San Ferdinando di Puglia, crisi agricola: la proposta di un tavolo permanente per sostenere imprese, lavoratori e famiglie

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Istituire un tavolo tecnico agricolo comunale permanente per affrontare le difficoltà del settore e coordinare le iniziative a sostegno delle imprese e dei lavoratori. È una delle proposte emerse dall’incontro tra Aniello Masciulli e Ottavia Dipaola, consiglieri comunali; Arianna Di Benedetto, referente cittadina del movimento PER San Ferdinando, e Flora Manco, portavoce dello stesso movimento e referente per i rapporti istituzionali con la Regione; ed Enrico Maria Frisani, segretario cittadino di Fratelli d’Italia.

Al centro del confronto, la crisi del comparto agricolo e olivicolo-oleario, le difficoltà dell’autotrasporto e le ricadute sulle famiglie. Una situazione che interessa l’intera economia locale, per il ruolo che l’agricoltura e le attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti rivestono nel territorio.

Il tavolo proposto sarebbe aperto a produttori agricoli, associazioni di categoria, commercianti, operatori della distribuzione, autotrasportatori e rappresentanti istituzionali. L’obiettivo è assicurare un confronto continuativo tra i soggetti della filiera, affrontando non soltanto l’attuale crisi olivicola, ma anche le problematiche delle altre produzioni tipiche del territorio, come pesche e uva.

«Il nostro territorio affronta ciclicamente problematiche agricole, ma troppo spesso ci troviamo impreparati e non sufficientemente organizzati per dare una risposta comune», osserva Frisani nel comunicato relativo all’incontro. «Dobbiamo creare le condizioni affinché le diverse realtà del comparto possano confrontarsi con continuità, condividere le informazioni e individuare soluzioni prima che le difficoltà diventino emergenze».

I partecipanti hanno inoltre sottolineato la necessità di interventi regionali e nazionali per contenere i costi di produzione, in particolare le spese energetiche e quelle per il carburante, favorire nuovi investimenti e rafforzare la competitività delle imprese. Dal confronto è emersa anche una posizione condivisa a sostegno del percorso istituzionale per il riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario, nelle forme previste dalla normativa. È stata inoltre richiamata la necessità di promuovere iniziative coordinate presso la Regione Puglia e il Governo.

La tutela delle imprese, secondo quanto emerso dal confronto, deve accompagnarsi all’attenzione per il lavoro e per le condizioni delle famiglie. Un aspetto sul quale insiste Ottavia Dipaola: «Non possiamo salvare le imprese dimenticando le famiglie. È necessario tutelare chi produce, ma anche chi lavora e chi ogni giorno deve fare i conti con l’aumento delle spese. La crisi non si supera contrapponendo categorie, ma costruendo risposte che tengano conto delle esigenze di tutti».

Arianna Di Benedetto richiama la necessità di superare le divisioni politiche e costruire un confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici. «Questa crisi non ha colore politico, perché riguarda il futuro del nostro territorio e di chi quotidianamente lo manda avanti», afferma la referente cittadina di PER San Ferdinando. «Siamo al fianco degli agricoltori e degli autotrasportatori e riteniamo indispensabile un confronto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici, per individuare interventi urgenti e soprattutto strutturali».

Per Aniello Masciulli, il passaggio decisivo è tradurre l’ascolto degli operatori in iniziative istituzionali: «È fondamentale ascoltare chi opera quotidianamente nel comparto agricolo, raccogliere le criticità e portarle agli enti che dispongono degli strumenti necessari per intervenire».

Sulla continuità dell’impegno si sofferma anche Flora Manco, che lega il sostegno all’agricoltura alla salvaguardia dell’identità e dell’economia locale: «Non possiamo limitarci a intervenire quando le difficoltà diventano emergenze. Occorre un dialogo costante con gli operatori e una collaborazione capace di dare continuità alle iniziative a sostegno del territorio».

Redazione CorriereOfanto.it