Muoio e Scognamiglio: “La nostra è un’opposizione responsabile. Continueremo a dare voce a tutti”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Il motivo per il quale noi sottoscritte Elena Muoio e Rosa Scognamiglio, in qualità di Consigliere comunali del “Gruppo Misto”, abbiamo deciso di scrivere è quello di poter mettere a conoscenza tutta la cittadinanza del nostro operato, relativamente all’attività di questa amministrazione. A volte il silenzio è la più alta forma di rispetto, soprattutto in un momento di sgomento e smarrimento come quello avuto a causa del COVID-19, dove la gente non può assistere a dibattiti o diverbi politici perché difronte alla salvaguardia della vita e della salute è necessario avere riferimenti istituzionali uniti nel trovare le soluzioni più adeguate ed il sostegno più totale verso tutti.

Vogliamo precisare, altresì, che il nostro silenzio stampa, durante i periodi più critici dell’emergenza sanitaria che ci ha colpiti, è stato voluto per rispetto e sensibilità nei confronti di tutti coloro che hanno vissuto la sofferenza e le difficoltà causate da questo periodo, che ha segnato la vita di tutti e nel quale abbiamo anche avuto dolorose perdite di concittadini. Tutto ciò, però, non ha mai fermato, rallentato o bloccato il nostro lavoro di opposizione sana e costruttiva che ci ha sempre contraddistinte e nel cui ruolo abbiamo dimostrato, dal primo giorno, coerenza e considerazione verso i nostri elettori, mantenendo fede al ruolo per il quale ci hanno votate, cercando di tutelare, vigilare e controllare l’attività amministrativa per il bene del paese e dell’intera cittadinanza, nessuno escluso!

Come diceva un grande uomo: “La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere”.

È bene evidenziare che, al fine di stanare e mettere a tacere ogni e qualsivoglia strumentalizzazione sulle nostre persone, sul nostro ruolo istituzionale e sul nostro costante operato, la nostra è un’opposizione responsabile tant’è vero che sono stati trattati tutti i temi di fondamentale importanza e non solo, per i risvolti che hanno avuto ed avranno sull’economia salinara e, soprattutto, sul futuro del nostro Paese… Tutto ciò anche a smentita dei tanti “politichesi” e delle tante “malelingue che inveiscono con accuse infondate, per il solo gusto di infangare e sminuire “l’unica voce fuori dal coro”, ossia la nostra. Infatti, ad ulteriore dimostrazione di quanto affermato vi ricordiamo che abbiamo riportato, nelle sedi opportune, dalle più piccole alle più grandi problematiche e segnalazioni come: l’aumento Tari (Tassa Rifiuti) e la sua “mala gestio” degli ultimi due anni e mezzo; l’assenza di iniziative turistiche, culturali ed economiche per la crescita del nostro Paese; la questione “Mensa Scolastica”; il tema delle “Strisce blu e Parcheggio di via Risorgimento”; la questione dei “Bonus Spesa”; l’IPAB; la mancata applicazione dell’art. 43 del TUEL, sino alle segnalazioni sullo stato ammalorato di via Biliardo; la problematica della “Pressione dell’acqua”; la potatura degli alberi “Pieni di Pidocchi”; la disinfestazione e quant’altro.

Basti vedere, comunque, l’ultimo Consiglio comunale tenutosi in data 5.2.2021, dove ci siamo contraddistinte tanto nella votazione quanto nei contenuti. Infatti, nell’ora delle comunicazioni abbiamo affrontato un grande tema che abbraccia una scadenza importante per il comune di Margherita di Savoia, ossia la “Concessione delle acque madri e dei fanghi”, chiedendo all’amministrazione quale fosse l’indirizzo, la linea che intendesse intraprendere in tal senso; si è richiesta contezza e relazione scritta alla Commissione istituita per la questione della “Liberalizzazione delle acque madri” in quanto, come opposizione, non siamo state mai notiziate; inoltre abbiamo chiesto di essere aggiornate sugli incontri, quali e quanti, sui contenuti e le eventuali proposte, evidenziando e lamentando, come già fatto in precedenza alla “riunione dei capigruppo” la mancanza della rappresentanza politica di tutte le forze politiche presenti in opposizione; abbiamo trattato la questione “Salina”, chiedendo informazioni inerenti al “Piano Commerciale ed Industriale” e allo stato occupazionale dei nostri lavoratori e la loro tutela; si è chiesta quale fosse la linea che intendessero adottare per la disinfestazione, sollecitandone l’attivazione essendo questo il periodo più idoneo per intervenire.

A mettere in risalto la nostra opposizione è stata, altresì, la votazione su quegli accapi strettamente connessi all’attività amministrativa, dove abbiamo scelto di votare contro a differenza di altri che vantano di essere all’opposizione ma che poi, di fatto, votano a favore rimanendo persino legati al gruppo consigliare di maggioranza a seguito del ruolo che continuano a rivestire. Nel merito si tratta dell’accapo sull’approvazione e conferma dell’ “Aliquota Irpef” allo 0,80%, ossia al tetto massimo del suo valore, dove non vi è stata alcuna riduzione e nessuna “fascia di applicazione” che avrebbe permesso vantaggi e riduzioni in proporzione ai redditi e, persino, l’esenzione per i soggetti con reddito complessivo composto unicamente da redditi di pensione/lavoro dipendente non superiori ad euro 7.500,00 annui, come evidenziato in seno al C.C., riportando quanto applicato nei comuni di Spinazzola e San Ferdinando di Puglia.

L’altro accapo riguarda l’approvazione del “Regolamento del Canone Unico”, in quanto la delibera era scarna di articoli e, alla luce di questo nuovo regolamento, abbiamo ritenuto necessario di avere prima contezza e consapevolezza dello status e del tessuto a monte per poter approvare un accapo di cui non si ha un reale quadro completo, pertanto, si è richiesto di essere notiziate e relazionate per iscritto dal Responsabile del settore e dall’Assessore al ramo sulla mappa del nostro Paese, con riferimento a quanti spazi abbiamo a disposizione nella nostra città; quanti sono gli spazi pubblicitari; quanti sono quelli abusivi; quante sono le aree pubbliche, quante autorizzate e quante non; quanti pagano, quanti e quali tasse si pagano; quali sono le entrate ad esempio dei cartelloni pubblicitari; quanti sono i contribuenti e che entrate ci portano… e tutto quanto annesso e connesso.

Noi consigliere, invitiamo tutti i cittadini a continuare a contattarci, anche privatamente, laddove ritenessero opportuno segnalarci ulteriori situazioni, problematiche, lamentele o proposte da riportare nelle sedi istituzionali, come fatto fino ad ora, in quanto il nostro compito è anche quello di poter dare voce a tutti, perché siamo l’espressione della volontà del popolo che si deve sentire rappresentato affinché il comune di Margherita di Savoia sia la “casa” di tutti i margheritani.

È doveroso ringraziare tutti coloro che, già da tempo, si sono interfacciati con noi per collaborare nel lavoro di opposizione responsabile che sta dando dimostrazione fattiva e, non solo a parole, di un nuovo modo di fare politica che mette al primo posto i cittadini.»

Le consigliere del “Gruppo misto” Avv. ELENA MUOIO (Fratelli d’Italia), Dott.ssa ROSA SCOGNAMIGLIO

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