MARGHERITA DI SAVOIA - «C’è chi oggi invoca dimissioni per una semplice integrazione al regolamento sull’occupazione del suolo pubblico. Peccato che quello stesso regolamento fosse stato approvato all’unanimità lo scorso anno, proprio da chi ora si straccia le vesti, fingendo di scoprirlo per la prima volta.
Noi, consiglieri di minoranza (Quarta e Pestillo), abbiamo votato favorevolmente a questa modifica, perché si tratta di un’aggiunta tecnica, necessaria, condivisa.
Ma adesso arriva il bello.
Perché nessuno invoca dimissioni, con lo stesso entusiasmo, per l’assessore al Bilancio (Francesca Santobuono, ndr) che ha prorogato - senza alcuna nuova gara - l’affidamento della riscossione tributi alla solita società (Andreani Tributi, ndr)?
Silenzio assoluto anche sul verde pubblico e sulla raccolta dei rifiuti. L’unico servizio di pulizia efficiente, ormai, è la pioggia. Forse ci sarà una nuova strategia ambientale: “Aspettiamo che piova, poi si vede”.
E già che ci siamo: qualcuno ha notizie dell’assessore alla Polizia Municipale (Savino Tesoro, ndr)? Oppure vale ancora la regola d’oro della casa: occhi chiusi, cuore contento?
Chiariamolo: si mescolano volontariamente atti politici e gestionali, si usano temi tecnici come benzina per polemiche prefabbricate. Tutto per tenere in scena la solita recita. Ma questa città ha bisogno di amministratori seri, non di attori in cerca di applausi facili.
Alla richiesta di un consiglio monotematico, rispondiamo con una proposta concreta: firmiamo insieme per discutere dei problemi veri, non solo di quelli che fanno comodo al copione del giorno.
E già che ci siamo, lanciamo una proposta semplice, chiara, definitiva: dimissioni del Sindaco e dell’intera Giunta. Non per fare scena. Ma perché quest’amministrazione è diventata lo spettacolo del declino.
E, francamente, ha già stancato.»
VITTORIO EMANUELE QUARTA, FRANCESCO PESTILLO (Consiglieri comunali)