Salario minimo, raccolta firme del Partito Democratico provinciale in tutte le città della BAT

ANDRIA - Nel cuore pulsante della provincia BAT, l'eco di una crescente necessità si fa strada: la lotta per un salario minimo giusto e dignitoso. Spingendo questa ondata di cambiamento, il Partito Democratico provinciale ha organizzato una raccolta firme, mettendo in risalto la necessità vitale di una riforma del sistema salariale in Italia.

L'obiettivo principale dell'iniziativa è sostenere l'Atto Camera 1275, una proposta di legge volta a fissare il salario minimo a 9 euro l'ora, in linea con quanto previsto dall'articolo 50 della Costituzione. (Leggi)

Lorenzo Marchio Rossi, segretario del PD BAT, si è fatto portavoce di una causa che riecheggia oltre le mura dei palazzi politici: “Questo è un crocevia critico nella nostra lotta per la giustizia salariale. Le voci silenziose di innumerevoli lavoratori rischiano di essere soffocate senza il sostegno concreto della comunità”.

Mentre dieci città della provincia si apprestano a diventare gli epicentri di questa mobilitazione, l'atmosfera è carica di energia. Non è solo una raccolta firme: è un appello alla coscienza collettiva e un invito alla cittadinanza ad agire. Come ha dichiarato il segretario Marchio Rossi: “Solo uniti possiamo portare questa proposta di legge in Parlamento. Ogni firma conta, partecipate numerosi”.

Le seguenti piazze sono state designate come luoghi ufficiali di raccolta:

- Andria: Viale Crispi;
- Barletta: Piazza Aldo Moro;
- Bisceglie: Via De Trizio, 9;
- Trani: Via Mario Pagano;
- Canosa di Puglia: Piazza Vittorio Veneto;
- Margherita di Savoia: Piazza Libertà;
- Minervino Murge: Corso Matteotti, 10;
- Trinitapoli: Via Vittorio Veneto;
- San Ferdinando di Puglia: Piazza della Costituzione;
- Spinazzola: Corso Umberto I.

Redazione CorriereOfanto.it