MARGHERITA DI SAVOIA - Negli ultimi anni, abbiamo avvertito la mancanza di un dibattito critico e costruttivo sulle scelte strategiche che stanno plasmando il futuro della nostra città. Decisioni come il Piano Urbanistico Generale, il Piano Regolatore Portuale e la controversa “liberalizzazione” dei fanghi e delle acque termali sono state adottate senza un’adeguata pluralità di voci. L’assenza di un’opposizione strutturata ha permesso all’amministrazione Lodispoto di agire senza un effettivo confronto democratico.
Oggi, però, sembra esserci una svolta. Il tempo per costruire un’alternativa credibile e coesa è finalmente maturo. L’auspicio è che, pur nelle differenze di ideologie, storie e visioni, si possa trovare un equilibrio tra i partiti emergenti e le associazioni del territorio, fondato sui temi, creando un fronte solido e propositivo.
Nel prossimo consiglio comunale assisteremo a un necessario riequilibrio del Gruppo Misto, che include, tra gli altri, il consigliere Francesco Pestillo di Fratelli d’Italia e il sottoscritto, individuando Francesco Pestillo come capogruppo del Gruppo Misto.
Questa scelta non rappresenta una fusione a freddo, ma un passo ragionato verso una collaborazione fattiva e strutturata. L’obiettivo è coordinare proposte e iniziative politiche, mantenendo salde le rispettive identità e appartenenze politiche, che restano immutate e che, seppur differenti, trovano le ragioni dell’impegno in un percorso condiviso.
Dopo oltre sette anni di amministrazione unilaterale lodispotiana, è fondamentale dare alla città un’alternativa capace di sbloccare il suo reale sviluppo.
Il nostro auspicio è che nascano nuovi circoli, partiti e associazioni in grado di affrontare le sfide del futuro e costruire una visione condivisa per la città. Perché, quando il cambiamento si fonda sul rispetto e sul confronto, diventa un motore di crescita per l’intera comunità.
VITTORIO EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale)