Interpellanza del consigliere comunale Michele Triglione sulla prolungata chiusura dell’ufficio postale di Trinitapoli

TRINITAPOLI - La chiusura dell’ufficio postale di Trinitapoli perdura da ormai tre mesi, da quando, a seguito di un atto criminoso, è stato fatto esplodere il bancomat dell’istituto, provocando danni enormi alla struttura. Da allora, il servizio viene svolto, con orario ridotto (9-13), in un camper con un solo impiegato a bordo. Se consideriamo che, normalmente, funzionano cinque sportelli e, ciononostante, durante il periodo di riscossione delle pensioni l’attesa sfiora i 60 minuti, è immaginabile l’attuale situazione, aggravata dalle alte temperature. I due stand forniti dal comune sono stati sistemati, su indicazione di Poste Italiane (ragioni logistiche), in una posizione che non ripara dal sole. Sono, invece, utili solo in caso di pioggia.

Nell’ultima seduta di consiglio comunale, il consigliere di opposizione Michele Triglione, facente parte del gruppo “Trinitapoli buona Politica”, insieme ad Anna Maria Tarantino e a Tiziana De Pasquale, ha presentato un’interpellanza al sindaco Francesco di Feo, esprimendo la necessità che “il consiglio comunale chieda, con urgenza e sollecitudine, lo svolgimento rapido dei lavori di ripristino dell’ufficio postale cittadino”. “L’ufficio postale cittadino - ha affermato Triglione - rappresenta un importante punto di riferimento per tutti i cittadini, con particolare relazione alla popolazione anziana, un presidio funzionale al progresso della comunità cittadina, ed è impensabile una chiusura a tempo indeterminato. Senza contare il disagio dei dipendenti di Poste Italiane. Il tutto aggravato dall’analoga situazione in cui si trova Margherita di Savoia”. (Video)

Pertanto, Triglione ha sollecitato il primo cittadino ad intervenire con urgenza presso Poste Italiane e richiedere lumi sui tempi certi di ripristino della regolare agibilità dell’edificio e l’apertura al pubblico degli sportelli. Non sarebbe da trascurare un’azione sinergica tra Trinitapoli e Margherita di Savoia, per una soluzione contestuale e rapida nei due comuni.

GAETANO SAMELE