CERIGNOLA - Una cornice rurale suggestiva e ricca di storia ha accolto domenica 19 ottobre la terza edizione di “Talenti a Torre Alemanna”, rassegna culturale promossa dalla Mondadori Bookstore di Cerignola. Tra arte, cultura, enogastronomia e creatività, la serata ha visto protagonista anche lo scrittore sanferdinandese Giovanni Lamanuzzi, autore del libro Sotto il cielo, selezionato dalla casa editrice per rappresentare gli autori del territorio.
L’evento ha riunito diverse forme espressive - pittori, artigiani, stilisti, chef e scrittori - e tra questi ultimi vi era lo stesso Lamanuzzi. «Per me è stata una serata bellissima» racconta l’autore, visibilmente emozionato. «La sala era piena, il dialogo con il pubblico è stato vivo e sentito. A fine evento abbiamo ricevuto un attestato di partecipazione: un gesto che ho vissuto come un riconoscimento al lavoro svolto e alla qualità del progetto editoriale».
Lamanuzzi definisce questa esperienza «un ulteriore tassello nel percorso del libro». Dopo i premi ottenuti e le presentazioni in vari contesti culturali, questa volta Sotto il cielo è stato selezionato direttamente da Mondadori come talento letterario del territorio. «Non mi aspettavo di essere preso in considerazione anche per questo evento. È stata una soddisfazione più grande del previsto», afferma l’autore.
Nel frattempo, il lavoro prosegue. Lamanuzzi è già alle prese con un nuovo progetto: un romanzo. «Sono alle prime pagine» confida. «Non posso ancora rivelare molto, ma posso dire che non sarà autobiografico. Ho cambiato genere: sto scrivendo una storia ispirata al vero, ma non legata alla mia vita personale».
Gli impegni futuri si intensificano: l’autore è stato invitato alla prossima Fiera del Libro di Cerignola e sta avviando nuove collaborazioni con curatori di eventi culturali. A conferma del momento particolarmente favorevole, una notizia arrivata nelle ultime ore: Sotto il cielo è entrato in finale al Premio Publio Virgilio Marone, la cui cerimonia si terrà l’8 novembre a Napoli.
«È un’emozione continua» conclude Lamanuzzi. «Ogni passo mi dà la conferma che questo libro non è solo mio, ma anche delle persone che lo stanno accogliendo».
LUCIA DARGENIO