TRINITAPOLI - “Per la capacità di dare attuazione al principio di accessibilità e di fruibilità di un ambiente di forte valenza naturalistica, ponendosi anche come azione innesco per lo sviluppo di una più ampia rete di mobilità ciclabile”. Con questa motivazione, la Regione Puglia ha assegnato al Comune di Trinitapoli il premio “Buone pratiche del paesaggio”, adottate nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e delle infrastrutture.
La scelta è stata operata da una apposita Commissione di valutazione, composta da personalità della cultura (Nicola Signorile, Francesco Carofiglio, Franco Chiarello, Edoardo Winspeare).
La consegna del premio è avvenuta, presso la “Sala Paesaggio” della Regione Puglia, sede dei servizi per l’Assetto del Territorio, da parte dell’assessore all’Urbanistica, Angela Barbanente al sindaco di Trinitapoli, Ruggero di Gennaro, accompagnato dai tecnici che hanno progettato e diretto la realizzazione delle Piste ciclabili (Vincenzo Pergola, Rosanna Lamacchia e Matteo Di Perna dello studio Civitella).
La Pista ciclabile Trinitapoli-Mare attraversa un’area di notevole pregio ambientale (Zona umida delle Saline) ed è tracciata in aderenza al vascone denominato “dei Fenicotteri rosa”. Il progetto integra le risorse ambientali presenti nell’area con gli itinerari ed i circuiti esistenti, gli impianti per la ricettività turistica e i servizi sulla costa. L’intervento, realizzato solo in parte, è incluso in un progetto più ampio che prevede la possibilità di realizzare, successivamente, percorsi ciclabili nei Comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia.
La Pista ciclabile, che aveva già ottenuto un primo riconoscimento a livello europeo, per essere stata inserite nel circuito delle reti ciclabili transnazionali dal progetto “Cyronmed”, rappresenta un fiore all’occhiello, oltre che per la città e per il territorio ofantino, anche per la Puglia. L’opera, cofinanziata con fondi Por – Misura 5.2 – per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro (comprensivi di interventi di illuminazione a basso impatto ambientale e di asfalto fonoassorbente) va ad aggiungersi alle altre piste ciclabili già esistenti, realizzate dal Comune di Trinitapoli con fondi del proprio bilancio.
Queste circondano ed attraversano il Parco naturalistico cittadino, all’interno del quale sono stati realizzati interventi di riqualificazione ambientale (sentieri natura, specchi d'acqua artificiali, torrette per l’osservazione degli uccelli) e di ricostruzione dell’habitat con la piantumazione di macchia mediterranea e piante autoctone come tamerici, giunchi e salicornie. La pista, insistendo in prossimità di altre infrastrutture importanti sotto il profilo naturalistico (Parco naturale cittadino), culturale (Parco archeologico) e turistico (Area di sosta camper) assume una particolare valenza strategica per lo sviluppo del territorio nord barese-ofantino.
“L'obiettivo – ha affermato il sindaco di Trinitapoli, Ruggero di Gennaro – è quello di promuovere il sistema turistico locale in maniera coordinata ed integrata, innescando un processo virtuoso nella gestione e nello sviluppo del territorio ed accrescendo l'interesse da parte di visitatori e turisti amanti della natura e della storia".
Trinitapoli, unico Comune della Provincia di Barletta-Andria-Trani a ricevere il Premio, lo avrebbe meritato anche per quanto riguarda la realizzazione del primo impianto (primo in Italia) di “Acque reflue” utilizzate in agricoltura e la bonifica della vecchia discarica comunale, che, riqualificata con interventi di piante e laghi di acqua dolce, rappresenta un sito di alta valore ambientale, meta preferita da fenicotteri rosa, avocette, cavalieri d’Italia e altre specie di uccelli migratori e stanziali.



































Zone Umide Capitanata, finanziato il progetto
Il 27 luglio, una "Fiera della Salute"
Pichierri: "Solidarietà alla comunità ebraica di Trani"