MARGHERITA DI SAVOIA - «Ancora un mese e la città sarebbe cambiata in meglio. Prima di ogni suo comizio, l’attuale sindaco ripristina il verde e ordina la pulizia di piazze e strade». Inizia con tono ironico nei confronti dell’avversario Bernardo Lodispoto l’intervento di Gaetano Daloiso, candidato alla carica di consigliere comunale nella lista n. 1 FORZA MARGHERITA.
«Ci hanno definiti incompetenti, lista non competitiva. Ma io faccio appello alla vostra intelligenza, cari concittadini: dopo averci ascoltato, siete davvero convinti della nostra incompetenza? Sono convinto di no! Ciascuno dei componenti di questa lista ha le capacità per amministrare la cosa pubblica», dice dal palco Daloiso. (Diretta Video - Foto)
«È doveroso - prosegue il candidato di FORZA MARGHERITA - fare un passaggio in merito alle vicissitudini che hanno portato alla formazione della lista. In questo modo, voglio replicare a chi ci denigra sui social. Sin dal primo istante, io ho lottato nel centrodestra affinché Grazia Galiotta fosse la nostra candidata sindaco. Ci avete accusato di aver presentato la lista appena 7 minuti prima della scadenza. Che male c’è?».
A seguire, Daloiso pone l’accento su un aspetto: «Vieni a spiegare - riferito a Lodispoto - a casa di chi eri a Barletta per far sì che la nostra lista non si formasse. Ma noi siamo stati più forti e siamo qui! Ti è andata male e lo dimostra la lista farlocca che hai presentato, con il pretesto di “evitare il commissariamento del Comune”. È tutto falso! Lo scopo era quello di creare un’altra amministrazione monocolore. Ora ci siamo noi e andremo in maggioranza. Tu, sindaco, verrai a fare opposizione».
Daloiso ha poi precisato: «Nel 2018, all’interno del programma elettorale della lista Margherita Migliore 1.0 era prevista la realizzazione di un’area mercatale coperta all’interno dello stabile che ospitava un tempo il mercato. Non solo l’opera non è stata realizzata, ma al posto di quegli stabili, che erano di proprietà del Comune, stanno nascendo delle abitazioni. Vi comunico che prendiamo noi l’impegno di realizzare un’area mercatale adeguata alle esigenze degli addetti ai lavori e che rispetti tutte le norme igienico-sanitarie. Altro punto in programma era la nascita delle terme comunali. E anche questo punto è stato disatteso».
Daloiso ha concluso facendo cenno alla situazione economica dell’Ente comunale. «L’attuale sindaco si è fregiato di aver risanato la situazione debitoria di oltre 6 milioni di euro trovata in Comune al momento del suo insediamento. Addirittura, lasciando in bilancio un avanzo di amministrazione di oltre 1 milione di euro. Va fatta chiarezza! Il Comune di Margherita di Savoia nel 2017 è stato attenzionato dalla Corte dei conti per via della grave situazione debitoria in cui versava. L’amministrazione, a quei tempi guidata dal sindaco Paolo Marrano, presentò un piano di rientro decennale che la Corte stabilì dovesse essere riformulato. In sintesi: in soli tre anni, considerato i due anni di stop imposti dalla pandemia, l’amministrazione Lodispoto può mai aver trovato oltre 6 milioni di euro per coprire i debiti? La risposta è no! I soldi utilizzati sono quelli erogati ai comuni proprio durante la pandemia.
Ci sarebbe tanto ancora da raccontare - ha aggiunto Daloiso, prima di passare la parola agli altri candidati della lista -, ma voglio concludere rispondendo a chi dall’altra lista ci chiede “qual è il nostro programma per Margherita”: mandarvi a casa!».
Redazione CorriereOfanto.it
