Margherita di Savoia, insediato il nuovo Comitato Feste Patronali: alla presidenza Giuseppe Napoletano

MARGHERITA DI SAVOIA - Il 28 aprile scorso si è ufficialmente insediato il nuovo Comitato Feste Patronali di Margherita di Savoia, con nomina triennale disposta da Mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, come da comunicazione della Curia arcivescovile. Il comitato, incaricato di coordinare l’organizzazione delle principali ricorrenze religiose della comunità, sarà guidato da Giuseppe Napoletano (presidente), affiancato da Antonio Oresta (tesoriere), Don Matteo Martire (assistente spirituale) e dai consiglieri Antonio Delvecchio, Rita Deiaco, Francesca Bianco, Francesco Torraco, Salvatore Giannino e Michele Damato.

Le feste patronali rappresentano un riferimento consolidato nella vita religiosa e civile della città. In particolare, Margherita di Savoia celebra due ricorrenze di grande rilevanza: quella in onore del Santissimo Salvatore, patrono principale, che si svolge il 6 agosto, e quella dedicata a Maria Santissima Addolorata, co-patrona, che ricorre il 15 settembre.

La prima ricorrenza è preceduta da iniziative religiose e culturali che coinvolgono attivamente la cittadinanza. Tra queste, la rievocazione storica dello “Sbarco del Santissimo Salvatore” - organizzata dall’associazione Terra Salis - rappresenta uno dei momenti più suggestivi. L’evento si svolge sul lungomare Cristoforo Colombo e richiama numerosi fedeli e turisti che in quei giorni villeggiano a Margherita di Savoia, contribuendo a rafforzare il legame tra devozione, storia locale e accoglienza.

La festa di Maria Santissima Addolorata, celebrata il 15 settembre, si distingue per il clima di raccoglimento e la forte partecipazione dei cittadini. I riti religiosi culminano con la solenne processione serale della statua della Madonna per le vie cittadine, accompagnata da canti, preghiere e momenti di silenziosa devozione. La ricorrenza, preceduta da celebrazioni liturgiche e iniziative comunitarie, conserva un significato profondo per i margheritani, che vi riconoscono un momento autentico di fede e identità locale.

Alla guida del nuovo comitato, Giuseppe Napoletano porta con sé un’esperienza consolidata nella vita amministrativa e associativa della città. In una recente intervista pubblicata sul Corriere dell’Ofanto (leggi), ha evidenziato l’importanza di promuovere un modello partecipativo, fondato sulla collaborazione tra associazioni ed istituzioni locali, capace di dare continuità ai valori religiosi e sociali delle feste, aggiornandone allo stesso tempo le modalità espressive.

Il comitato opererà in costante sinergia con le parrocchie, la comunità ecclesiale e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un’organizzazione sobria, partecipata e rispettosa delle attese della cittadinanza. Le feste patronali non rappresentano soltanto un appuntamento liturgico, ma anche un patrimonio collettivo che attraversa le generazioni, un’occasione per rinsaldare legami, custodire identità e rinnovare lo spirito di appartenenza. In questo senso, il nuovo assetto si propone non solo come strumento operativo, ma come presidio di coesione, memoria e futuro per l’intera comunità di Margherita di Savoia.

Redazione CorriereOfanto.it