La piazza spinge Margherita Migliore. Lodispoto: “Scuole, lavoro e sicurezza sono le nostre priorità”

MARGHERITA DI SAVOIA - In concomitanza con la Festa della Repubblica, il comizio di sabato 2 giugno della lista MARGHERITA MIGLIORE si è aperto sulle note dell’Inno di Mameli e con un opportuno riferimento alla Costituzione, pietra angolare della nostra democrazia, da parte del membro del coordinamento Siro Palladino.

Per il primo intervento la parola è andata a Gianluca Di Lecce, che ha sottolineato la necessità di dare maggiore sviluppo al turismo nel nostro paese: «Commercianti, ristoratori, albergatori ed operatori turistici devono essere messi nella condizione di lavorare per un periodo ben più lungo dei canonici 45 giorni estivi. Noi abbiamo a cuore queste categorie perché esse rappresentano il motore della nostra economia. Ma un motore non può restare acceso solo per un mese e mezzo. Dobbiamo fare in modo di meritarci la presenza di turisti, ma, purtroppo, mentre gli operatori del settore hanno investito cifre importanti per migliorare l’offerta, in questi ultimi anni abbiamo assistito alla distruzione sistematica del nostro paese. Il primo obiettivo deve essere dunque destagionalizzare i flussi turistici in modo da poter lavorare tutto l’anno. Nel periodo pre-estivo dobbiamo puntare sul turismo scolastico attraverso un’opera di comunicazione e di marketing territoriale da diffondere in tutte le scuole d’Italia in modo da promuovere i nostri prodotti tipici e le bellezze del territorio. Così come dobbiamo coinvolgere le associazioni sportive, che in questi cinque anni sono state completamente abbandonate, per far sì che uomini e donne vengano a soggiornare nel nostro paese per partecipare ad eventi sportivi. Inoltre nel periodo tra settembre e ottobre, quando il clima da noi è ancora mite, dobbiamo puntare sul turismo over 55 proveniente dal Nord Italia e dal Nord Europa aderendo ai progetti europei che incentivano il turismo transnazionale. Ed infine dobbiamo riscoprire la magia del Natale e delle festività di fine anno organizzando eventi finalizzati alla promozione dei nostri prodotti tipici, delle nostre specialità enogastronomiche e delle tradizioni culturali. La chiave per realizzare tutto questo è l’istituzione di un portale web per il turismo, che il Comune di Margherita di Savoia deve promuovere in collaborazione con tutti gli operatori del settore. Perché il turismo porta lavoro e benessere!».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Angela Amoroso: «La nostra squadra è formata da persone che sono mosse dalla volontà di mettere le proprie competenze al servizio di Margherita di Savoia per dar voce a chi voce non ha: abbiamo fotografato il nostro paese focalizzandone le criticità ed abbiamo individuato delle soluzioni per questi problemi. Alcuni dei nostri progetti sono realizzabili nell’immediato, altri necessiteranno di tempi più lunghi ma tutti sono dettati dalle necessità dei nostri concittadini. E fra le prime necessità si avverte quella di definire un nuovo Piano Regolatore Generale, che è lo strumento di riferimento all’interno del quale vanno poi delineati i piani per gli insediamenti turistici e produttivi. In questo senso un’altra stringente necessità che si avverte è l’esigenza di snellire le pratiche burocratiche per mettere i nostri operatori turistici e commerciali di operare al meglio. Per questo motivo noi abbiamo previsto per il nostro Comune l’istituzione di uno sportello front office per favorire l’incontro tra domanda ed offerta turistica e puntiamo sulle sinergie con il mondo delle associazioni ed una struttura di grande importanza come l’Istituto Alberghiero per offrire servizi efficienti e creare nuove possibilità di occupazione per i giovani. Chiediamo dunque il vostro consenso per voltare pagina in questo paese ed agire in nome e per conto degli interessi dei cittadini salinari».

Francesca Santobuono ha analizzato la situazione economico-finanziaria del nostro Comune alla luce degli ultimi riscontri negativi: «Dobbiamo prendere coscienza della situazione in cui versano il nostro paese e le finanze comunali: la situazione è critica come si evince anche dalla relazione della Corte dei Conti che evidenzia come la situazione si sia aggravata in questi ultimi anni perché non sono state rispettate le misure correttive a suo tempo concordate. Il nostro compito sarà dunque quello di progettare, programmare e riqualificare il nostro paese attraverso delle politiche di investimento corrette che passano, in primo luogo, dalla limitazione degli sprechi. La condivisione sarà parte del nostro modus operandi: tutti i cittadini ed i professionisti, nel rispetto di ruoli e competenze, sono invitati a collaborare e a costruire il futuro di Margherita di Savoia. Tutti insieme: voi con noi e noi con voi! Ed è indubbio che vi siano delle priorità su cui agire con degli interventi mirati: la sicurezza del cittadino, attraverso un maggiore controllo del territorio monitorando i flussi in entrata ed in uscita dal nostro paese in collaborazione con le Forze dell’Ordine; l’emergenza rifiuti, con l’istituzione di isole ecologiche in cinque quartieri per evitare l’osceno spettacolo delle immondizie in strada; la sicurezza nelle scuole, argomento che come mamma mi sta particolarmente a cuore, con una serie di interventi di manutenzione delle strutture, degli impianti idrici e di riscaldamento e con un intervento di disinfestazione e sanificazione degli ambienti. Sono problemi che le mamme conoscono molto bene. Ma noi abbiamo la consapevolezza che MARGHERITA MIGLIORE è il movimento su cui puntare per cambiare finalmente il nostro paese!».

Grazia Galiotta ha evidenziato invece le allarmanti contraddizioni emerse dall’appalto per l’affidamento dei servizi cimiteriali ripercorrendo la sua attività di consigliere di opposizione in questi anni: «Nel settembre 2014 l’amministrazione Marrano decide di esternalizzare i servizi cimiteriali ed attraverso una delibera di giunta incarica il dirigente, originario di Andria e nominato a scavalco, di procedere al bando di gara: partecipano tre imprese di cui una viene subito esclusa per mancanza dei requisiti ma, anziché procedere subito all’aggiudicazione dell’appalto, si perde tempo in una serie di ricorsi finché poi la gestione viene affidata ad una ditta, guarda caso, di Andria. Il 19 febbraio 2016 si procede dunque alla firma del contratto ma si scopre che, anziché per la durata di 10 anni come da capitolato, i servizi cimiteriali vengono aggiudicati per 15 anni! Nel contratto, inoltre, viene stabilita l’istituzione di un servizio di guardiania 24 ore su 24: ebbene, io ho richiesto - documentandoli - non meno di venti sopralluoghi per la constatazione dei luoghi e di questo servizio, come i cittadini ben sanno, non vi è traccia. Altra anomalia: la ditta aggiudicataria avrebbe dovuto precedere con sollecitudine alla voltura delle utenze ma nello scorso novembre le volture sono state eseguite solo per telefono e luce. L’acqua, per essere chiari, la paga ancora il Comune, cioè i cittadini! Infine un’altra assurdità: il Comune ha affidato la gestione dei servizi cimiteriali per 15 anni a costo zero, in cambio solo di generiche “migliorie” che nessuno ha visto. A questo punto non è rimasto che inviare gli atti all’Autorità Nazionale Anti Corruzione, la quale ha perentoriamente affermato che il dirigente che ha gestito il bando di gara non era legittimato a farlo, non essendo vincitore di concorso. Ed ancora: per partecipare al bando di gara si procedette ad una associazione temporanea di imprese ma nel settembre 2016 una delle due società aggiudicatarie è venuta meno, sebbene il contratto obblighi la partecipazione alle società di progetto almeno fino al rilascio della certificazione di avvenuto collaudo. Per finire, una delle ultime delibere della giunta Marrano riguarda i suoli per l’edificazione di nuove cappelle cimiteriali: chi acquista pagherà le somme al nuovo gestore. Ma se il gestore, per qualsiasi motivo, dovesse andare via quelle somme che fine faranno? Le nostre proposte per i servizi cimiteriali sono il recupero delle somme per i canoni delle lampade votive, che permetterebbero di finanziare numerose opere; creare cooperative per curare gli spazi verdi all’interno del cimitero creando maggiore occupazione; ampliamento dell’area cimiteriale attraverso una manifestazione di interesse volta a far lavorare le imprese di Margherita di Savoia. Perché ad oggi nessuna delle nostre imprese sta lavorando: l’amministrazione Marrano ha svenduto il nostro paese, noi cittadini vogliamo riprendercelo!».

La chiusura è stata affidata al candidato sindaco di MARGHERITA MIGLIORE Bernardo Lodispoto: «Noi abbiamo avuto il coraggio di denunciare pubblicamente quello che è avvenuto e ci impegneremo a sospendere immediatamente gli effetti di quei contratti, come nel caso dei servizi cimiteriali, che danneggiano gli interessi dei cittadini salinari. E la situazione in cui versa il cimitero è l’esempio lampante di come l’amministrazione Marrano abbia gestito la cosa pubblica: la procedura d’appalto, tanto per cambiare, è stata copiata da quella del Comune di Ugento ed è stato creato un contenzioso con la Congrega dalle conseguenze che non vogliamo neppure immaginare. Quando si privatizza un servizio devono esserci miglioramenti nelle prestazioni e vantaggi per la collettività ma non abbiamo avuto né l’una né l’altra cosa! Dovremo impegnarci al massimo per cambiare questo paese, dare una svolta ed imprimere un’iniezione di fiducia. Sappiamo che ci attendono sfide molto impegnative: il primo obiettivo deve essere la tutela della legalità ma saremo chiamati anche a risanare le finanze del Comune razionalizzando le spese, ad attirare nuovi investimenti per creare nuova occupazione, a risistemare le scuole che attualmente versano in uno stato pietoso. Per quanto concerne la sicurezza, deve essere una priorità assoluta per un paese che si accinge ad accogliere turisti e villeggianti: di concerto con le Forze dell’Ordine, che stanno svolgendo un lavoro encomiabile, intensificheremo la presenza sul territorio soprattutto dalle 20 alle 3 con un effetto deterrente per la criminalità e per far sentire i cittadini più tutelati. Per il lavoro ci rivolgeremo con manifestazioni di interesse pubblico a quegli imprenditori che vogliono investire seriamente nel nostro paese. Dovremo anche procedere alla ridefinizione della pianta organica perché ormai la dotazione del personale del nostro Comune è ridotta all’osso: per questo obiettivo si può avere accesso a finanziamenti programmati ed è possibile ottenere una deroga rispetto ai vincoli di bilancio. Noi vogliamo che i nostri imprenditori siano messi nella condizione di operare al meglio ma non abbiamo condizionamenti di sorta nella nostra lista ed anzi stigmatizziamo la presenza nelle altre liste di nominativi che si trovano in una palese condizione di conflitto di interessi: non correte dietro alle false promesse, alle lusinghe o alle minacce che si rincorreranno in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Voltiamo pagina perché Margherita di Savoia ne ha bisogno!».

Il prossimo comizio elettorale della lista MARGHERITA MIGLIORE si terrà lunedì 4 giugno alle ore 20 presso l’ex Cooperativa Pescatori.

Ufficio Stampa Movimento MARGHERITA MIGLIORE