VOCI DEL TERRITORIO - Salvatore Piazzolla e l’ASD Margherita Runners: lo sport che unisce, valorizza e fa crescere la comunità

MARGHERITA DI SAVOIA - Lo scorso 9 marzo, la località pugliese ha ospitato la 15ª edizione della “Mare&Sale” Half Marathon, evento Bronze Label della World Athletics e valido come campionato provinciale di mezza maratona. Un appuntamento che coniuga sport, territorio e comunità, offrendo agli atleti un percorso unico tra le saline più grandi d’Europa e il mare Adriatico. (Video)

L’organizzazione è affidata all’ASD Margherita di Savoia Runners, guidata da Salvatore Piazzolla, che, insieme al suo team, lavora per valorizzare il territorio attraverso il running. Con oltre 800 partecipanti nel 2025, la manifestazione si distingue per professionalità, accoglienza e attenzione alla sostenibilità, grazie ad iniziative mirate per ridurre l’impatto ambientale.

Per il futuro, l’edizione 2026, in programma l’8 marzo, porterà importanti novità. La manifestazione prosegue il suo percorso di crescita con l’obiettivo di consolidare il proprio prestigio e puntare, in prospettiva, al Silver Label.

In questa intervista, Salvatore Piazzolla ci racconta i retroscena dell’evento, le sfide affrontate e le ambizioni per il futuro, evidenziando il ruolo della comunità locale, l’impegno verso i giovani runner e le strategie per migliorare percorso ed esperienza di gara.

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La 15ª edizione della “Mare&Sale” Half Marathon rappresenta un traguardo significativo. Quali emozioni ha suscitato questo anniversario e quali valori incarna oggi la manifestazione?

«Le emozioni sono intense, paragonabili a quelle della prima edizione del 6 luglio 2008, quando la gara era sulla distanza dei 10 km. Oggi la “Mare&Sale” Half Marathon è un appuntamento consolidato, un evento che unisce sport, valorizzazione del territorio e senso di comunità. Gli atleti vi trovano un ambiente accogliente e un’organizzazione curata nei dettagli, elementi che ne fanno una gara speciale.»

Ottenere la Bronze Label dalla World Athletics impone standard elevati. Quali sono state le principali sfide tecniche e logistiche di questa edizione?

«Mantenere il Bronze Label richiede un’organizzazione impeccabile, verificata da una commissione di giudici e tecnici. Tra gli aspetti chiave ci sono la sicurezza del percorso, l’assistenza medica e il rispetto delle normative internazionali. Il mancato rispetto di questi standard può comportare la perdita della certificazione. Grazie ad un lavoro attento e costante, garantiamo ogni anno una competizione all’altezza delle aspettative.»

Il nome “Mare&Sale” evidenzia il legame tra la corsa e il territorio. Come si coniugano sport, tutela ambientale e promozione turistica?

«Far conoscere la nostra gara è stato un lavoro impegnativo. Partecipando ad eventi nazionali e internazionali, abbiamo diffuso il nome della “Mare&Sale” Half Marathon, attirando atleti da tutta Italia. Oltre all’aspetto sportivo, la manifestazione valorizza il paesaggio unico delle saline e della costa adriatica, con un occhio attento alla sostenibilità. Adottiamo misure per ridurre l’impatto ambientale e sensibilizziamo atleti e pubblico alla tutela di questo ecosistema straordinario.»

Nel corso di 15 edizioni, ci sono stati momenti memorabili? Può condividere un aneddoto che rappresenti lo spirito della gara?

«Uno dei momenti più significativi è stato il periodo del Covid-19, che ci ha costretti a sospendere la gara per due anni, proprio quando era prevista la prima edizione sulla distanza ufficiale. Avevamo già oltre 300 iscritti, ma siamo stati tra le poche organizzazioni a rimborsare integralmente le quote, anziché posticiparle. Questo ha rafforzato il legame con gli atleti, dimostrando il nostro impegno per correttezza e passione sportiva.»

L’ASD Margherita di Savoia Runners è attiva anche in ambito sociale e giovanile. Quali iniziative state portando avanti per avvicinare nuove generazioni al running?

«Abbiamo promosso iscrizioni gratuite per le categorie giovanili, ma il ricambio generazionale nel podismo resta una sfida. Molti giovani si orientano verso altri sport, quindi stiamo valutando nuove strategie, come collaborazioni con scuole e progetti di avviamento allo sport, per trasmettere la passione per la corsa alle nuove generazioni.»

Il coinvolgimento della comunità locale è un punto di forza della gara. Qual è il contributo di cittadini, aziende e istituzioni?

«Negli anni, la collaborazione con aziende, commercianti e istituzioni è cresciuta, permettendoci di migliorare sempre di più. Tuttavia, c’è ancora margine per rafforzare questo legame e rendere l’evento ancora più partecipato. A nome dell’ASD Margherita di Savoia Runners, ringrazio tutti coloro che dedicano il proprio tempo alla buona riuscita della manifestazione: il loro contributo è fondamentale.»

Il percorso tra saline e costa è uno degli elementi distintivi della competizione. Cosa direbbe ad un runner che partecipa per la prima volta per invogliarlo a tornare?

«Chi corre per la prima volta la “Mare&Sale” Half Marathon difficilmente sceglie un’altra meta. Il percorso, immerso tra le saline più grandi d’Europa e la costa adriatica, offre un’esperienza unica. Se questa edizione vi ha emozionato, la prossima sarà ancora meglio: lavoriamo per rendere la gara sempre più veloce, accogliente e coinvolgente.»

La sostenibilità è un tema sempre più centrale nello sport. Quali misure avete adottato per ridurre l’impatto ambientale?

«Abbiamo redatto, in collaborazione con gli enti preposti, una dettagliata relazione ambientale, consultabile sull’Albo Pretorio della Provincia BAT. Il nostro impegno è ridurre al minimo l’impatto della gara, attraverso l’uso di materiali riciclabili, la riduzione degli sprechi e la sensibilizzazione ambientale tra atleti e pubblico.»

Guardando avanti, quali sono le ambizioni future della “Mare&Sale” Half Marathon? Puntate alla Silver Label?

«Per il 2026, stiamo preparando un’edizione speciale per l’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con importanti novità. Il passaggio alla Silver Label è nel nostro mirino, ma non nell’immediato: raggiungere questo livello richiede standard organizzativi molto elevati. Continueremo a lavorare per consolidare il prestigio della gara e migliorare ogni aspetto dell’evento.»

Infine, un messaggio per gli atleti dell’edizione 2025 e per chi sogna di correre lungo le saline il prossimo anno.

«A tutti coloro che hanno partecipato e a chi vorrà unirsi alla prossima edizione, garantiamo che il nostro impegno è rendere l’esperienza sempre più entusiasmante. Stiamo ottimizzando il percorso per prestazioni cronometriche migliori, ma le novità non si fermeranno qui. Vi aspettiamo per una nuova sfida, tra sport, natura e passione!»

Redazione CorriereOfanto.it