Frase shock del sindaco Lodispoto contro il consigliere Quarta: “Ti farò morire politicamente; anzi, sei già morto”. La replica: “Consiglio comunale utilizzato come ring”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Sono passate 24 ore dalla chiusura del Consiglio Comunale di Margherita di Savoia (leggi, ndr), e, al netto di alcune notizie positive per il territorio, non mi resta che stigmatizzare il solito spettacolo vergognoso che il sindaco Lodispoto ha dato anche in questa ultima seduta.

Quanto di buono votato in Consiglio Comunale, purtroppo, ha come contraltare le solite espressioni del sindaco nei miei confronti, reo di aver richiesto documenti e delucidazioni su appalti pubblici, come previsto per legge e come prerogativa dei consiglieri comunali (a maggior ragione per quelli di opposizione).

Oltre a ricevere il diniego assoluto dei documenti richiesti, mi è stato ufficialmente comunicato che non riceverò più risposte alle interrogazioni poste.

L’ennesimo teatrino di un sindaco che, invece di confrontarsi, offende pesantemente un consigliere di opposizione che sta solamente facendo il suo lavoro, incalzando l’amministrazione a fare il proprio, nella speranza di ricevere risposte concrete.

L’epilogo della discussione è stato quello della Stazione Unica Appaltante, allorquando, davanti al mio sconforto per le affermazioni del sindaco, lo stesso mi risponde dicendo: “Ti farò morire! Anzi, ti farò morire politicamente parlando; anzi, sei già morto” (video). Non comprendendo, probabilmente, che in un consesso quale il consiglio comunale, tali affermazioni non si dovrebbero dire neanche per scherzo.

Siamo in un territorio particolare, dove la presenza della criminalità aggredisce amministratori pubblici e fasce sociali importanti, ed un amministratore di lungo corso come il sindaco Lodispoto dovrebbe saperlo; dovrebbe sapere che tali atteggiamenti, tali parole scomposte e le continue illazioni corrispondono ad esporre un consigliere comunale a qualsiasi tipo di aggressione e che certe illazioni indeboliscono la sua autorevolezza, non certo la mia.

Parole pesanti come quelle proferite nell’ultimo consiglio comunale dal Sindaco, come macigni, che fanno comprendere davvero la natura di certi atteggiamenti; avere preso la maggioranza dei voti e governare la città non autorizza certo il sindaco Lodispoto a tenere questi comportamenti.

La necessità di chiarimenti e trasparenza amministrativa non è un vezzo del consigliere Quarta, ma un’arma democratica per prevenire certe condizioni».

VITTORIO EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale Azione)