Muoio: «Ronzino, parole discriminatorie». «Dice di essere di destra, poi vota i provvedimenti della sinistra. Nessun rispetto per gli elettori»

MARGHERITA DI SAVOIA - Avrei preferito non sprecare tempo e parole per un consigliere di minoranza, Carlo Ronzino, che anziché preoccuparsi di adempiere al suo dovere istituzionale fa opposizione a chi, come me e la collega Rosa Scognamiglio, fa una opposizione sana e costruttiva all’interno di questo contesto politico-amministrativo.

L’ABBAGLIO E LE DISCRIMINAZIONI - Desta stupore che Ronzino si senta chiamato in causa da affermazioni fatte e scritte dal gruppo “CENTRODESTRA MARGHERITA” visto che, se imparasse ad alzare la testa dalla sua poltrona, si renderebbe conto che non è più un assessore e che è seduto nei banchi della minoranza; pertanto, non è ben chiara la sua difesa e la sua chiamata in causa sull’operato dell’amministrazione Lodispoto. Preciso che l’articolo, dallo stesso citato, non è a firma della sottoscritta che, pur avendo partecipato alla stesura, è solo un membro di un gruppo di centrodestra che sta lavorando e mettendo in luce ciò che ritiene non essere per il bene del Paese. L’unica vera presunzione ed arroganza si legge nelle dichiarazioni di Ronzino quando osa affermare che io mi pongo a difesa di chi evade le tasse per abitudine, facendo distinzione tra cittadini di serie A e di serie Z, definiti dallo stesso “i fessi”, perché adempiono al proprio dovere… Ma come si permette di utilizzare termini diffamatori ed offensivi nei miei confronti e, soprattutto, nei confronti dei cittadini? Non è ammissibile che dalla bocca di un consigliere comunale, eletto dai cittadini, escano parole disdicevoli e discriminatorie.

A DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI - Premesso che nell’articolo del 25 novembre scorso siamo noi del “CENTRODESTRA MARGHERITA” a chiedere equità fiscale, economica e sociale per i cittadini, perché non è giusto che c’è gente che fa enormi sacrifici per pagare ed altri che invece evadono, pur avendo enormi entrate. In fondo, io non ho nessuna “oasi” di potenze economiche da tutelare…, sono solo una semplice cittadina margheritana che vive tra la gente e per la gente.

Lei, consigliere Ronzino, con tali parole mostra di non aver ben compreso il senso della nostra esposizione circa le modifiche introdotte ed approvate. Non ha compreso che la nuova normativa va a modificare in senso restrittivo e peggiorativo le modalità di pagamento a rate delle tasse e, a un tempo, paventa la perentoria decadenza del rinnovo di licenze in caso d’impossibilità a pagare, con evidenti disastrose ripercussioni sulle attività produttive. Lei sostiene, invece, tutto l’opposto di ciò che è il senso delle nostre dichiarazioni e proposte correttive, fatte anche in seno al Consiglio comunale.

L’IO CONTRO IL DIBATTITO POLITICO - Se lei, consigliere Ronzino, ha difficoltà nel comprendere ciò che è stato scritto nell’articolo del 25 novembre scorso è un problema suo e soltanto suo! Come diceva Socrate: “È sapiente solo chi sa di non sapere, non chi si illude di sapere ed ignora così perfino la sua stessa ignoranza”.

Capisco che la sua “tenera età” non le permette di avere quella maturità politica necessaria per affrontare un “dibattito politico”, ma il rispetto verso il prossimo è segno di educazione e di civiltà, che lei, in questo caso, ha dimostrato di non avere, perché accecato dal suo “IO di onnipotenza” politica, sentendosi il “tuttologo” della situazione…

Come diceva il grande Totò: “Ma mi faccia il piacere!!!”.

Dopo il suo “silenzio assordante” di consigliere, il 30 novembre scorso, si è “svegliato” cercando di avere visibilità facendo opposizione all’opposizione, cadendo – politicamente - nel ridicolo più totale.

Lei, consigliere Ronzino, vanta esperienza amministrativa aditando me come colei che ne è priva. Ma se avere esperienza equivale ad amministrare come lei… preferisco non averne affatto!

Mentre scrivo mi tornano alla mente alcuni romanzi che ho letto del grande Pirandello come: “Il fu Mattia Pascal” e “Uno, nessuno e centomila”… Chissà come mai.

IL PIEDISTALLO DI SABBIA - Ritornando a noi, è bene sottolineare che io mi sono sempre posta in un atteggiamento umile, di chi sta cercando di imparare a salire “un gradino alla volta” l’iter politico, perché la vera esperienza amministrativa la si può avere solo nei banchi dell’opposizione, quando, però, la stessa si fa; perché è da lì che si studiano tutte le materie inerenti alle deleghe assessorili, tutti gli atti e i documenti annessi e connessi, e non la singola “delega” come chi amministra. Ecco perché concordo con lei quando parla di “piedistallo invisibile”, in quanto io non ho alcun piedistallo. Forse parlava di me pensando a se stesso, che invece sembra vivere su un “piedistallo di sabbia”, che si sta sgretolando sotto i suoi piedi.

LE NOSTRE BATTAGLIE, LE NOSTRE PROPOSTE - Oltre a ciò, se lei fosse stato attento durante il Consiglio comunale del 26 novembre scorso, avrebbe ascoltato le mie proposte e contestazioni motivate; ma, forse, era troppo concentrato a votare come la maggioranza, per accorgersene! Così come, nel suo articolo del 30 novembre scorso, sostiene e giustifica l’ulteriore aumento della TARI (tassa rifiuti) posta in essere dall’amministrazione Lodispoto e, prima di essa, posta in essere da lei Ronzino quando rivestiva il ruolo di assessore all’ambiente. Quando parlate di entrate relative alla TARI, che non coprono il costo del servizio, gradiremmo noi e la cittadinanza tutta conoscere finalmente il piano finanziario relativamente al costo del personale, essendo erogata una somma che appare sproporzionata rispetto ai 45 dipendenti, di cui solo 4 circa sono a tempo pieno. Si evidenzia, altresì, che anche se ci fosse il pagamento utopico del 100% da parte di tutti i cittadini, non produrrebbe, comunque, una riduzione del costo TARI… Sarebbe il caso di predisporre una nuova gara per l’affidamento del servizio, tenendo conto dei reali costi (conferimento, personale, mezzi, etc.), tutto ciò porterebbe ad una notevole riduzione del carico tributario sui cittadini stessi. Ronzino, avrebbe dovuto pensarci lei, vista la sua infinita esperienza amministrativa nel ramo… Invece NO, la sua unica preoccupazione è quella di attaccare chi, come noi del “Gruppo Misto”, hanno posto in essere, in qualità di opposizione, proposte, suggerimenti e contestazioni motivate, come ad esempio il ritiro dell’accapo sull’Asmel, dal quale poi l’amministrazione ha provveduto a farne il recesso; o, come ad esempio, la questione della “pressione dell’acqua”, da noi sollevata mesi prima del periodo estivo, aducendo le motivazioni storiche e tecniche che portavano ad una riduzione della stessa, creando disagio ai cittadini ed altresì suggerendo l’iter da seguire per la risoluzione della problematica; e così via.

Mi rendo conto che, troppo spesso, solo le persone sincere ti ascoltano quando parli, quelle intelligenti ti capiscono e quelle umili ti aiutano. Mentre l’ignoranza pretende di avere ragione anche quando ha torto e non guarda oltre le sue convinzioni.

DI DESTRA A PAROLE, DI SINISTRA NEI FATTI - Dunque, rimetto al committente “la presunzione del sapere” da lei attribuitami anche in questo caso, in quanto nella sua critica l’unica verità che spicca è l’approssimazione e “sprovvedutezza” con cui interpreta le mie affermazioni e quelle del gruppo CENTRODESTRA MARGHERITA che lei ha definito “abusivamente” di centrodestra, quando all’interno vi sono partiti, movimenti e società civile… L’unica “scelta abusiva”, sarebbe stata fare entrare un soggetto come lei che ha vantato la sua appartenenza al centrodestra ma che, di fatto, vota alle elezioni della presidenza della Provincia un Sindaco di sinistra e vota a favore di accapi posti in essere da un’intera amministrazione di sinistra!

FIGLIO DI QUALE ARTE? - Ha affermato, altresì, che sarà un consigliere di minoranza così come ha scelto il popolo margheritano, peccato che nessuno se ne sia accorto finora. Le ricordo che lei è stato eletto perché non condivideva l’idea di un’amministrazione come quella di Lodispoto e poi invece, addirittura, si erge ad avvocato difensore dello stesso. Le ribadisco che non è più assessore di maggioranza; dunque, consigliere Ronzino, mi permetta di darle un consiglio da mamma: “Torna a casa, cresci, politicamente parlando, e poi puoi tornare a fare politica!”. In fondo, “l’entusiasmo infantile” che lei puntualmente dimostra ci porta a ricordare dei suoi interventi in seno ai consigli comunale solo l’elenco delle sue parentele ed amicizie con l’ex Sindaco di Cerignola, Metta, e l’attuale sindaco Lodispoto, quando, invece, avrebbe dovuto apportare miglioramenti agli errori del passato e suggerimenti per una crescita del Paese, avendo l’aggravante di aver amministrato come assessore all’ambiente, oltre ad aver vantato in passato di essere persino “figlio d’arte”. Allora mi domando: di quale arte?

CUCÙ, L’AVVENIRE NON C’È PIÙ - Siamo stanchi di assistere a “puerili atteggiamenti politici”, accompagnati da un linguaggio ed un atteggiamento poco decoroso per il ruolo che riveste. Inoltre, le rammento che, forse, non si è accorto che buona parte del suo gruppo “l’Avveniresi è già staccato da Lei, “abbracciando” il nostro gruppo di CENTRODESTRA MARGHERITA, forse perché il gruppo l’Avvenire si è sempre e solo basato su Carlo Ronzino, Ronzino Carlo, Carlo Ronzino o, almeno, questa è l'impressione data, tanto che se si guardasse attorno vedrebbe che, chi aveva nel cuore il centrodestra, è insieme all’unico vero centrodestra margheritano, con il quale non solo ha aperto un dialogo ma, altresì, ha finalmente trovato un gruppo di persone, una squadra che agisce all’unisono e non girando intorno ad un unico soggetto.

CONTRO LA MUOIO SEMPRE - Mi rendo conto, inoltre, della sua “acclamata insofferenza” nei miei confronti, per aver messo in ombra la sua persona ed il suo ruolo quando, unitamente a circa 300 persone, cittadini margheritani, abbiamo occupato il Comune durante il suo ruolo di assessore all’ambiente, per contestare l’aumento della tassa rifiuti che continueremo a contestare sempre, ottenendo all’epoca, addirittura, una dilazione del pagamento della stessa tassa, visto che nemmeno questo fu fatto! Tutto ciò perché, forse, del suo periodo amministrativo l’unica cosa che verrà ricordata è la MANIFESTAZIONE SPONTANEA POPOLARE e non certo il suo operato!

Le consiglio di concentrarsi nel suo ruolo istituzionale, portando dei risultati e non accanendosi gratuitamente contro chi, come me, sta svolgendo il suo ruolo con dignità, onestà e trasparenza.

RISPETTO PER GLI ELETTORI - Sappiate Lei, Ronzino, ed il Sindaco Lodispoto che l’unica vera e grande aspirazione di un politico è poter guardare negli occhi i propri elettori; e questo io lo posso fare a testa alta! Come recita l’art. 54 della Costituzione: “...i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore...” questa è la vera coerenza ed è questo che mi distingue da altri “politicanti e politichesi”. Io non vivo chiusa in una “stalla”, perché preferisco vivere alla luce del sole.

Come diceva Re Alessandro Magno: “Io non ho paura di un esercito di leoni, se condotti da una pecora. Io temo un esercito di pecore se sono condotte da un leone”. E quando questo accadrà, solo allora mi dovrò preoccupare di difendermi.»

Avv. ELENA MUOIO (Capogruppo del “Gruppo Misto”)