Sole & Natura

Distaso: “Parcheggi: ci sarà pure un giudice a Margherita o….nei dintorni!”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Si riapre l’annosa questione delle strisce blu che forzano e violano il Codice della Strada. Questa stagione non sarà caratterizzata dalla scarsità della “risorsa parcheggi”, ma dalla carenza degli utenti (i turisti) a causa della pandemia: persino i titolari dei lidi balneari sono indecisi se procedere o meno all’apertura.

L’anno scorso le strisce blu ebbero cittadinanza a partire dal 1° Maggio, a differenza degli anni precedenti che avevano indicato il 15 maggio come inizio della stagione dei parcheggi a pagamento. Poi le strisce blu ebbero una proliferazione sproporzionata nella convinzione che avremmo avuto un aumento delle presenze dopo le numerose manifestazioni attuate dall’amministrazione (sagre, spettacoli, concerti). Inoltre la richiesta, da parte della Ditta titolare della gestione, di verifica del contratto con il conseguente aumento delle zone blu, fu immediatamente accettata e concessa.

L’anno scorso percorrendo il paese si ottennero le seguenti risultanze:

- partendo dall’ultima rotonda realizzata su via Barletta, procedendo lungo via V. Veneto e approdando all’Ospizio, fu rilevata una pressoché parità numerica tra strisce blu e bianche;
- sulla zona prospiciente il mare (lungomare, strade e parcheggi adiacenti ai lidi balneari) solo strisce blu;
- proseguendo su via V. Veneto e lungo corso Garibaldi fino al Torquemada, individuati solo 70 stalli bianchi, tutto il resto blu;
- inversione e approdo su via Manfredonia e poi su corso V. Emanuele fino al vecchio Comune: solo 10 stalli bianchi di fronte alla chiesa del SS. Salvatore, tutto il resto blu;
- dal vecchio Comune fino alla stazione, strisce blu, salvo breve tratto a strisce bianche, da via Ariosto alla Stazione;
- dalla Stazione e per tutta via Barletta, strisce blu da un lato, segnali di divieto di sosta dall’altro;
- su corso A. Orientale, dall’abitazione del notaio Rizzo al Cral, strisce bianche;
- dal Cral all’ incrocio con via Trinitapoli, strisce blu a sinistra, strisce bianche a destra, falcidiate da innesti consistenti di strisce gialle;
- da via Trinitapoli al Liceo esclusivamente strisce blu;
- su via Barletta fino al vecchio cimitero solo divieti di sosta;
- lungo il perimetro della zona tennis-villa comunale-pista di pattinaggio: il numero delle strisce blu superava quello delle bianche anche per la presenza di numerosi passi carrai per accedere nei garages delle palazzine e di numerosi incroci; dal tennis fino all’ASL passi carrai su ambo i lati con vari divieti di sosta;
- poi su via Vanvitelli e verso le zone dei supermercati DOK e Conad nessun tipo di strisce, solo cartelli di divieti di sosta;
- per finire, lungo via Risorgimento le strisce blu superavano quelle bianche;
- sulla piazzetta situata dietro l’Ufficio Postale strisce blu e sulla traversa della scuola elementare (via Biliardo) da un lato strisce blu, dall’altro dissuasori e segnale di divieto di sosta.

Tirando un po’ le somme, le strisce bianche sono nettamente inferiori alle blu, né tanto meno le ritroviamo nelle immediate vicinanze di quelle a pagamento.

Quest’anno cosa cambierà?

- Ci si atterrà alle leggi, regolamenti e circolari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, per esempio, con la circolare prot. N° 1712 del 30.03.2012 chiariva che devono esserci parcheggi liberi nelle vicinanze e a distanza ragionevolmente breve dalle strisce blu? Si rispetterà quanto afferma il Codice della Strada (art. 7, comma VIII)… “Qualora il Comune assuma l’esercizio del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta su parte della stessa area o su altra parte, nelle vicinanze deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”?
- Sarà motivato nel modo più dettagliato e trasparente il criterio di bilanciamento tra strisce blu e strisce bianche?
- Il contratto per i parcheggi è corredato dalla delibera specifica contenente il motivo per cui fu concessa la deroga al principio dell’equilibrio numerico (equivalenza) e alla vicinanza immediata tra zone di sosta a pagamento e non?
- Si procederà finalmente ad un nuovo bando di gara o si andrà avanti ancora con continue proroghe?
- Si aprirà ugualmente la stagione dei parcheggi a pagamento? A partire da quale giorno di quale mese?
- In corrispondenza delle aree di intersezione le strisce si fermeranno alla distanza di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale (art. 158 -n.1 lett. f del CdS) per non diventare fonte di pericolo?
- Si realizzeranno parcheggi ad utilizzo temporale limitato, con l’obbligo di segnalare mediante “disco orario” l’orario di arrivo e, cosa molto importante, evitare che gli stessi diventino un privilegio esclusivo dei soliti furbetti (ad esempio il parcheggio con strisce bianche a ridosso del marciapiede prospiciente il laboratorio di analisi sito in via Duca degli Abruzzi)?
- Si metteranno a norma tutti gli ulteriori stalli con strisce gialle riservati a carico e scarico, dotandole di segnaletica verticale con indicazione delle fasce orarie usufruibili, affinché al di fuori degli orari previsti e nei giorni festivi possano essere occupati da chiunque e non divenire invece spazi di dubbia destinazione e concessione?
- Si realizzerà un numero congruo di regolari stalli di cui possano usufruire le persone con limitata o impedita capacità motoria ed evitare che vengano usati da chi non ne ha diritto?

Nessuno (l’esperienza insegna) si attende che i pubblici poteri “di riferimento” in materia di parcheggi si ravvedano improvvisamente e si decidano a dare risposte.

Quindi, assuefazione sino all’indifferenza, quasi si trattasse di un male inesorabile?

NO, ci sarà pure un giudice a Margherita o….nei dintorni!

GIACINTO DISTASO

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