MARGHERITA DI SAVOIA - Nel Consiglio comunale del 6 ottobre scorso abbiamo espresso voto contrario alla variazione di bilancio relativa al progetto del Palazzetto dello Sport “PalaSaline”, destinata a finanziare 231.000 euro aggiuntivi per coprire voci essenziali non previste nel progetto originario, tra cui: progettazione esecutiva, collaudo tecnico-amministrativo, assistenza archeologica, coordinamento della sicurezza.
Il progetto complessivo ammonta a 3,5 milioni di euro, finanziati per 1 milione con l’avanzo di bilancio comunale e per 2,5 milioni tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo. Non si tratta di fondi regionali: tutti i costi gravano sulle casse comunali, con il rischio concreto di ulteriori spese se le modifiche richieste dalla Regione e dalla Soprintendenza dovessero comportare ritocchi significativi.
Prescrizioni della Regione Puglia e della Soprintendenza
Negli scorsi giorni il Comune ha ricevuto le prescrizioni della Regione Puglia, contenute nella Delibera di Giunta Regionale n. 1305/2025, relative all’autorizzazione paesaggistica in deroga. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha espresso osservazioni vincolanti sul progetto, richiedendo modifiche sostanziali.
Le principali criticità evidenziate sono:
- vincoli ambientali e paesaggistici: l’area individuata sorge a ridosso delle Saline di Margherita di Savoia, sito Ramsar e zona PPTR;
- deroga senza motivazioni comparative: non è stata fornita alcuna documentazione sulle alternative meno vincolate;
- progetto da rivedere: il progetto dovrà essere “profondamente rivisto sul piano formale e linguistico”, con modifiche a materiali, verde, parcheggi e inserimento paesaggistico;
- adeguamenti esterni obbligatori: verde attrezzato, parcheggi permeabili e materiali drenanti;
- sorveglianza archeologica obbligatoria: con conseguenti tempi e costi aggiuntivi;
- collaudo e sicurezza: voci essenziali finanziate oggi solo con la variazione di bilancio;
- mancanza di analisi dei bisogni sportivi: non è dimostrata la priorità dell’opera rispetto ad altri impianti già esistenti.
Costi, sostenibilità e rischio per le casse comunali
La variazione odierna dimostra che il progetto originario era incompleto. Le prescrizioni imposte comporteranno modifiche sostanziali e ulteriori costi, ancora non quantificati. Le rassicurazioni del Sindaco, secondo cui non ci saranno oneri aggiuntivi, non hanno trovato riscontri concreti in Consiglio.
Il nostro voto contrario ha dunque l’obiettivo di evitare un danno economico alle casse comunali e di tutelare le risorse dei cittadini prima di ulteriori impegni finanziari.
Responsabilità amministrativa e Corte dei Conti
La Corte dei Conti vigila sulla corretta gestione delle risorse pubbliche e accerta eventuali responsabilità degli amministratori in caso di danni erariali. Approvare progetti incompleti o non adeguatamente verificati può comportare responsabilità amministrative e conseguenze patrimoniali per chi amministra.
Perché abbiamo votato NO
Abbiamo votato NO perché:
- il progetto non è completo né adeguato;
- Regione e Soprintendenza impongono modifiche sostanziali;
- mancano trasparenza sui costi e sui tempi;
- non è dimostrato che l’opera risponda alle reali esigenze sportive della città;
- vogliamo evitare un possibile danno economico al bilancio comunale.
Il nostro NO non è un rifiuto dello sport, ma un SÌ alla trasparenza, alla legalità e alla tutela dell’interesse pubblico.
Richiesta di chiarezza immediata
Chiediamo all’Amministrazione comunale:
- la pubblicazione integrale delle prescrizioni della Regione e della Soprintendenza;
- l’illustrazione chiara delle modifiche progettuali e dei costi aggiuntivi stimati;
- un cronoprogramma aggiornato dei lavori;
- chiarezza sulle responsabilità per le carenze progettuali iniziali.
Solo così il Palazzetto dello Sport potrà essere realizzato in modo trasparente, sostenibile e coerente con i vincoli ambientali, evitando che diventi un simbolo di approssimazione amministrativa.
VITTORIO EMANUELE QUARTA, FRANCESCO PESTILLO (Consiglieri comunali di Margherita di Savoia)