SAN FERDINANDO DI PUGLIA - “Progetto PartecipAzione: come coinvolgere i cittadini”. È stato il tema di un incontro organizzato dall’AICCRE Puglia a San Ferdinando di Puglia, presso la biblioteca comunale, con il patrocinio del Comune. A questo evento hanno partecipato: Giuseppe Abbati, segretario generale AICCRE Puglia; Aniello Valente, tesoriere AICCRE; Andrea Patruno, consigliere comunale di San Ferdinando di Puglia; Vincenzo Garofalo, coordinatore del progetto “PartecipAzione”; e Roberto Lorusso, esperto di facilitazione.
Le conclusioni sono state di Giuseppe Valerio, presidente AICCRE Puglia, nonché vicepresidente nazionale. Obiettivo: dare attuazione alla Raccomandazione C (2023) 8627, adottata il 12 dicembre 2023 dalla Commissione Europea, circa la “promozione del coinvolgimento e della partecipazione effettiva dei cittadini e delle organizzazioni della società civile ai processi di elaborazione delle politiche pubbliche”. In poche parole: “partecipare e decidere insieme per il bene comune”, rafforzando il legame tra l’amministrazione pubblica e la cittadinanza e garantendo, così, che le decisioni prese siano etiche, inclusive e sostenibili.
Nel corso degli interventi, si è parlato di strumenti e metodi per facilitare questo processo di partecipazione, a cominciare dalle assemblee cittadine per raccogliere opinioni, idee e preoccupazioni direttamente dalla comunità. Sono state discusse anche l’importanza delle piattaforme online, dei referendum locali, dei gruppi di lavoro tematici e degli incontri formativi per una maggiore consapevolezza sui temi di interesse pubblico e sul funzionamento dell’amministrazione comunale.
“Per una maggiore trasparenza - ha sottolineato il segretario generale Giuseppe Abbati - è indispensabile assicurare una costante comunicazione chiara, trasparente e regolare delle attività del Comune e dei processi decisionali”. “La partecipazione attiva dei cittadini - ha concluso il presidente Giuseppe Valerio - è un valore aggiunto inestimabile per la gestione democratica delle istituzioni. Le decisioni condivise, assunte con il contributo diretto dei cittadini, sono più efficaci e più rispettose delle diverse esigenze della comunità. Sono decisioni che rispettano l’etica e hanno in sé il valore della sostenibilità”.
GAETANO SAMELE