Si chiude la campagna elettorale di “Margherita Migliore”: l’appello del candidato sindaco Bernardo Lodispoto

Si chiude la campagna elettorale di “Margherita Migliore”: l’appello del candidato sindaco Bernardo Lodispoto Si chiude la campagna elettorale di “Margherita Migliore”: l’appello del candidato sindaco Bernardo Lodispoto
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MARGHERITA DI SAVOIA - È ormai agli sgoccioli la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 10 giugno. La lista MARGHERITA MIGLIORE, che ha incontrato i cittadini salinari in tutte le piazze e tutti i quartieri, ha vissuto queste settimane scegliendo di discutere dei problemi del paese ed esponendo le proprie soluzioni illustrate nel programma presentato agli elettori. A poche ore dal voto, prima del silenzio pre-elettorale imposto dalla legge, il candidato sindaco Bernardo Lodispoto rivolge un ultimo appello ai cittadini nelle righe di questa intervista.

La campagna elettorale sta ormai per finire: che tipo di competizione è stata?

«Sicuramente Margherita di Savoia avrebbe meritato una campagna elettorale diversa, più improntata sui tanti problemi che attendono la nuova amministrazione e sulle proposte per affrontare queste emergenze. Purtroppo invece abbiamo capito sin dall’inizio che non sarebbe stato così: abbiamo visto le altre liste presentare programmi scopiazzati dai candidati sindaci di altri comuni, abbiamo assistito ad inutili passerelle di personaggi altolocati che non hanno speso una sola parola sul futuro di Margherita di Savoia, abbiamo visto candidati spendere e spandere con una disinvoltura che francamente mi sembra un insulto nei confronti dei nostri cittadini e dei loro problemi. Ma, quel che è peggio, ad un certo punto i nostri avversari, trovandosi a corto di argomenti, sono passati direttamente all’offesa e all’attacco personale: questa è una cosa davvero inaccettabile ma la nostra lista non è caduta in queste rozze provocazioni ed ha tirato avanti per la sua strada, scegliendo di continuare a parlare solo e soltanto dei problemi del nostro paese, dei programmi e delle nostre proposte per cambiare pagina. Sono convinto che gli elettori sapranno premiare questo atteggiamento responsabile e propositivo: a noi stanno a cuore le questioni importanti di Margherita di Savoia. Le risse da cortile le lasciamo ad altri».

Per la nuova amministrazione saranno tante le cose da fare: quali sono le tre priorità di MARGHERITA MIGLIORE?

«Veramente i temi da affrontare subito sono ben più di tre, ma se proprio devo citare le emergenze principali allora parto dalla sicurezza che deve essere una priorità assoluta per una località turistica: bisogna porre un freno agli inquietanti fenomeni delinquenziali di questi ultimi anni, ripristinare la legalità e garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti. La nostra proposta è partire da subito con un servizio di vigilanza armata, a carico del Comune, per favorire un effetto deterrente in centro e nelle periferie e poi richiedere una ulteriore presenza alle Forze dell’Ordine che già svolgono un servizio encomiabile.

Sicuramente dovremo anche affrontare e risolvere una volta per tutte il tema della raccolta dei rifiuti: Margherita di Savoia paga l’ecotassa più alta ed i cittadini si sono visti applicare la massima aliquota a fronte di un servizio assolutamente scadente. Proprio in queste ore è stato affidato l’appalto semestrale per l’affidamento temporaneo del servizio di raccolta nei tre comuni del Basso Tavoliere in attesa del bando europeo relativo all’ARO BT3, ma noi abbiamo già le idee chiare su come intervenire per impedire l’indecoroso spettacolo dei cumuli di immondizia nelle vie del paese, che distruggono l’immagine turistica della nostra città.

Un’altra priorità è sicuramente quella del lavoro: dobbiamo attirare la presenza di imprenditori che vogliano seriamente investire nel nostro paese rilanciando l’area PIP che in questi anni è stata totalmente abbandonata. Attraverso la creazione di cooperative mirate alla fornitura di servizi, come ad esempio la manutenzione del verde o l’assistenza in ambito turistico, vogliamo porre un freno alla fuga dei nostri giovani. Senza dimenticare che la dotazione organica ormai ridotta all’osso impone di assumere nuovo personale in Comune: per questo obiettivo chiederemo una autorizzazione in deroga per via della precaria situazione finanziaria comunale, ulteriormente aggravata come afferma la relazione della Corte dei Conti dall’amministrazione Marrano».

Detto questo, ci sarà ancora tanto altro da fare…

«Infatti. Dovremo affrontare e risolvere subito l’emergenza che riguarda le nostre scuole; rivedere l’appalto dei servizi cimiteriali; rilanciare lo sport che è un fiore all’occhiello del nostro paese; rivendicare un ruolo istituzionale nella vertenza Salina e nella richiesta di concessione per l’utilizzo delle acque madri con l’approssimarsi della scadenza della convenzione con le Terme; abbiamo l’obbligo di rilanciare settori tradizionali della nostra economia come agricoltura, pesca e commercio ed in questo senso siamo chiamati anche ad una rimodulazione dell’area mercatale; naturalmente dovremo avere massimo impegno per la tutela dell’ambiente perché è il volano per valorizzare un settore di vitale importanza come il turismo. Dovremo fare anche i conti con la pesante eredità che ci lascia l’amministrazione Marrano perché sappiamo che siamo sempre sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti, ma le idee e l’entusiasmo per andare oltre questo problema non ci mancano».

Un ultimo appello ai salinari prima del voto: perché scegliere MARGHERITA MIGLIORE e Bernardo Lodispoto?

«Perché la nostra è l’unica lista libera da condizionamenti di qualsiasi tipo: non abbiamo gruppi di potere alle nostre spalle o altri interessi che non siano la salvaguardia del nostro paese e dei nostri concittadini.

Perché noi, a differenza di altri, abbiamo presentato un programma che è frutto esclusivamente dell’attenzione, della sensibilità e delle proposte di cittadini salinari: noi non abbiamo bisogno di copiare le idee degli altri ma sappiamo cosa fare per intervenire.

Ma soprattutto perché la nostra è l’unica lista che segna un netto punto di rottura con il recente passato. E la spiegazione è evidente: l’ex sindaco Marrano ha voluto ripresentarsi a tutti i costi nonostante i disastrosi risultati della sua amministrazione; l’ex assessore Ronzino, che ora ambisce alla carica di sindaco, si è smarcato solo a poche settimane dal voto dopo aver condiviso in tutto e per tutto, per quasi cinque anni, l’operato di Marrano; l’ex assessore Ippolito è presente a sostegno della candidatura di Antonella Cusmai che ha raccolto attorno a sé il segretario sezionale del PD, quello di FdI, alcuni spezzoni dell’amministrazione uscente e perfino ex assessori della Giunta Carlucci.

La considerazione che nasce dalla frammentazione della Giunta Marrano è semplice: se in questi anni aveste fatto bene avreste dovuto ripresentarvi insieme ma se avete operato male, come penso sia evidente, non avreste dovuto ripresentarvi affatto. La realtà è che queste liste sono le facce di una stessa medaglia ed è troppo tardi per prendere le distanze da quel che ha fatto Marrano in questi cinque anni: ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini. Ai quali rivolgo un appello: non cedete alle lusinghe e non svendete la vostra dignità di cittadini e di elettori, votate con la testa e con il cuore per il bene di Margherita di Savoia! In particolare chiedo agli indecisi un voto utile per il futuro del nostro paese: il voto alla lista MARGHERITA MIGLIORE.

Per quanto riguarda la mia candidatura a sindaco anzitutto voglio precisare che, diversamente dagli altri che sono partiti imponendo il proprio nome per poi cucirsi addosso liste di candidati di qualsiasi provenienza politica, il mio nome è stato scelto dalla base del Movimento MARGHERITA MIGLIORE che ha deciso di puntare su di me.

Io ringrazio per la fiducia riposta nei miei confronti e posso solo aggiungere che metterò a disposizione della comunità la mia esperienza, le mie competenze e la mia passione per questo paese. A chi mi ha chiesto, forse provocatoriamente, chi me l’ha fatto fare ho risposto sempre allo stesso modo: perché amo Margherita di Savoia!».

Come immagina Margherita di Savoia all’alba dell’11 giugno?

«Voglio immaginarla con una nuova speranza nell’animo dei salinari: in questi cinque anni si è avvertito, a causa delle reiterate offese che hanno subito, un progressivo distacco fra i cittadini e l’ente locale. Ora è tempo di riallacciare i rapporti e ristabilire un senso di solidarietà sociale e di appartenenza alla comunità: la credibilità delle istituzioni dipende dalla credibilità di chi le rappresenta ed io, se avrò l’onore di essere eletto sindaco di Margherita di Savoia, voglio rendermi interprete delle istanze di tutti i cittadini».

Ufficio Stampa Movimento MARGHERITA MIGLIORE