Sostegno alle imprese, investimenti, associazionismo, turismo: Giannella illustra il programma di “SìAmo Trinitapoli” e invita a “recuperare la dimensione della politica”

TRINITAPOLI - Giovane, preparata, eccola in campo: è l’avvocato Antonia Giannella, candidata consigliera comunale nella lista SìAmo Trinitapoli con Emanuele Losapio sindaco. Questo il testo del suo intervento, nel corso del comizio di ieri sera:

«Innanzitutto, grazie ad Emanuele! Perché parlare davanti ad una platea così numerosa è un onore. Questo dimostra che la politica serve, che la gente ha bisogno di tornare a parlare di politica. Abbiamo, e hanno, demonizzato per tanto tempo la politica, col favore di chi ha voluto azzerarla, ma c’è bisogno di parlare di politica, nell’accezione più nobile del termine. La politica è stata completamente assente in questi anni. Emanuele è stato assente per rispetto delle istituzioni, ma c’è invece una parte di politica che è stata ad orologeria, strumentalmente è rimasta in silenzio. Che ci fosse bisogno di politica lo denota la condizione in cui si trova oggi Trinitapoli: manca un’idea, una progettualità; c’è stata mera burocrazia; Trinitapoli è stata abbandonata a sé stessa. (Video)

Noi siamo qui per recuperare la dimensione della politica, nel senso più nobile: con i progetti, le proposte, la competenza, la varietà della nostra lista, che risponde alle esigenze di ogni fascia della popolazione, che ha tante sfaccettature e tutte meritano di essere rappresentate nel futuro Consiglio comunale. Guai a negare questa dimensione. La gente ci chiede di parlare di programmi, impegni. Il 10 giugno vorrete essere amministrati da chi ha esacerbato i toni, o da chi si presenta come noi questa sera? Dal 10 giugno ci sarà da lavorare, non da offendere le persone. Dovremo lavorare! Quindi, a chi cerca il gossip, dico che in questa lista non lo troverete, perché parleremo di fatti, cose concrete, di ciò che siamo e della nostra esperienza, della professionalità che mettiamo a disposizione della comunità.

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Voglio parlare stasera di tre argomenti, partendo da una esperienza personale. Tutti noi abbiamo contribuito alla stesura del programma, che non è calato dall’alto. Emanuele ci ha chiesto di mettere la faccia in prima persona e vorrei sottolineare che noi non abbiamo né padri né padroni, siamo liberi. Una tematica a cui tengo molto per esperienza personale, visto che faccio l’avvocato, è il sostegno all’avvio di un’attività. Noi abbiamo idee realizzabili con poco che rispondono alle esigenze delle persone. Per esempio, gli spazi di coworking, che esistono sia nel pubblico che nel privato. Pensiamo a spazi comunali dove trovare non solo un luogo ma anche strumenti: scrivanie, stampanti, rete internet, tavolo da riunione, per fare in modo che il libero professionista che non si può permettere un affitto e le spese di gestione abbia la possibilità di averlo con un piccolo contributo. Un hub fatto di diverse persone, di diverse esperienze e professionalità: immaginate che bellezza, che contaminazione, in modo tale che i giovani, le persone, possano scegliere se rimanere o andare via, perché oggi molti ragazzi questa possibilità di scelta non ce l’hanno.

Un altro aspetto è quello del turismo, legato al mondo dell’associazionismo a me molto caro e molto vitale a Trinitapoli, grazie a tante associazioni, alle parrocchie che, in questa fase di stasi politica, sono state completamente abbandonate, dimenticando quello che le associazioni hanno fatto in tutti questi anni per Trinitapoli, con gli eventi, le manifestazioni, con il ruolo sociale che hanno svolto per i bambini, per le relazioni umane. C’è bisogno di recuperare la dimensione del dialogo con le associazioni, di un tavolo permanente con le associazioni di categoria, culturali, sportive, con le parrocchie. Ed è il Comune che deve fare un passo in avanti verso queste realtà che sono state vitali per Trinitapoli. Siamo alle porte dell’estate, ma non esiste un cartellone estivo, forse non è mai esistito, perché abbiamo dimenticato il ruolo che queste associazioni potrebbero avere rispetto alla programmazione, non solo estiva ma annuale, per una destagionalizzazione dell’offerta che si può fare recuperando il contributo delle associazioni. La futura amministrazione, che sarà quella di Emanuele Losapio, recupererà questa dimensione perché siamo stanchi di un Comune chiuso, quando invece deve essere aperto, alleato delle imprese, dei cittadini, delle associazioni.

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Infine, un terzo aspetto, lontano dai primi due ma che comunque appartiene a una lista che ha una visione di paese a lungo raggio, perché dobbiamo costruire la Trinitapoli del futuro. La scelta di Emanuele di candidare dei giovani non è strumentale, ma sta cercando di costruire gli amministratori del futuro; perché si può essere giovani anagraficamente ma vecchi nei modi di fare politica. Noi abbiamo una visione di politica, per la quale occorre competenza, studio, conoscenza degli strumenti che il governo ci mette a disposizione. Qualcuno avrà già sentito parlare di ZES Unica, zona economica speciale, attiva dal primo gennaio 2024, avendo sostituito le otto precedenti ZES del Sud Italia. È un piano d’investimento importantissimo per il Mezzogiorno, perché parliamo di forme d’intervento in zone precise, investimenti per 200 mila euro per imprese nuove o già esistenti che avranno una serie di vantaggi: crediti d’imposta per gli investimenti in beni strumentali, macchinari, decontribuzioni, procedure molto semplificate grazie all’autorizzazione unica. Il Comune deve essere pronto ad accogliere le imprese che vorranno usufruire di questo tipo di investimento, individuando le aree produttive che rientrano nella ZES e migliorandone la sicurezza, l’illuminazione, la manutenzione delle strade, creando i presupposti per gli investimenti e per il futuro a costo zero per il Comune, perché si tratta di misure statali. Perché se le imprese si insediano, aumentano i posti di lavoro, aumenta il valore della zona, si creano i presupposti perché i giovani possano scegliere se rimanere o andare via.

Il nostro programma è molto complesso, lo stiamo distribuendo perché vogliamo farlo conoscere. Nella nostra lista c’è tutto: la competenza, l’esperienza, la professionalità. Noi SìAmo Trinitapoli, siamo persone che vivono Trinitapoli ogni giorno e ci stiamo mettendo a disposizione; saremo vostri strumenti, servitori. Non abbiamo bisogno di comandanti, di persone che si autoelogiano con stelle sul petto. Vi stiamo chiedendo di metterci alla prova, non stiamo qui a dire che siamo migliori, perché si è migliori dimostrandolo, e si dimostra di amare la propria città stando sul territorio, vivendolo, conoscendolo, parlando con le persone, non organizzando una pizza o un giro al mercato soltanto due settimane prima della chiusura della campagna elettorale. Così non ami Trinitapoli, la stai solo sfruttando e strumentalizzando, e non avrai soluzioni per i problemi di Trinitapoli. Noi, invece, siamo a vostra disposizione e lo saremo dal 10 giugno, quando Emanuele Losapio sarà sindaco.»

GAETANO DALOISO

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