Piano di dimensionamento della rete scolastica, scongiurato lo smembramento dell’Istituto “Staffa”

TRINITAPOLI - Scongiurato lo smembramento dell’Istituto di istruzione Secondaria Superiore “Scipione Staffa” di Trinitapoli. Con una decisione in parte inattesa la Giunta Regionale ha disposto, con delibera n.2468 del 21.12.2018 “Piano di dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2019/20”, di accorpare nel Tavoliere meridionale l’Istituto “Scipione Staffa” di Trinitapoli all’Istituto “Michele Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia e il Liceo Scientifico “Aldo Moro” all’Alberghiero, entrambi di Margherita di Savoia.

Tale decisione è stata assunta in difformità col parere dell’Ufficio scolastico regionale che proponeva la costituzione di tre Poli scolastici con lo smembramento appunto dello “Staffa” fra indirizzi liceali da aggregare al Liceo Scientifico “Moro” di Margherita di Savoia e indirizzi professionali da aggregare all’Istituto di Istruzione Superiore “Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia.

Con la deliberazione della Giunta regionale si pone fine ad una lunga vicenda che ha riguardato per lunghi anni le Scuole Superiori dell’Ambito scolastico territoriale n.10, riguardante i Comuni di San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli e Margherita di Savoia, che rischiavano di avere la maggior parte delle Scuole sottodimensionate, a causa del decremento della popolazione scolastica e della scelta degli studenti di frequentare Istituti scolastici di Cerignola e Barletta, fuori dall’ambito di residenza. Si ricorderà infatti che già nel 2014 il Liceo Scientifico di Margherita di Savoia scese sotto la soglia dei 600 alunni iscritti; nel 2017 è stata la volta dello “Staffa” di Trinitapoli ad essere sottodimensionato; quest’anno correva il rischio del sottodimensionamento l’Istituto “Dell’Aquila” di San Ferdinando di Puglia, che può ancora contare su una popolazione scolastica appena sopra i 600 studenti. Solo l’Alberghiero di Margherita di Savoia si attesta su una soglia rassicurante di circa 850 studenti, ma negli ultimi anni è in continua flessione di iscritti a causa della istituzione di analoghi indirizzi di studio in comuni viciniori (Manfredonia, Cerignola, Canosa, Trani).

Del resto i dati pubblicati dallo stesso Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione sui flussi della popolazione scolastica dell’intera Puglia sono impietosi per il nostro territorio: fra il 2012 ed il 2016 gli alunni che hanno concluso la Scuola Media sono diminuiti complessivamente dell’8,4% e per i prossimi quattro anni si prevede una ulteriore diminuzione del 5,3%.

Dal prossimo anno scolastico si avranno, quindi, nel nostro territorio due Istituti di Istruzione Secondaria Superiore con un dimensionamento abbastanza consistente: uno a Margherita di Savoia che assommerà all’Alberghiero il Liceo Scientifico con una popolazione scolastica di oltre 1300 studenti e con dotazioni logistiche funzionali e più che sufficienti; l’altro metterà insieme l’attuale Istituto “Staffa” con l’Istituto “Dell’Aquila” su due sedi ubicate nei Comuni di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia ed una popolazione scolastica di oltre 1100 studenti. In questo caso si è conseguito l’obiettivo, non ovvio né scontato, di mantenere l’integrità degli indirizzi di studio dello “Staffa” preservando la sua solida tradizione e la qualità del servizio scolastico e di mettere in sicurezza lo stesso Istituto “Dell’Aquila” che negli ultimi anni è costantemente cresciuto nella dotazione di strutture didattiche e nella innovazione dell’offerta formativa.

Infine si deve dare doverosamente atto alle Amministrazioni locali, in particolare a quella di Trinitapoli che doveva gestire i problemi più complicati, di aver agito in questo caso con lungimiranza e attenzione ai problemi della scuola, superando quella visione municipalistica che aveva negli anni scorsi impedito ogni soluzione razionale e duratura.

GAETANO DALOISO