L’Editore del Corriere dell’Ofanto è l’Associazione di Promozione Sociale "Vita", costituita il 13 giugno 2005 a Margherita di Savoia (BT).
L’Associazione si propone di svolgere attività di utilità sociale nei confronti degli associati e dei terzi, nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
A tal fine l' Associazione di Promozione Sociale "Vita" può:
a) diffondere la cultura giornalistica con particolare riguardo a tutte le forme innovative;
b) dare la possibilità di emergere a giovani talenti;
c) sperimentare nuove forme editoriali di stampa, radio, televisione ed internet;
d) curare la formazione dei propri associati con la realizzazione di corsi e laboratori mirati;
e) elaborare progetti e realizzarli con la partecipazione di scuole, di enti pubblici e privati;
f) partecipare ed organizzare rassegne, festival, manifestazioni e concorsi nazionali ed internazionali;
g) realizzare testate giornalistiche e programmi radio-televisivi;
h) svolgere attività di comunicazione sociale, realizzare campagne di fund-raising, collaborare con altri gruppi, circoli o associazioni aventi medesime finalità;
i) realizzare un proprio sito internet per diffondere le iniziative;
l) promuovere e gestire attività culturali, turistiche, ricreative, motorio sportive, assistenziali, ambientalistiche, di prevenzione sanitaria;
m) gestire, anche a seguito di convenzioni con l’Ente Locale, immobili ed impianti culturali, ricreativi e sportivi per il conseguimento di finalità di utilità generale;
n) creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale;
o) esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per l’autofinanziamento.
È esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale o datoriale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati.
Per il perseguimento dei propri scopi, l’Associazione di Promozione Sociale "Vita" può collaborare con altri enti pubblici e/o privati aventi finalità analoghe alle proprie, mantenendo in ogni caso la propria autonomia. Nell’ambito di tale collaborazione l’associazione potrà svolgere programmi di pubblica utilità che rivestano anche la natura di attività economiche e commerciali.





























