Galiotta: «Il sindaco delle bugie e della mancata rinuncia agli emolumenti che si difende a spese dei cittadini»

MARGHERITA DI SAVOIA - «“In politica le bugie non funzionano”. Quello che non sopporta un bugiardo patologico è certamente essere messo in discussione, se poi la persona crede di essere famosa e potente il problema si complica.

Questo è quello che Le accade Sig. Sindaco quando, non riuscendo a reggere un confronto politico, attacca la sottoscritta con bugie, offese e minacce alle quali ormai siamo tutti abituati.

La smetta di attaccare la mia famiglia, il confronto lo deve fare solo con la consigliera Grazia Galiotta su aspetti esclusivamente politico-amministrativo. Se non è capace, meglio tacere così evita di prendere grandi e spiacevoli scivoloni.

Capisco che in questo periodo Lei è desideroso di acquisire voti e consensi per la Sua prossima candidatura, ma in virtù di questo non sarebbe il caso di essere onesto con la gente per i prossimi 11 mesi?

La sottoscritta si attiene sempre ai fatti, Lei invece travisa la realtà per manipolare e confondere la gente e siccome la sottoscritta non mente continuerò a smascherare le sue bugie senza nessuna indulgenza.

Innanzitutto, è doveroso fare un piccolo riassunto, giusto per farle notare che la documentazione non è stata consegnata nei termini previsti dalla legge.

La prima richiesta relativa alla documentazione propedeutica allo svolgimento dei lavori in essere al contratto di “affidamento dei servizi di efficientamento energetico della pubblica illuminazione del Comune di Margherita di Savoia” è stata fatta il 03/04/2017 per cui la documentazione o la giustificazione per il mancato compimento doveva essere consegnata entro 30 giorni quindi il 02/05/2017. Nulla è stato consegnato.

L’atto di diffida per la mancata consegna della documentazione è del 03/05/2017, stesso giorno in cui la sottoscritta e i consiglieri comunali Lamonaca, Lodispoto, Piccolo e Ippolito si sono recati presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Margherita di Savoia non trovando la documentazione richiesta.

Prima di scrivere le sue solite bugie avrebbe fatto meglio a leggere i documenti consegnati.

A quanto pare Lei non ha ancora capito chi è l’Affidataria dei lavori, che cos’è una RTI e non conosce chi ha firmato il contratto.

È vero che mi avete consegnato la documentazione in data 08/05/2017 ma è altresì vero che mi avete consegnato una documentazione non corrispondente alle richieste.

Nel merito, Sig. Sindaco, come mai la documentazione consegnata non è quella della Società Affidataria? Perché avete consegnato una documentazione di una Ditta che non risulta essere l’Affidataria del contratto? Perché mi avete consegnato un POS con date antecedenti la stipula del contratto, senza le firme del Committente e Responsabile dei Lavori e con gran parte della documentazione scaduta? Come mai manca un protocollo? Forse eravate poco illuminati?

Fermo restando che la documentazione consegnata non corrisponde a quella richiesta, come mai, Sig. Sindaco, se la riteneva idonea, non l’avete consegnata nei tempi congrui alla richiesta? Quindi, Sig. Sindaco, chi dice bugie?

Ci sentiremo molto presto per il cimitero, ma prima devo controllare l’andamento della gara dei parcheggi, con scadenza il 05/06/2017, dove avete inserito cifre fuori da ogni logica di mercato. Se per i requisiti richiesti si presenterà una sola Società, o per assurdo non ci saranno partecipanti, andrete forse per affidamento diretto?

Le scuse alla cittadinanza deve farle Lei per come ha trattato la gente in questi anni: ha cancellato attività commerciali, con i suoi modi poco consoni alla figura di un sindaco, ha offeso cittadini, distrutto i sogni di tanti giovani che volevano investire nel mio amato Paese.

Proprio Lei, Sig. Sindaco, parla di bugie, visto che in campagna elettorale ha dichiarato, con documenti firmati, la rinuncia ai suoi emolumenti per scopi benefici e invece ultima Delibera n.86 del 05/05/2017 farà pagare ai cittadini un avvocato che dovrà difenderla per un procedimento penale, RG n.18339/13.

Non mi risponda per farsi campagna elettorale, non serve. La gente ha imparato a conoscerla e sta solo contando i giorni della fine del suo mandato.

Lei sta chiudendo la pagina peggiore della Politica salinara: è sempre andato avanti con una maggioranza di 8 più 1 pescato dall’opposizione, non rispettando di fatto gli elettori

GRAZIA GALIOTTA (Consigliera comunale)

box tribigas