Mercati settimanali: Trinitapoli festeggia la riqualificazione, Andria in crisi

TRINITAPOLI - Una giornata da ricordare per Trinitapoli, dove il mercato settimanale del lunedì è tornato nella sua storica sede dopo un periodo di trasferimento provvisorio dovuto ai lavori di riqualificazione dell'area. Un ritorno accolto con entusiasmo dalla cittadinanza e dagli operatori del settore, che hanno potuto apprezzare i miglioramenti apportati agli spazi destinati agli ambulanti. (Video)

Alle 9 del mattino, puntuali sul posto, erano presenti il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, l’assessore alle Attività Produttive, Giovanni Landriscina, la comandante della Polizia Locale, i responsabili dell’Ufficio SUAP e i rappresentanti di categoria. L’incontro con gli operatori commerciali e con il pubblico ha rappresentato un momento significativo di confronto e soddisfazione, suggellando il buon esito di un percorso di concertazione tra amministrazione comunale e associazioni di settore.

Tra i presenti anche Savino Montaruli, presidente di CasAmbulanti-UniPuglia, che ha commentato con entusiasmo il ritorno del mercato nella sua sede riqualificata: “Mentre dalla città di Andria arrivavano notizie disastrose su un mercato che sta morendo nell’indifferenza di un’Amministrazione comunale distratta, a Trinitapoli si respirava un’aria di festa. Migliaia di persone hanno affollato l’area mercatale, testimoniando il successo della riqualificazione e il buon lavoro svolto dall’amministrazione locale. Con il sindaco e l’amministrazione comunale abbiamo portato avanti un percorso di collaborazione basato sul rispetto reciproco e sulla volontà di trovare soluzioni concrete ai problemi del settore.”

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Le parole di Montaruli sottolineano un contrasto netto con la situazione di Andria, dove il mercato del lunedì sembra attraversare una fase di crisi profonda. Il presidente di CasAmbulanti-UniPuglia ha evidenziato le difficoltà in cui versa il settore mercatale andriese, accusando l’amministrazione comunale di non aver saputo gestire in modo adeguato le problematiche legate agli ambulanti e al piccolo commercio. Particolarmente criticate sono le nuove tariffe sui dehors, che stanno creando tensioni tra gli operatori del settore.

“L’azione amministrativa ad Andria si sta abbattendo come una furia impietosa non solo sugli ambulanti del mercato, ma su tutto il piccolo commercio, già fortemente penalizzato. Le nuove tariffe sui dehors stanno tenendo in agitazione un’intera categoria, aggravando ulteriormente la situazione di un tessuto commerciale già fragile”, ha concluso Montaruli.

Mentre Trinitapoli celebra il successo di un progetto condiviso, Andria si trova ad affrontare una crisi che rischia di compromettere definitivamente il futuro del suo mercato settimanale. Una situazione che richiama l’attenzione su quanto sia fondamentale la concertazione tra istituzioni e rappresentanti del settore per garantire la sopravvivenza e la crescita del commercio ambulante nelle città pugliesi.

GAETANO DALOISO