MARGHERITA DI SAVOIA - “Uniti per fare del bene” sarà anche nel 2026 il motto che guiderà l’azione del Rotary a livello internazionale. Un principio che trova piena attuazione nell’impegno del Rotary Club Valle dell’Ofanto, che riunisce i soci di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, promotore negli ultimi mesi di numerose iniziative di carattere solidale e sociale.
Tra le attività più significative, spiccano le raccolte fondi a sostegno della campagna globale per l’eradicazione della poliomielite - una delle storiche battaglie del Rotary International - e l’adesione al service distrettuale “La stanza di Lilla”, progetto finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sui disturbi del comportamento alimentare, tematica di crescente rilevanza sanitaria e sociale.
A Margherita di Savoia, il governatore del Distretto 2120, Antonio Belisario Braia, ha incontrato i soci del club, esprimendo apprezzamento per il percorso avviato e incoraggiandoli a proseguire con determinazione. «Questo è un club virtuoso - ha dichiarato Belisario Braia - che da dieci anni realizza progetti e service di valore, contribuendo insieme agli altri club alla valorizzazione delle risorse del territorio. I nostri sono club service: il capitale umano che offriamo nelle sette aree d’intervento del Rotary è un dono, finalizzato a generare bene comune. Quanto è stato fatto è solo un punto di partenza per nuovi traguardi».
L’incontro, ospitato presso l’Oasi Beach di Margherita di Savoia, è stato anche l’occasione per accogliere due nuove socie: l’avvocato Maria Stella Manfredi e l’imprenditrice Katia Valerio. Un segnale di vitalità e apertura, che testimonia la volontà del club di crescere anche attraverso il contributo di nuove professionalità. (Foto)
Nel corso della serata, la presidente del Rotary Club Valle dell’Ofanto, Daniela Russo, ha illustrato le linee guida dei prossimi progetti, sottolineando l’importanza del dialogo con il governatore distrettuale. «È una grande emozione avere con noi Antonio Braia - ha dichiarato la presidente Russo - perché ha saputo trasmettere entusiasmo e fiducia. Stiamo portando avanti i nostri service con attenzione e responsabilità. In particolare, quest’anno stiamo sviluppando il progetto “Strade sicure”, dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sul tema della sicurezza stradale e della guida consapevole».
Un impegno costante che conferma il ruolo del Rotary come presidio di cittadinanza attiva, capace di tradurre i valori rotariani in azioni concrete al servizio della comunità.
LUCIA DARGENIO