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Fisherman, Marrano: «Opportuno fornire alcune precisazioni». Poi la stoccata a Lodispoto: «Si comporti da primo cittadino»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Oggetto: Mercato ittico denominato “FISHERMAN MARKET” ubicato sul molo di ponente del porto canale di Margherita di Savoia. Chiarimenti.

Con riferimento alla seduta di Consiglio Comunale del 16 luglio 2019, e segnatamente al punto 1 all’ordine del giorno: “Comunicazione del Sindaco”, è opportuno fornire alcune precisazioni in merito al mercato ittico denominato “FISHERMAN MARKET”, indispensabili per chi non conosce la vicenda ben tracciata negli atti formalizzati sin dall’amministrazione Camporeale, per comprendere quanto false e tendenziose siano le dichiarazioni del Sindaco Lodispoto rilevabili dal “resoconto integrale della seduta consiliare del 16 luglio u.s.”.

Si riportano alcune allocuzioni del Sindaco con la speranza che i lettori possano comprendere il senso e le dinamiche di quanto affermato: “Vi spiego perché, perché così come l’abbiamo trovato quando è stato dato in concessione il FISHERMAN a porto canale, l’amministrazione Marrano senza essere titolare dell’acquisizione dei canoni della concessine dello specchio d’acqua aveva autorizzato i lavori”…omissis… “così come hanno fatto sul quel porto canale che stanno arrecando danno alle casse comunali, perché stiamo cercando di trovare una soluzione che purtroppo ci vede lontani e quindi soccombere un’azione per danno nel momento in cui siamo andati a fare l’accatastamento del fabbricato, sapete cosa abbiamo scoperto: che il Comune ha autorizzato i lavori senza essere proprietario dei suoli. Il suolo era del Demanio”.

Gli argomenti citati dal Sindaco in maniera estremamente confusionale riguardano essenzialmente: le case popolari che finalmente hanno una graduatoria finale, il mercato ittico in zona porto canale denominato FISHERMAN MARKET ed infine i suoli di zona Armellina e Zona Regina.

In questa sede mi limiterò ad illustrare la situazione del FISHERMAN, vista la gravità delle dichiarazioni del Sindaco che pongono in evidenza a suo giudizio un danno erariale provocato dall’amministrazione Marrano; gli altri due argomenti, comunque già trattati, se ancora di interesse saranno oggetto da parte mie di ulteriori precisazioni.

Veniamo al FISHERMAN: Sindaco, lei è di memoria corta, oppure come sua abitudine, spara nel mucchio per centrare il suo obiettivo, ovvero denigrare chi con onestà di intenti e grande spirito di sacrificio ha operato per il bene della comunità salinara.

In data 24.4.2006, come emerge dalla deliberazione del Consiglio Comunale di cui lei faceva parte in qualità di consigliere comunale, peraltro presente in tale seduta, si deliberava, anche con il suo voto favorevole, la riapprovazione del progetto esecutivo dell’importo complessivo di euro 817.999,16 dei lavori di miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie del porto peschereccio di Margherita di Savoia con ammodernamento e potenziamento delle strutture esistenti, di dichiarare la pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dell’opera e di dare atto che l’opera è stata ammessa a contributo per euro 818.000,00 e finanziata al 100% dell’investimento come da determina n.61 della Regione Puglia.

In data 3 giugno 2009 come certificato dal direttore dei lavori pro-tempore veniva dichiarata la fine dei lavori; la struttura non è mai entrata in esercizio e né tantomeno sono state concluse le procedure per l’affidamento in gestione a terzi del mercato ittico.

Risultano in atti certificazioni attestanti il totale degrado dell’immobile sottoposto ad una serie di atti vandalici per il lungo periodo di abbandono (circa quattro anni); la denuncia contro ignoti presentata presso il Comando stazione Carabinieri di Margherita di Savoia dal responsabile del servizio patrimonio fu promossa ed avvenne durante la mia gestione di Sindaco.

In buona sostanza, l’amministrazione Marrano ha dovuto gestire, come in altri casi (vedasi: piazza Nassiriya, Villaggio dei salinieri, tangenziale viale Ofanto, area ex SAIBI, ristrutturazione totale dell’edificio Francesco Galante), situazioni di forte criticità, rischiando come nel caso del FISHERMAN la restituzione dell’intero finanziamento, come da nota del 3.11.2015 prot.4586 del servizio regionale caccia e pesca.

Si pensi per un attimo cosa avrebbe significato per Margherita di Savoia, Comune in pre-dissesto finanziario come dichiarato dalla Corte dei Conti, la restituzione di un milione di euro circa, sicuramente il FALLIMENTO con tutte le conseguenze del caso; siamo riusciti invece a superare l’empasse con l’accatastamento da parte dell’Agenzia del Demanio del FISHERMAN MARKET nella sua configurazione iniziale e se danno erariale vi è stato non è certamente addebitabile al sottoscritto, bensì a chi, a vari livelli, ha consentito la realizzazione della struttura.

Sindaco Lodisposto, sia misurato nelle parole ed abbia rispetto del prossimo, piuttosto si adoperi per attuare il suo programma ed amministri con equità e senso del dovere, con amore di paese, cosa che ancora non traspare dai suoi comportamenti, nonostante siano trascorsi diversi mesi dal suo insediamento.

Sono e siamo ancora in attesa di ricevere risposte alle diverse problematiche cittadine evidenziate:

- IPAB che fine hanno fatto le risorse finanziare in dotazione all’Ente? Parliamo di oltre 400.000,00 euro; qual è la situazione attuale? Di chi le eventuali responsabilità di un possibile danno erariale?

- CENTRO VISITE DELLE SALINE, quali sono i vari motivi per cui è stata cacciata una organizzazione di tutto rispetto a livello nazionale come Legambiente? I salinari forse non sanno che Legambiente aveva già finanziato e progettato per Margherita di Savoia il CEA (Centro Educazione Ambientale) utilizzato tutta l’area della storica ARENA CRAL. La realizzazione del CEA avrebbe sì costituito un volano per lo sviluppo del nuovo centro visite, sia sotto l’aspetto ambientale che lavorativo; oggi abbiamo ancora nel pieno centro della città un’area di totale degrado e nessuna garanzia per il prossimo futuro; BRAVO SINDACO questo si è stata una grande manovra di cui primo o dopo dovrà rendere contro a tutta Margherita.

- ATISALE Spa, qual è l’attuale situazione riguardante i crediti che il Comune di Margherita di Savoia ha maturato nei confronti di ATISALE, per effetto di sentenze passate in giudicato emesse a seguito di contenzioso con ATISALE medesima per omesso pagamento delle imposte dovute? Circa 5 milioni di euro. Quali e quanto le rate dei pagamenti che ATISALE corrisponde al Comune? Sono state ricreate presso lo stabilimento per l’impacchettamento del sale di zona Regina le condizioni di sicurezza per i lavoratori e per gli abitanti che vivono a ridosso del citato stabilimento?

Sindaco, lei è tenuto a rispondere alle istanze che le vengono rivolte, sia pure da un solo cittadino. Non è buona educazione far finta di nulla e farsi scivolare tutto addosso, peraltro le sue continue minacce di adire le vie giudiziarie non fanno altro che provocare rabbia e risentimento; lei è il primo cittadino, pertanto si comporti come tale se non vuole rischiare di essere additato come uno qualsiasi.

Per chiudere la prego di farsi una passeggiata nella zona “Cancello” per verificare lo stato in cui si trovano le carrozzabili di Via Ariosto e Via Raffaele piene di buche e di rattoppi mal riusciti.

Cordiali saluti.»

Gen. Dott. PAOLO MARRANO