Per San Ferdinando: «Chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli: un colpo al diritto di accesso alla giustizia»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - La notizia della chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli rappresenta un duro colpo per i cittadini, non solo di Trinitapoli, ma anche dei comuni limitrofi come San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia.

Si tratta di una decisione che rischia di compromettere seriamente il diritto all’accesso alla giustizia per centinaia di cittadini - soprattutto anziani, famiglie e soggetti fragili - che si vedranno costretti a recarsi in sedi giudiziarie più distanti per poter esercitare i propri diritti. In un contesto già segnato dalla carenza di collegamenti pubblici e da una crescente distanza tra istituzioni e territori, questa chiusura appare non solo inopportuna, ma anche inaccettabile.

La funzione del Giudice di Pace è fondamentale per la gestione di contenziosi civili, vertenze di modesta entità e procedimenti che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone. Eliminare un presidio di legalità come questo significa allontanare lo Stato dal territorio e aumentare il senso di isolamento e abbandono.

È urgente che le istituzioni regionali e parlamentari del territorio si attivino per chiedere il mantenimento del presidio giudiziario o, in alternativa, individuare soluzioni condivise che possano garantire continuità del servizio in forme decentrate o consorziate.

In un momento in cui si parla tanto di giustizia di prossimità, la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Trinitapoli va esattamente nella direzione opposta. E i cittadini non possono - e non devono - pagarne le conseguenze.

PER SAN FERDINANDO (La referente: Arianna Di Benedetto, la portavoce: Flora Manco)