MARGHERITA DI SAVOIA - Prendo atto della nota diffusa dai consiglieri Emanuele Quarta e Francesco Pestillo (leggi, ndr) e, pur nella diversità di accenti e posizioni politiche che caratterizza la composizione della minoranza, considero positivo che alcuni esponenti dell'opposizione abbiano scelto di firmare la richiesta di convocazione del Consiglio comunale.
È un segnale importante, che testimonia la volontà di riportare il dibattito nelle sedi istituzionali, affrontando apertamente questioni concrete e rilevanti per la cittadinanza.
Ritengo che favorire la convocazione del Consiglio comunale sia un atto di responsabilità politica e istituzionale. Ogni consigliere, nonostante la profonda diversità di vedute ed opinioni, ha il dovere di garantire il funzionamento della democrazia e rendere possibile il confronto all'interno dell'aula.
Per questo rivolgo un invito pubblico ai colleghi Grazia Galiotta e Gianluca Di Lecce affinché vogliano condividere questo percorso e sostenere, anche formalmente, la richiesta di convocazione: è un gesto che rafforza il ruolo del Consiglio e dà voce a tutta la comunità.
L'ordine del giorno includerà la discussione della revoca in autotutela della recente integrazione al regolamento per l'occupazione del suolo pubblico, insieme ad altri punti che si riterranno opportuno proporre.
Come ricordava Aldo Moro, «una democrazia è realmente sana solo quando garantisce pari libertà a tutte le forze politiche e sociali»: questo dev'essere il nostro impegno quotidiano come consiglieri comunali.
GIOVANNI LEONE (Consigliere comunale)