Spazio Lettura: “Antonio Di Pillo e la Chiesa”, la testimonianza dell’autore Matteo de Musso

DTRINITAPOLI - A quasi 30 anni dalla morte dello scultore Antonio Di Pillo, trinitapolese d’adozione, Matteo de Musso gli dedica un libro e dallo “Spazio Lettura” della Biblioteca Comunale di Trinitapoli lancia un chiaro messaggio alla cittadinanza sulla necessità di proseguire l’opera di valorizzazione dell’artista. (Videointervista)

La memoria di Matteo de Musso è ricca di ricordi, di aneddoti e di storie, frutto di anni di amicizia condivisi con il maestro. La sua testimonianza, unita a quella di altri artisti come Franco Sfregola, allievo e amico di Di Pillo, anch’egli custode di esperienze e ricordi indelebili, sono preziose risorse a cui attingere per ricostruire pezzi di memoria da tramandare alle future generazioni.

Sarebbe bello riunire tutti i Crocifissi realizzati dallo scultore e pensare seriamente ad una mostra completa delle sue opere: questo è l’auspicio di de Musso che intanto conserva gelosamente alcuni “pezzi” del suo amico artista che ricorda sempre con tanta emozione.

Prof.ssa MARIA GIOVANNA PESCHECHERA

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