Il Centro di Lettura Globeglotter mette in cantiere i sogni dei giovani scrittori e lettori del territorio

TRINITAPOLI - Il Centro di Lettura Globeglotter di Trinitapoli continua il suo fermo proposito di suscitare nuovi entusiasmi e nuove idee intorno ai libri, quegli oggetti misteriosi che quasi il 60% della popolazione italiana ancora ignora.

La volontà di proseguire l’impegno di promozione della lettura ha ricevuto slancio dall’edizione 2018 del Maggio dei Libri che ha registrato a Trinitapoli un’altissima risposta da parte delle scuole, della Biblioteca civica e delle associazioni culturali, con incontri e attività rivolte, in particolare, a bambini e ragazzi, i giovanissimi lettori di oggi che diventeranno i cittadini e i lettori di domani. Il Maggio dei Libri 2018 ha avuto anche il sostegno di Papa Francesco che, in una sua lettera, ha auspicato che “tale circostanza possa costituire l’occasione per una più piena presa di coscienza sul significato che la lettura riveste per la costruzione di un mondo e di una società più giusta e fraterna”.

La classifica delle 10 regioni che hanno organizzato il maggior numero di eventi vede sul podio al primo posto la Campania con 435 iniziative, secondo il Veneto (429), terzo il Lazio (417); seguono Toscana (359), Puglia (339), Emilia-Romagna (284), Lombardia (277), Sicilia (240), Umbria (230) e Piemonte (229).Trinitapoli ha contribuito a far raggiungere il quinto posto in Italia alla Puglia con 22 eventi, tra i quali LIBRACITTÀ, una sperimentazione di “biblioteca diffusa” attraverso cassette piene di libri di narrativa installate in scuole, banche ed esercizi commerciali della città.

Il Centro di Lettura Globeglotter non chiude in estate il suo Reading Club, battezzato dai suoi soci SETTANTAPAGINE, e promette incontri animatissimi per discutere liberamente (e spietatamente) sul valore o meno del romanzo prescelto. Molte sono le idee in cantiere il cui iter avrà massima visibilità durante l’edizione invernale di LIBRIAMO, la rassegna di promozione della lettura più antica della Puglia che si accinge a compiere 19 anni con l’orgoglio di aver fatto leggere migliaia di libri senza aver mai utilizzato neanche un euro di danaro pubblico. Lo slogan guida del 2018 sarà “Prima le parole” e si avvarrà principalmente delle proposte avanzate dai giovanissimi lettori. Ne anticipiamo alcune nella speranza di trovare, strada facendo, i supporter di un programma che restituirà alle parole la loro valenza rivoluzionaria:

1) PRESENTAZIONE DEI ROMANZI da parte dei lettori (bimbi, giovani, adulti) che illustreranno le motivazioni delle loro scelte senza la presenza degli autori.

2) Istituzione del premio annuale LETTORE DELL’ANNO che verrà assegnato a coloro che dimostreranno di aver letto almeno 12 libri l’anno.

3) DISCUSSIONE ITINERANTE dei libri letti, prediligendo librerie del territorio o altri locali che abbiano una connection con alcune tematiche trattate nei romanzi.

4) Organizzazione delle CENE POVERE MA BELLE, finalizzate a finanziare le “Storie da tavola” che verranno pubblicate nella piccola collana di “Instant book” del Centro di Lettura Globeglotter.

5) LIBRERIA AD ORE, un vero e proprio allestimento della durata di poche ore di una libreria in luoghi insoliti che non hanno alcuna relazione con la carta stampata.

Sì, appare un sogno, ma un antico proverbio recita che “Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme è la realtà che comincia”.

Lo scorso 25 maggio c’è stata una parentesi di sogno collettivo. Nella Biblioteca comunale di Trinitapoli, giovani lettori e scrittori “sotto i riflettori” hanno smentito con i fatti, o meglio con le parole, i luoghi comuni poco edificanti che circolano sulla loro generazione. Il numerosissimo pubblico presente ha assistito ad una varietà di ineccepibili performance che avevano come filo conduttore il “pregiudizio” e l’impegno personale di superarlo attraverso la lettura di testi che ne evidenziavano l’assurdità. È un anticipo di quella “società più giusta e fraterna” che augura Papa Francesco? Nessun dubbio. Basta continuare a sognare insieme.

ANTONIETTA D’INTRONO