Sole & Natura

Gestione amministrativa, Rutigliano tira le orecchie al sindaco Lodispoto (e alla inesistente opposizione)

MARGHERITA DI SAVOIA - «Sig. Sindaco, non ero più intenzionato a scriverle sull’attività amministrativa-politica del nostro PAESE ma in questi giorni ho avuto modo di rileggere il libro della scrittrice Oriana FallaciLa rabbia e l’orgoglio” e non ho potuto fare a meno di riflettere su questo pensiero dell’autrice: “Vi sono momenti nella vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre”. Quindi le segnalo quanto di seguito per un obbligo, un dovere civile e morale.

Dalla visione degli atti amministrativicredo che stiate insaccando solo fumo, visto che dagli stessi non traspare un’energica azione amministrativa ma piuttosto una “differente” osservanza delle leggi e dei regolamenti. Preciso che, in passato, qualche componente della sua compagine amministrativa contestava chi esponeva fatti con l’osservanza alle leggi e ai regolamenti.

La legge è la “padrona” della libertà, senza legge non ci può essere nè libertà, nè democrazia.

Sembra strano che questo PAESE abbia due “specialisti dell’area di vigilanza”, vedasi le ordinanze sindacali nn.202 e 203 entrambe datate 21 settembre 2018, dalle quali si rileva che lo stesso incarico è stato affidato rispettivamente al rag. Nicola De Vincenziis e all’avv. Giuseppe Mandrone. Chi è, dunque, il titolare di questo servizio? Gli assessori: al personale, ai vigili urbani, alla legalità, se nominati dal Sindaco, sono informati?

Le segnalo che le deliberazioni assunte dalla sua Giunta comunale, nn.80/81/99/100/101/103/114/117/123/136/138/139/140/143/150/151/ 152/153/155/156/161/163/164/167/170/172/179/180/184/ecc., tra i giorni 13 luglio-11 dicembre 2018, sono prive dei pareri richiesti dalla legge, ex art.49 del TUEL, con esclusione degli atti di indirizzo, sono prive della votazione e del tipo di votazione ovvero sono state tutte assunte con l'assistenza del vice segretario, avv. Giuseppe Mandrone. Chiedo, questi atti imperfetti sono legittimi? Gli assessori, se nominati dal Sindaco, sono informati? E/o hanno letto?

La domanda è giustificata dall’iter giuridico che questi atti devono seguire: devono essere indirizzati ad altri enti che, di certo, potranno notare l’assenza di un elemento essenziale come il parere e il sistema di votazione e fare eventuali commenti negativi.

Certamente, lascia perplessi questo modo di amministrare, forse, non proprio regolare. A meno che, nel frattempo, non sia cambiata la legge e, quindi, io non sia informato. Può accadere ed eventualmente informatemi.

Rammento che il Consiglio di Stato, con proprie sentenze, ha deliberato che: “La votazione è strumento di manifestazione finale della volontà del collegio (omissis...)”; “è importante osservare che è considerato principio generale il fatto che, quando la decisione sia stata presa a maggioranza, si computano solo i voti effettivamente espressi”.

Da notizie assunte sembra che l'avv. Giuseppe Mandrone, attualmente, oltre all’incarico di “specialista di vigilanza”, per il quale in precedenza è stato incaricato, e di vice segretario, curi anche il settore “legale e contenzioso”. Lo stesso incarico non poteva essere affidato secondo la legge ed eventualmente ad un legale di questo PAESE? Alcuni componenti della sua compagine hanno sempre assicurato a voce: “il lavoro ai salinari”. Ebbene, chiedo: Assessore al personale, se nominato, cosa ne pensa?

Un componente della Sua maggioranza, in seguito al furto perpetrato da ignoti nell’Ufficio di Polizia municipale nei primi giorni di settembre 2017, così dichiarava: “E il neo reggente della segreteria comunale, già responsabile del servizio P.M. che fa?... Continua a commettere errori amministrativi restando sempre al proprio posto”. Oggi forse continua a fare errori? A mantenere il suo posto. Cosa è cambiato? Chi voleva sostituirlo cosa pensa? Assessori al personale e contenzioso, se nominati, siete informati?

Evidenzio che è stato nominato un tecnico, con precisione, un architetto non di Margherita di Savoia, quale consulente su un appalto di cui al contratto anno 2009 per i lavori di difesa a mare da eseguirsi a seguito di aggiudicazione della gara di appalto, da parte della società “La Nuova Edilmonte Srl”, società con cui è in corso un contenzioso per richiesta risarcimento danni dal valore di euro 500.000,00, oltre interessi ecc. Fonte: Delibera di G.C. n.172 del 23.11.2018, senza l’indicazione della votazione e del tipo. Quale la competenza specifica del tecnico? Nel nostro PAESE non esistono tecnici competenti in materia di lavori di difesa del mare?

Sig.Sindaco e/o Assessori: al patrimonio, alle finanze, ecc. vi ricordo che con delibera di Giunta Comunale n.170 del 23.11.2018, con l’assistenza del vice segretario avv. Giuseppe Mandrone, tra le altre questioni è stato deliberato, sempre senza indicare il sistema di votazione, di affidare l’incarico ad un notaio per redigere l’atto di compravendita per l’acquisto di alcuni immobili di proprietà delle ex FF.SS. riveniente da un impegno di acquisto di cui alla delibera del Consiglio Comunale n.41 del 31 luglio 2017.

L’art.97 del TUEL al comma c) prevede che il Segretario comunale “roga su richiesta dell’ente, i contratti nei quali l’ente è parte e autentica scritture private ed atti unilaterali nell’interesse dell’ente”, il fine è un risparmio nell’interesse dell’ente. Quale il motivo di incarico ad un professionista esterno? Forse non interessa il risparmio? Il segretario comunale ed eventualmente in sua assenza il vice segretario???, è l’ufficiale rogante del comune cioè il funzionario dell’Ente locale competente alla stipulazione dei contratti in alternativa al notaio.

A tal proposito, rammento che la Corte di Cassazione Penale, Sez.V con sentenza n.8200, del 20 febbraio 2018, ha precisato quanto sopra appena evidenziato circa l’applicazione dell’art.97 del TUEL. Forse si è più propensi a liquidare diritti di segreteria, al segretario e al vice segretario comunale, così come previsto dalla legge, su contratti per l’affidamento di lavori pubblici.

Infine Sig. Sindaco, con sua ordinanza n.255 dell’11 dicembre 2018, ha interdetto la circolazione veicolare, provvisoriamente, di via 7^ Regina, adducendo che sono pervenute “numerose denunce e lamentele verbali..., nonché per le dimensioni ridotte dei marciapiedi...”. Agli atti nessuna contestazione protocollata, ora per assicurare la stessa sicurezza ai cittadini dovrà provvedere ad interdire la circolazione veicolare anche nelle seguenti traverse carrozzabili: Caserma, Magazzeno, F. Cirio, Sardella, Raffaello, Ariosto, Largo Roma, Carlo Russo, Zara, Albania.

Sig. Sindaco detta ordinanza di chiusura, dalle lamentele dei cittadini, crea enorme disagio alla circolazione stradale e con grave pericolo per i pedoni, così come la “pista pedonale/ciclabile” di Largo Roma data la sua enorme lunghezza... (10 mt. circa) è entrata nel guinness dei primati. Può sembrare una gestione di “bene in comune” invece che per “il bene comune”.  

Concludo nel dire che AMARE IL PAESE nasce da una consapevolezza: si vive meglio se rispettiamo alcuni fondamentali regole di vita comunitaria.  

Curzio Malaparte, scrittore, poeta e giornalista diceva: “Non mi stancherò mai di ripetere che vi sono due modi di amare il proprio paese: quello di dire apertamente la verità sui mali, le miserie, le vergogne di cui soffriamo e quello di nascondere la realtà sotto il mantello dell'ipocrisia, negando piaghe, miserie, vergogne e ansie esaltandole come virtù nazionali. Tra i due modi preferisco il primo”.

Quanto da me rilevato poteva essere svolto anche dalla minoranza consiliare (o dai partiti o movimenti politici presenti sul territorio), o forse qualcuno/a ha già scambiato il proprio futuro politico-amministrativo con il proprio presente politico e dimenticando il passato?

Faccio presente che sono componente del movimento provinciale “Noi con l’Italia”, già “Conservatori e Riformisti” a cui ho aderito sin dall’anno 2015.

AugurandoLe un proficuo e buon lavoro e per le migliori fortune della nostra MARGHERITA che Lei di certo ama come me, con la speranza che per il futuro non insacchi “aria fritta”.

Con stima e cordialità.»

RAFFAELE RUTIGLIANO (Cittadino e componente del comitato provinciale del movimento “Noi con l’Italia”)

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