Natale in anticipo nei mercati di Puglia, Montaruli: “Solo Margherita di Savoia ha deciso di confermare il mercato il giorno di Natale. L’Arcivescovo ora sa come stanno le cose”

ANDRIA - Sarà Natale in anticipo nei mercati di Puglia. Le richieste presentate dalle Associazioni di Categoria sono state accolte ed i mercati ricadenti nella giornata di giovedì 25 dicembre 2025, Santo Natale, saranno anticipati a domenica 21 dicembre 2025.

Attore principale di tutte le richieste sostenute ed avallate, o proposte anche da altre Sigle, il sindacalista pugliese Savino Montaruli di CasAmbulanti-UniPuglia, che ha dichiarato: “Anche quest’anno un lavoro puntuale, certosino, attento e consapevole ha portato a questo straordinario risultato: l’anticipazione dei mercati di giovedì 25 dicembre al giorno domenica 21 dicembre 2025, un modo per contemperare il diritto al riposo per gli operatori ambulanti, che potranno trascorrere in convivialità familiare il Santo Natale, ma anche lo svolgimento di un mercato la domenica precedente al Natale, quindi una giornata sicuramente di buoni volumi di vendite.

In queste ore stiamo raccogliendo la gratitudine e la soddisfazione degli ambulanti che ci stanno ringraziando per l’abnegazione e la professionalità profusa anche in quest’occasione. Resta il rammarico per il Comune di Margherita di Savoia, il quale ha negato l’anticipazione rigettando le richieste congiunte delle Sigle di Rappresentanza.

Lo svolgimento del mercato nella giornata del Santo Natale non è una nostra richiesta quindi, se l’Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, di cui fa anche parte il comune di Margherita di Savoia, mons. Leonardo D’Ascenzo, volesse intervenire prendendo posizione sul delicato argomento a difesa degli ambulanti e del loro diritto al riposo, almeno in una giornata che di sicuro non è da destinare agli affari di piazza, sappia che l’iniziativa è riconducibile esclusivamente a quel Comune.

Un comune verso il quale abbiamo sempre manifestato grande senso di appartenenza e di collaborazione. Numerose volte ci è stato chiesto di sacrificare le attività mercatali a favore dello sviluppo economico e turistico della città, come nel recente caso del costoso Festival degli Aquiloni. Non abbiamo mai detto di no. Non ci aspettavamo questo comportamento”.

Ufficio di Presidenza CasAmbulanti