NO agli attacchi all’impacchettatrice! NO alla svendita degli immobili comunali! NO all’installazione delle pale eoliche!

MARGHERITA DI SAVOIA - Saranno gli effetti della ormai imminente campagna elettorale, sarà perché ormai il tempo stringe ma l’improvviso iperattivismo della declinante amministrazione Marrano ci lascia a dir poco perplessi. A pochi mesi dalla fine del mandato i nostri amministratori si destano da un lungo letargo e sfornano tre iniziative una peggio dell’altra. Ma procediamo con ordine.

Dopo oltre quattro anni e mezzo di totale silenzio al riguardo, il sindaco Paolo Marrano e l’assessore alle attività produttive Michele Damato - evidentemente folgorati sulla via di Damasco - si rendono improvvisamente conto che il reparto Impacchettatrice della Salina provocherebbe danni ambientali. Eppure mai, neppure una volta, né il sindaco Marrano partecipando alle assemblee di Atisale - dove ha sempre approvato ogni provvedimento senza nulla eccepire - né tantomeno l’assessore Damato (che pure dovrebbe conoscere bene l’argomento, se non altro per vincoli parentali…) hanno sollevato alcuna eccezione sulla questione ambientale che ora, pretestuosamente, viene adoperata come cassa di risonanza. Per quanto sia doveroso pretendere che l’Atisale intervenga più spesso con interventi di manutenzione e sicurezza, non possiamo non rilevare l’incongruenza di una amministrazione che per 4 anni ed otto mesi ha taciuto e solo oggi, improvvisamente, richiede investimenti per rendere efficienti gli impianti dell’impacchettatrice. Un atteggiamento che crea ulteriori timori per i lavoratori della Salina, già fortemente preoccupati dagli effetti del concordato preventivo, ed ancor più incomprensibile ove si consideri che la ASL, dopo i controlli effettuati nel mese di dicembre, non ha rilevato nessun valore fuori norma. In questi anni di mandato l’amministrazione Marrano non è mai intervenuta per stimolare l’Atisale ad investire nella sicurezza e nella produzione. Ed ora rompe il silenzio in modo pretestuoso sollevando in noi un dubbio: a cosa è finalizzata questa iniziativa?

Così come ci domandiamo a chi giovi realmente l’avviso pubblicato nell’albo pretorio del Comune relativo alla svendita, in regime di trattativa privata, degli immobili di proprietà dell’ente e cioè i locali della ex scuola media “Pascoli”, l’ex mercato coperto ed il plesso dell’ex scuola elementare “Distaso”. Una situazione ormai nell’aria da tempo e che ha tutto l’aspetto dei classici saldi di fine stagione. Stupisce che, giunta ormai agli sgoccioli del proprio mandato, la Giunta Marrano metta in atto provvedimenti di straordinaria amministrazione che in tutto questo tempo non è stata capace di affrontare. A nostro parere, nell’interesse del Comune di Margherita di Savoia gli immobili di pertinenza dell’ente andrebbero salvaguardati con iniziative a carattere produttivo e non con frettolose operazioni di svendita.

La pervicacia dell’amministrazione Marrano nell’adottare provvedimenti in danno del paese si conferma anche stavolta. Meglio farebbero i nostri amministratori ad occuparsi di questioni più importanti come la richiesta di installazione nel nostro mare di una centrale eolica off shore avanzata dalla Trevi Energy Spa presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia. È appena il caso di ricordare che sia nel 2008 che nel 2013 il Consiglio Comunale di Margherita di Savoia espresse in modo unanime parere sfavorevole all’iniziativa. Invitiamo pertanto l’amministrazione locale ad indire un consiglio comunale monotematico per avere chiarimenti in merito all’iniziativa e sollecitiamo le associazioni ambientalistiche, le organizzazioni turistiche e tutte le forze politiche a costituire un comitato contro tale progetto che rischia di deturpare la nostra costa ed infliggere un colpo mortale al turismo.

Movimento MARGHERITA MIGLIORE

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