On. Galantino, Muoio, Scognamiglio: “Il Comune nega l’accesso agli atti sui buoni spesa. Il Governo provveda a garantire la democrazia”

BISCEGLIE - «Davide Galantino, deputato biscegliese di Fratelli d’Italia, ha proposto un’interrogazione parlamentare a tutela delle minoranze che, espletando il mandato di consiglieri comunali, si vedono negate il diritto di accesso agli atti.

“Ho chiesto di sapere se è intenzione del Governo avviare una verifica territoriale al fine di comprendere se le mancate risposte ai consiglieri comunali sono prassi contra legem diffuse su tutto il territorio nazionale”. “Nel caso di Margherita di Savoia - prosegue il deputato - sono a conoscenza di un comportamento consolidato da parte del Comune che impedisce alle consigliere Muoio e Scognamiglio di espletare il loro mandato nell’interesse della collettività e che si manifesta con le mancate risposte alle richieste di accesso agli atti. Vorrei sapere se il Governo intende emanare atti urgenti che prevedano sanzioni pecuniarie ad hoc dinanzi all’omissione delle risposte che cagionano un danno all’esercizio delle prerogative istituzionali del Consigliere Comunale e, conseguentemente, ai cittadini che rappresentano”, ha chiarito l’on. Galantino.

“Abbiamo proposto una richiesta di accesso agli atti legittima per avere cognizione della documentazione sui buoni spesa”, dichiarano le consigliere. 

“Per noi è importante avere quei dati al fine di poter espletare le nostre prerogative, specie in un momento storico così delicato a causa dell’emergenza sanitaria in corso. Tuttavia - aggiungono le consigliere Muoio e Scognamiglio - questo diritto è stato negato, ledendo l’interesse della collettività che rappresentiamo”. 

“Non è la prima volta che assistiamo a tali omissioni, ma a tutto c’è un limite. Adesso si spera che il Governo possa risolvere la questione annosa che probabilmente è diffusa sul territorio nazionale”.»

Comunicato Stampa On. DAVIDE GALANTINO (Fratelli d’Italia)