MARGHERITA DI SAVOIA – Riceviamo e pubblichiamo una nota della Segreteria locale del Partito Socialista, in merito al convegno organizzato con “La Buona e Politica” ed “Io Sud” lo scorso 29 gennaio (Vedi le FOTO).
«I Socialisti hanno avuto notevoli perplessità nel presentare alla classe politica margheritana una nuova forma di “fare politica”.
Pur se spinti dall’unico scopo di favorire un chiarimento delle posizioni politiche di ogni Partito in un incontro pubblico, per poter ottenere una esplicitazione del meglio di tutte le idee, i Socialisti non avevano sottovalutato – cosa poi avvenuta – il rischio di venire non solo fraintesi, ma strumentalizzati, sicuri come erano della continua ricerca in molti di vantaggi unicamente personali o partitici.
Si è voluto pur tuttavia – bilanciando i benefici, che sarebbero potuti derivare da una simile spiegazione, con i danni conseguenti alla personalizzazione del momento politico attuale – correre l’alea di una tale confusione, facendo leva sulla maturità politica degli ascoltatori.
Partendo da queste considerazioni, si comprende come e perché i Socialisti hanno invitato tutte – nessuna esclusa – le forze politiche a parlare della gravissima situazione in cui versa il nostro Paese.
Si sarebbero dovute lasciar fuori, come indesiderate, le polemiche inerenti le diverse posizioni personali per dar luogo ad un corale intendimento di salvezza per Margherita.
Sembrava, infatti, agli organizzatori del convegno (e non del comizio di piazza) che l’aver proposto come primo punto di discussione un programma di governo sarebbe stato di remora a chi, uscendo fuori tema, avesse voluto fare di tale incontro un momento di semplice propaganda o polemica politica.
Non si spiegherebbe, altrimenti perché l’invito ad intervenire è stato dal Segretario del Partito Socialista allargato a tutti senza alcuna distinzione e perché si è finanche avanzata, come possibile, l’ipotesi di un governo “tecnico” o “trasversale” e non discutere di un solo governo di Sinistra per il Paese.
Si è insistito da parte del Segretario del Partito Socialista che, pur di salvare il paese da uno stato di inciviltà politica e di stallo amministrativo, si sarebbe dovuto affrontare qualsiasi sacrificio pensando una volta tanto ai cittadini e non ai Partiti o, ancor peggio, ai politici.
Si sarebbe, quindi, dovuto discutere del solo programma e della diversificata posizione politica, tenendo sempre di mira il raggiungimento della migliore guida per il paese che, si è detto, non avrebbe potuto essere ancora una volta affidato a chi – pur persona per bene – sarebbe stato privo di esperienza politica, per non correre nuovamente il rischio di attendere tempi lunghi per consentire ad una personalità presa dalla società civile di assumere la necessaria preparazione amministrativa e politica.
Riteniamo che la Sen. Poli Bortone, non avendo potuto presenziare alla chiara esposizione del problema fatta dal Segretario dei Socialisti, abbia in parte deviato dal fine del convegno, ma crediamo altresì che consentire una risposta dello stesso tono politico avrebbe svilito troppo i nobili intenti cui il convegno mirava.
Altresì, riteniamo che l’intervento fatto dalla direzione del convegno – affidata ad un giornalista e non ad un uomo politico – abbia tempestivamente evitato una contestazione inutile e fuori luogo su quanto detto dalla Senatrice, estranea al nostro ambiente.
Si è tentato in tal modo di ricomporre il tema attuale, facendo scendere più e massimamente l’attenzione sulle tematiche prettamente locali.
Reputiamo che ci sia tutto il tempo della campagna elettorale per affrontare polemiche e dare risposte su tutti i fatti estranei alla nostra cittadinanza, anche se riteniamo tali risposte e chiarimenti di grandissimo valore politico.
Rimettiamo ogni cosa al suo posto: è l’ invito che il Partito Socialista vuole ancora una volta rivolgere a tutti indistintamente: pensare una volta tanto al nostro paese e solo ad esso.»
La Segreteria del PARTITO SOCIALISTA di Margherita di Savoia



La Segreteria del Partito Socialista: "Necessario un chiarimento"
























