Canosa di Puglia, concluso il processo di aggiornamento del Piano Urbanistico Generale: regole chiare e prospettive realistiche

CANOSA DI PUGLIA - Nel corso della seduta di Consiglio comunale di venerdì 6 febbraio scorso è stata adottata la Variante al Piano Urbanistico Generale relativa alle attività produttive, concludendo così un lungo e articolato percorso di aggiornamento del PUG, avviato fin dall’inizio del mandato dell’Amministrazione guidata dal sindaco Vito Malcangio.

A distanza di oltre dieci anni dall’approvazione del piano originario, risalente al 2014, l’Amministrazione ha ritenuto necessario, in coerenza con quanto indicato nel programma elettorale, adeguare lo strumento urbanistico ai cambiamenti intervenuti nel tempo: modifiche normative, trasformazioni del territorio, nuove esigenze di tutela paesaggistica ed evoluzione delle dinamiche economiche.

La variante adottata si inserisce in un percorso che ha già portato all’adeguamento del PUG al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), all’aggiornamento della parte programmatica, al recepimento della legge regionale n. 36 del 2023 e alla revisione del Piano di Recupero del Centro Storico.

L’obiettivo è dotare Canosa di Puglia di un piano urbanistico aggiornato, basato su regole chiare e prospettive realistiche, capace di offrire una base solida per uno sviluppo sostenibile, non fondato sul consumo di suolo, ma sulla rigenerazione del patrimonio esistente. L’Amministrazione non si è limitata ad un intervento formale, ma ha voluto rendere nuovamente attuabili molte delle previsioni pianificate nel 2014 e poi rimaste inapplicate.

Con questa variante si completa l’aggiornamento complessivo del PUG, frutto anche di un approccio più attento maturato negli ultimi anni, in particolare sul tema della valorizzazione del Centro Storico e sulla necessità di ripensare i modelli di sviluppo in base alle reali caratteristiche e potenzialità del territorio.

«La variante per le aree produttive - spiega il sindaco Vito Malcangio - ha un chiaro significato politico: garantire una pianificazione solida e aggiornata, in grado di sostenere le imprese esistenti e favorire nuovi investimenti. Vogliamo offrire un quadro credibile, attuabile e orientato alla rigenerazione, alla qualificazione e alla sostenibilità del tessuto urbano ed economico».

«Si apre ora - conclude il sindaco Malcangio - la fase di pubblicazione, partecipazione e confronto, da svolgere nel rispetto della normativa e nella piena trasparenza amministrativa. Con questo atto la pianificazione torna ad assumere il ruolo che le compete: una responsabilità condivisa e un impegno di lungo periodo tra istituzioni, territorio e comunità».

Redazione CorriereOfanto.it