TRINITAPOLI - Il Centro di Lettura Globeglotter, oltre all’organizzazione dei laboratori di lettura e di scrittura creativa programmati nelle librerie, nelle associazioni e nelle biblioteche, sta promuovendo in tutti gli oleifici di Trinitapoli il concorso di poesia dialettale intestato al poeta Peppino Lupo, attraverso una tipologia di incontri che di certo sarebbe molto piaciuta all’autore di “U casoile”, la poesia che è ormai il biglietto di presentazione della città di Trinitapoli.
“Questa è vera poesia”, usava dire Peppino Lupo quando gustava una fetta di pane casereccio con i pomodorini, l’origano e una “crauc d’ugghie” (un filo d’olio), per lui un vero poema, soprattutto se questo piacere era accompagnato da un bicchiere di vino rosso.
Chi lo ha conosciuto sa bene che il suo amore per le parole era strettamente legato ai libri, alla fatica del lavoro nei campi, ai colori della natura pugliese, alle storie che ascoltava dai contadini, ma anche al cibo, sinonimo di convivialità: un miscuglio di emozioni da cui sgorgavano versi spontanei nella sua lingua madre, il casalino.
È per questo che lo abbiamo ricordato, dopo la sua morte avvenuta nel 2018, prima nelle cantine e ora in tutti gli oleifici di Trinitapoli, cioè nei luoghi dove avrebbe trascorso volentieri una serata insieme agli amici, tra musica, risate, assaggini e strofette augurali per condividere un buon bicchiere di vino.
Giovedì 13 febbraio sarà la volta dell’oleificio Casale, dove Giacomo Capodivento, Pietro Maggio, Pierino Di Leo e Maria Grazia Di Biase, presentati da Giuseppe Beltotto, leggeranno in perfetta dizione casalina le sue poesie, intervallati dalle parole di Antonietta D’Introno e dalle note dei musicisti Nicoletta Uva, al violino, Giuseppe Marasciulo, al pianoforte, e Ferdinando D’Ascoli, al flauto.
L’oleificio dei fratelli Ingianni, che ospiterà il secondo evento itinerante, è nato nel 1992. Studio, impegno e ricerca hanno portato, nel 2005, l'attività di famiglia a sviluppare nuovi spazi di lavoro, accostando alla tradizionale estrazione quella a ciclo continuo.
L'amore per l'olio è sempre stato affiancato da una stretta connessione con la loro terra.
L’etica quotidiana di Oleificio Casale, dal 2013, è il genuino rispetto dell’ambiente. Autonomo grazie al fotovoltaico e al riutilizzo dei sottoprodotti, recupera il nocciolo di oliva dalla sansa, riutilizzandolo come combustibile, e convoglia le foglie tritate al biodigestore insieme alla sansa.
I loro ulivi parlano e raccontano questo amore generoso, restituito nelle diverse sfumature, ora intense, ora più delicate, di un eccezionale olio extravergine monovarietale.
Il Centro di Lettura Globeglotter lancia, nel giro degli oleifici, gli eventi “plastic free” e, con la sua borsa verde, diffonde le tre azioni fondamentali dell’economia circolare: RIDURRE, cioè produrre beni e servizi usando una minore quantità di risorse naturali; RIUSARE, cioè allungare la vita utile del prodotto invece di buttarlo via al minimo segno di usura; RICICLARE, cioè smaltire correttamente i rifiuti per poterli trasformare in nuove risorse.
L’amore per la poesia e l’amore per l’ambiente saranno il leitmotiv di un pomeriggio durante il quale la semplicità si sposerà con il sapore.
ANTONIETTA D’INTRONO