MARGHERITA DI SAVOIA - «Carissimi lettori, ci eravamo promessi come gruppo consiliare di minoranza di non turbare il vostro relax estivo con i nostri comunicati o infastidirvi con squallide e banali beghe tra minoranza e maggioranza.
Quelle che state per leggere son cose che noi stessi non avremmo mai voluto leggere né tanto meno scoprire… Noi stessi ci stiamo vergognando per quanto commesso da altri!
Ricordate quando nel mese di marzo, in occasione della campagna elettorale per le nostre amministrative, l’onorevole Gabriella Carlucci invitava i nostri bambini ad uno spettacolo con il mago Zurlì? Ricordate anche che a quell’incontro i bambini non trovarono il mago Zurlì ma dei gonfiabili ed una festicciola malamente organizzata? Quello era solo l’incipit…, la puntata zero de “La Casa del Mago Zurlì show”.
Usiamo un pizzico di ironia perché scrivere su quest’argomento non è facile, la rabbia è tanta, troppa. In più interviste il nostro Sindaco si è vantato di poter realizzare un progetto per il bene dei nostri bambini, facendo dello squallido e superficiale populismo demagogico che abbiamo pagato a nostre spese (nel senso più letterale del termine).
La rabbia arriva poi all’ennesima potenza quando ci si accorge che i nostri amministratori non solo non sanno di dover usare la diligenza del buon pater familias nella gestione della res pubblica e della pubblica pecunia, ma sono ignari di quel reato di culpa in vigilando che grava su ognuno di loro nello svolgimento della quotidiana attività amministrativa.
Credevamo potesse esserci un limite alla mala gestione della Carlucci & Co., ma ci siamo sbagliati: al peggio non c’è un limite!
In data 14 giugno 2010, la nostra giunta, inusualmente al completo, sottoscrive la delibera n. 74 - Progetto parco giochi per famiglie. “La Città del bambino”. Approvazione indirizzi. Si legge: “Premesso che questa Amministrazione, date le caratteristiche di città balneare e termale del Comune, intende offrire, nella corrente stagione estiva, ai numerosi soggiornanti stagionali (quindi non ai bambini residenti o ai turisti pendolari ma solo ai soggiornanti stagionali!!!) una serie di servizi ed attrattive turistiche […], considerato che allo scopo, sono stati presi contatti con l’Associazione “La casa del mago Zurlì” di Brescia, onlus particolarmente esperta nel settore, di rilievo nazionale, che ha predisposto un interessante progetto denominato “la città dl bambino” riservato al Comune di Margherita di Savoia che consiste in un parco gioco per la famiglia, che è un punto di incontro per bambini e per i giovani […]. Rilevato che l’iniziativa prevede a carico del Comune di Margherita di Savoia, a fronte di un costo di € 44.000,00 interamente assunto dall’associazione, soltanto l’erogazione di un contributo di € 12.5500,00 oltre IVA che servirà a coprire il service audio, le luci e le spese di erogazione di energia elettrica, siae, assicurazione, servizio di vigilanza notturno e trasporto dei materiali. […] Delibera di approvare il progetto dell’associazione […] che sarà sviluppato dal 1 luglio al 20 agosto
Fino a quando la politica degli annunci vien fatta in conferenza stampa o sui giornali… transeat, ma quando la politica degli annunci si materializza nelle delibere comunali e si crede di poter giocherellare con la cosa pubblica come se si trattasse di una cosa propria, anzi sicuramente si è più oculati con le spese personali, allora si ha il dovere di denunciare…, non solo alla stampa!
Analizziamo adesso l’atto in questione. La delibera in questione fa riferimento al progetto “La casa del bambino”. Benché nella delibera sia indicato un numero di prot. 8996 ed una data, 10/06/2010, in realtà il progetto allegato alla delibera non reca questi dati ma solo una firma non riconducibile ad alcuno! Né alla delibera sono allegate tutte le autorizzazioni che il rappresentante legale de “La Casa del Mago Zurlì”, tale Carlo Infanti, dichiara di possedere, ma… transeat.
L’importo che la nostra giunta delibera di erogare, si legge essere pari a € 12.500,00 oltre IVA. Qui è doveroso sottolineare che trattandosi di una "onlus" essa non è soggetta ad IVA, questo significa che il costo per il nostro ente non è di € 12.500,00 oltre IVA, ma di ben € 15.000,00, per il nostro Comune; infatti, in questo caso l’IVA diventa un costo al pari dell’imponibile e non una partita giro; la determinazione gestionale di impegno del servizio turismo, la n. 1 del 21 giugno 2010, prevede al punto 4 “di provvedere alla liquidazione ad inizio delle attività programmate al fine di consentire l’acquisto di attrezzature e quant’altro nel programma meglio descritto”.
Questo dovrebbe significare che il mandato bonificato alla onlus non avrebbe potuto avere una data anteriore all’inizio delle attività. Invece, nonostante il progetto al 16 luglio non fosse ancora stato realizzato, il responsabile del servizio finanziario, su insistente pressione del nostro Sindaco, ha autorizzato l’erogazione del contributo al signor Infanti, rappresentante legale della onlus “La casa del mago Zurlì”, che lo incassava ben prima del 1° luglio, data prevista per l’avvio dei lavori!
Il regolamento di contabilità del nostro ente prevede invece che l’erogazione del contributo venga effettuata previa presentazione della rendicontazione da parte del beneficiario…
Né si può pensare che i nostri amministratori, Sindaco in primis, fossero ignari di questa regola dal momento che in una successiva delibera, la n. 92 del 02/07/2010 si legge al punto 4 del deliberato "che l’erogazione del contributo verrà effettuata previa presentazione del rendiconto e della documentazione fiscale".
Perché, amministratori, un trattamento disparitario tra “La Casa del Mago Zurlì” e l’altra associazione (la Terra Salis)? Non devono forse acquistare anche loro attrezzature e quant’altro? Perché Sindaco ed assessori avete preferito “favorire” un forestiero, perfetto sconosciuto (per noi non certo per il nostro Sindaco) piuttosto che dei Margheritani?
Il regolamento comunale dell’albo delle associazioni delibera dal CC il 06/12/2007 prevede al comma 2 dell’art.8 che: “il Comune, con l’osservanza delle norme dettate a tutela della parità di trattamento, rileva l’iscrizione all’Albo, quale condizione necessaria per accedere alla concessione di contributi, sovvenzioni e vantaggi economici, secondo le modalità e le forme di ammissione previste nel relativo pagamento”. Questo implica che l’iscrizione all’albo comunale delle associazioni è conditio sine qua non per l’ottenimento del finanziamento…, ovviamente la onlus non è iscritta al nostro albo e come tale non ammissibile alla contribuzione!
Nemmeno in questo caso si può pensare alla buona fede dei nostri amministratori, Sindaco in primis, ed alla loro ignoranza dei regolamenti comunali, perché sempre nella delibera n. 92 si legge: “Dato atto che l’Associazione Terra Salis è iscritta all’albo delle associazioni”. Ancora favori al forestiero!
Nella delibera di giunta n. 73: “Manifestazione apertura Estate Margheritana 2010. Atto di indirizzo” si legge: “considerato che il Comune intende favorire la realizzazione delle iniziative concedendo il solo patrocinio gratuito alla manifestazioni, senza alcun onere a carico, anche in considerazione del fatto che l’Associazione Casa del Mago Zurlì onlus, individuata quale organizzatrice del progetto “La città del bambino” si è offerta di assumere, per tutte le manifestazioni, gli oneri relativi al service audio e luci oltre spese siae”. Ciò dovrebbe implicare innanzitutto una cronologia corretta nella numerazione delle delibere (se delibero per “La casa del mago Zurlì” con la delibera n. 74, non posso predisporre nella delibera n. 73, cronologicamente precedente alla 74, che, quelle spese sono a carico della suddetta onlus!); non solo, non vi è alcun atto ufficiale dal quale si possa evincere quest’assunzione di oneri da parte de “La casa del Mago Zurlì”, visto che la delibera n. 74 si riferisce in maniera specifica ed esclusiva al progetto “La casa del bambino”. Inoltre, non esistono contratti stipulati tra l’Enel, la Siae od altri fornitori ed il rappresentante legale della onlus.
A Lei Sindaco ed agli Assessori tutti, chiediamo perché i contributi delle sponsorizzazioni di questa fantomatica Estate Margheritana si siano fatti versare sul conto corrente della onlus e non sul conto corrente dedicato alle sponsorizzazioni intestato al nostro Comune? (vedi lettera dell'Assessore al Turismo, Andrea Daloiso).
A Lei Sindaco ed agli Assessori tutti, chiediamo: perché ed a quale titolo tale Carlo Infanti abbia abitato per circa un mese i nostri uffici comunali? Perché ed a quale titolo ha sempre affiancato Lei ed i suoi assessori durante le conferenze stampa? Perché ha avuto accesso agli atti comunali?
Perché tale Carlo Infanti si è comportato come un direttore artistico, organizzando, ufficiosamente la serata di Miss Italia? Perché si è preoccupato, peraltro con pessimi risultati ed inesistente serietà, di promuovere la vendita dei biglietti per il concerto di Alessandra Amoroso (altra beffa)?
Perché avete dato carta bianca a tale Infanti senza minimamente preoccuparvi di deliberare un affidamento della direzione artistica dell’Estate Margheritana a tale soggetto? Perchè nessuno di voi si è preoccupato di chiedere a tal signore un curriculum vitae e professionale?
Ma…, parafrasando il manzoniano don Abbondio, verrebbe da chiedersi: “Infanti? Chi era costui?”.
Signor Sindaco Gabriella Carlucci, assessori Domenico Ricco, Giuseppe Sarcina, Rosa Scognamiglio, Nunziante Giacomantonio, Giuseppe Muoio… Infanti? Chi è costui?
Tale Carlo Infanti è stato la causa delle dimissioni, poi repentinamente rientrate dell’assessore Andrea Daloiso. Si dice essere un regista… Noi preferiamo non usare aggettivi offensivi per descriverlo…, bastano i suoi comportamenti per identificarlo!
Carlo Infanti si legge essere il rappresentante legale de “La casa del Mago Zurlì”, una onlus con sede legale a Brescia, ma…i conti non tornano! “La casa del Mago Zurlì”, quella vera, ha sede legale a Bologna, ha un’altra via ed un’altra partita IVA…
La partita IVA data al nostro ufficio Ragioneria dal tale Infanti risulta essere inesistente, non solo, da visure camerali effettuate non esiste alcuna “La casa del Mago Zurlì” con sede in Brescia e con Carlo Infanti come rappresentante legale…
Ma c’è di più…, nel nostro immaginario il nome del mago Zurlì è associato a quello del signor Cino Tortorella…, è lui il vero "mago Zurlì", quello dello Zecchino d’oro… ricordate? È lui che vi aspettavate quel giorno di marzo quando l’onorevole Gabriella Carlucci spavaldamente annunciò l’istituzione della “Giornata del bambino” presso l’Hotel del Sole, ma il signor Cino Tortorella non c’era… Non avrebbe mai potuto esserci.
Il vero mago Zurlì, al secolo Cino Tortorella, è il vero rappresentante legale della “Casa del Mago Zurlì”, quella che ha sede in Bologna. Quello che per un mese si è aggirato come un’ameba nel nostro Palazzo di Città è un soggetto diffidato per utilizzo improprio del nome dallo stesso Tortorella. La stessa famiglia Tortorella ci ha autorizzato a divulgare la diffida fatta ad Infanti. Ma il peggio non è finito!
In data 16 luglio, alle ore 09.41, viene protocollata al nostro ente una lettera ovviamente a nome de “La Casa del Mago Zurlì” a firma, riteniamo perché illeggibile, di Carlo Infanti. Si legge: “la onlus […] A seguito di sopraggiunti e non prevedibili problemi organizzativi, chiede la revoca di tutte le autorizzazioni concesse per la realizzazione de “La città del bambino”, che la scrivente associazione si era impegnata a realizzare sul lungomare di Margherita di Savoia.[…]. Sarà nostra cura provvedere alla restituzione immediata della somma di € 12.500,00 + IVA ricevuti come contributo per il montaggio della manifestazione in oggetto”.
“La commedia degli errori” di Shakespeare non è nulla rispetto ai pasticciacci, agli scivoloni, alle menzogne, alla superficialità, all’incapacità della nostra amministrazione! Ma come? Non si trattava di un’associazione particolarmente esperta nel settore e di rilevo nazionale? Non si era deliberato che quella cifra, ripetiamo € 15.000,00 e non € 12.500,00 + IVA, serviva per la Siae, l’utenza elettrica, la custodia ed il trasporto? Ora il mago parla di montaggio? E non si era detto che quell’importo, il tale Infanti, l’avrebbe usato anche per le altre manifestazioni? Mah…
Ma l’odisseica avventura di Infanti e la giunta Carlucci non finisce qui…
Alle ore 14.00 dello stesso 16 luglio, con straordinaria tempestività, la nostra giunta sottoscrive la delibera n. 98: “Delibera GC n. 74 del 14/06/2010 avente ad oggetto: “Progetto parco giochi per le famiglie La città del bambino. Approvazione indirizzi. Revoca”. Si legge che la giunta delibera di: “Revocare l’atto deliberativo n. 74 […], di prendere atto che l’associazione “La casa del mago Zurlì” provvederà immediatamente a versare nelle casse comunali la somma di € 15.000,00 erogata come contributo […]”.
Ora, le domande che sorgono spontanee sono sicuramente tante, troppe. Precisiamo ai nostri amministratori, però, che da revocare non è solo la delibera n. 74, ma anche la n. 73 ad essa collegata e tutte le altre eventualmente connesse!
Ci chiediamo perché quel tale Infanti non abbia allegato alla lettera di recesso anche un assegno circolare per l’importo di € 15.000,00 dal momento che nulla è stato realizzato!
Ci chiediamo perché quel tale Infanti, e soprattutto la nostra giunta, non parlino anche della restituzione dei soldi delle sponsorizzazioni incassati, non si capisce a quale titolo, dal tale Infanti!
Chiediamo al Sindaco, all’Assessore Domenico Ricco, all’Assessore Andrea Daloiso e all’Assessore Rosa Scognamiglio di rendicontare adeguatamente le somme percepite dagli sponsors, quelle già spese, quelle versate sul conto corrente di Infanti, quelle da questi restituite o non restituite e quelle, invece, versate sul conto sponsorizzazioni intestato al nostro Comune.
Chiediamo, inoltre, chi vigilerà sul rientro effettivo delle somme nelle casse comunali.
Chiediamo le dimissioni dell’Assessore alle Finanze Domenico Ricco, che ha dimostrato una parassitaria incapacità nella gestione del denaro pubblico!
Tutta la questione “Mago Zurlì-Infanti” è sintomatica e ben rappresentativa della faciloneria, della superficialità, della spacconeria, della irresponsabilità con la quale questa giunta, Sindaco in testa, amministrano la res pubblica ed il denaro dei cittadini.
Quello che stiamo vedendo e leggendo negli atti deliberativi, e non solo, non ha precedenti! Non era un primato tutto negativo quello che ci si aspettava dal Sindaco Gabriella Carlucci!
Inutile sottolineare che questa denuncia sarà seguita per un atto di responsabilità da un esposto alla Corte dei Conti ed alla Procura della Repubblica.
Gruppo consiliare “NOI SALINARI”



































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