Liceo “Staffa”, Mons. D’Ascenzo inaugura l’anno scolastico 2018/19: «I giovani non devono smettere di sognare»

TRINITAPOLI - “I giovani non devono smettere di sognare. Come Cenerentola, benchè coperta di cenere sognava di diventare principessa, anche i giovani non devono rinunciare a credere in un mondo migliore”. Questo l’appello di Mons. Leonardo D’Ascenzo, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, rivolto agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Scipione Staffa”, la prima scuola della Diocesi ad essere visitata, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2018-19.

Alla riuscitissima iniziativa hanno partecipato oltre al Dirigente scolastico Carmine Gissi, il Sindaco Francesco di Feo, l’Assessore alla Pubblica istruzione Marta Patruno, don Peppino Pavone, don Stefano Sarcina, il nuovo dirigente scolastico della Direzione Didattica “Don Milani”, Salvatore Mininno, ed il Prof. Mimmo Putignano in rappresentanza dell’Istituto comprensivo “Garibaldi-Leone”, oltre a rappresentanti delle associazioni culturali e di volontariato, i docenti dello “Staffa”, gli studenti e le loro famiglie.

Il Preside Carmine Gissi ha sostenuto, citando Leopardi, che una società senza conoscenza è una società più povera, mentre il Sindaco Francesco di Feo ha assicurato tutto l’impegno dell’Amministrazione comunale a rendere moderne e funzionali tutte le scuole cittadine.

Durante la cerimonia l’Arcivescovo ha fatto dono di un suo recente libro dal significativo titolo “Chi non rischia non cammina. Vocazione, direzione spirituale, discernimento” agli studenti che hanno ottenuto agli esami di Stato dello scorso anno scolastico il massimo dei voti: D’Ambrosio Lucia e Ferrini Maria della 5H, D’Ambrosio Paola Pia, Di Niso Francesco Lucio, Modugno Annalisa, Ricco Alessandro e Sarcina Vincenzo della 5A, Garbetta Felice Pio della 5L, Caserta Antonio della 5P, D’Alessandro Giusy Pia e Demichele Daniela della 5B e Ricco Rossella della 5C.

Il Preside Carmine Gissi ha fatto dono al Vescovo di una scultura realizzata nel Laboratorio artistico dell’Istituto, rappresentate due Cavalieri d’Italia, che popolano la zona umida fra Trinitapoli e Margherita di Savoia, segno del radicamento dello “Staffa” nel Tavoliere meridionale; ed al Sindaco di una scultura rappresentante un “osso di seppia” rivisitato. Entrambi i doni sono opere del Prof. Christian Loretti.

Il Sindaco, a sua volta, ha fatto omaggio allo “Staffa” di un’artistica medaglia raffigurante lo statista Aldo Moro, in ricordo del 40° anniversario della sua tragica morte.

La serata si è chiusa con la lettura di testi scelti dai docenti e dagli studenti e con una superba esecuzione al pianoforte della Toccata di Debussy di Letizia Ferrara.

GAETANO DALOISO