TRINITAPOLI - Giuseppe Beltotto, dopo aver viaggiato in tanti paesi del mondo ed aver percorso più di 650.000 km., tra aereo, auto, treno e nave, ha deciso di realizzare un vecchio sogno: pubblicare un libro fotografico dei suoi 10 viaggi in Africa, dalla Tanzania nel 1997 fino al Marocco nel 2017, passando per Botswana, Mali, Madagascar, Etiopia, Uganda, Namibia, Sudafrica e Sudan.
Nell’ambito della rassegna di promozione della lettura LibriAmo, organizzata dal Centro di Lettura Globeglotter, venerdì 16 dicembre alle ore 18,30 nella sede della Caritas Diocesana a Trinitapoli (nei pressi del Villaggio del Fanciullo) verrà presentato il book AFRICA.
Nel corso della serata “AFRICA DAY” ci saranno degli assaggi di cibi etnici a cura di Ana Estrela, presidente dell’associazione Origens, musica e balli del nigeriano Spiff Onjuko, e degustazioni di vini offerti dalla Cantina Casaltrinità.
A fine serata una lotteria, con in palio 10 Ingrandimenti (50x70) delle 10 nazioni africane presenti nel libro fotografico, sarà proposta per lasciare un contributo alla Caritas che ospita la manifestazione.
La biografia di Giuseppe Beltotto degli ultimi 40 anni si potrebbe riassumere in poche frasi essenziali: tanti viaggi, tante relazioni umane, tante foto.
La gioia di trasmettere le moltissime emozioni provate ha incitato il viaggiatore Beltotto, free lance della macchina fotografica, a condividere le immagini scattate con le persone che apprezzano il suo anelito a conoscere e a scoprire bellezze e culture sparse per il mondo.
Al suo rientro in patria, lo aspettano sempre gli amici curiosi di ascoltare i racconti delle sue avventure che diventano patrimonio di tutti.
Non sono le storie fantastiche che hanno come sfondo grandi alberghi, resort esclusivi e cene raffinate servite da uno stuolo di camerieri in livrea; sono, invece, i reportage allegri di escursioni organizzate dall’agenzia “Viaggi e avventure nel mondo” che utilizza mezzi di trasporto locali (anche carrucole e cassette per attraversare un fiume!) e alloggi sotto le tende nei deserti e in riva a fiumi ed oceani.
Difficilmente spiegabile, però, è l’attrazione verso il continente africano di un viaggiatore, come Peppino Beltotto, che ha conosciuto mezzo mondo.
Giuseppe Beltotto, dopo la sua prima visita, è tornato in Africa per ben altre 9 volte.
Mal d’Africa? Sicuramente sì.
La sua Africa è una terra di contrasti dove la natura si manifesta nella sua massima espressione di forza, di bellezza e di immensità. Gli animali, i parchi, i baobab, il silenzio delle notti stellate sono restati per sempre impressi nella sua mente.
Ogni volta che tornava nei palazzi di cemento e tra i rumori del traffico cittadino, Giuseppe Beltotto si accorgeva di rimpiangere la terra che ancora si attraversa a piedi nudi, di sognare ad occhi aperti i tramonti dorati tra le dune del deserto, di voler risentire la voce allegra dei bambini che corrono dietro i turisti gridando “cadeau, cadeau!” e riassaporare l’intensità e la dignità che comunicano gli occhi degli anziani.
I visi scavati dalle rughe, infatti, sono le immagini più toccanti rubate da Giuseppe Beltotto agli anziani africani che celano nel loro sguardo storie di sfruttamento e di povertà ma, nel contempo, esprimono la gioia di vivere in una terra tanto spettacolare.
Questo libro fotografico è il regalo di tutte queste emozioni a coloro che hanno conosciuto l’altra faccia dell’Africa, quella delle problematiche sociali e politiche, oppure che non l’hanno affatto conosciuta.
ANTONIETTA D’INTRONO