Trinitapoli, forte interesse per “Contaminazioni”: il Museo degli Ipogei celebra il dialogo tra arte contemporanea e mondo classico

TRINITAPOLI - Grande partecipazione all’inaugurazione della mostra “Contaminazioni. Incursione sul classico”, allestita presso il Museo Archeologico degli Ipogei. L’evento, promosso dalla Regione Puglia - Polo Biblio-Museale BAT in collaborazione con il Comune di Trinitapoli, l’Assessorato alla Cultura, l’Associazione culturale Tautor e il Consorzio Puglia Culture, ha richiamato un pubblico numeroso, composto da cittadini e appassionati d’arte. (Foto)

All’apertura ufficiale hanno preso parte l’assessore alla Cultura, Giovanni Landriscina, in rappresentanza del sindaco Francesco di Feo, la presidente del Consiglio comunale Loredana Lionetti, la direttrice del Museo Archeologico, Anna Maria Tunzi, oltre a rappresentanti regionali e del Consorzio Puglia Culture.

La mostra propone le opere di Sergio Azzellino, che uniscono arte, design e memoria in un percorso contemporaneo capace di reinterpretare l’eredità del mondo classico. Un dialogo tra passato e presente prende forma attraverso materiali, linguaggi e suggestioni visive che richiamano simboli e forme della tradizione archeologica.

A rendere l’esperienza ancora più immersiva contribuisce la selezione sonora curata dal sound designer Fabio Ricciuti, che accompagna i visitatori in un percorso multisensoriale. La direzione artistica è affidata a Sandro Sardella.

Nel periodo di apertura sono previsti laboratori didattici a cura dell’Associazione Tautor e di Ma:Mamma, rivolti a scuole e famiglie. Le attività intendono avvicinare il pubblico all’arte e all’archeologia in modo partecipativo, promuovendo creatività e dialogo intergenerazionale.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Landriscina, che ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e del sostegno a progetti capaci di integrare arte, formazione e comunità.

GAETANO DALOISO (Foto: Giuseppe Beltotto)