MARGHERITA DI SAVOIA - Due giornate intense, partecipate e ad alto valore sociale hanno animato Piazza Libertà il 30 e 31 maggio, trasformando il cuore della città in un presidio diffuso di salute pubblica. Margherita di Savoia ha infatti ospitato il Campus Salute, iniziativa promossa dalla ASL BT - PugliaSalute in sinergia con il Comune di Margherita di Savoia (Assessorato alle Politiche Sociali) e il Distretto Socio-Sanitario BT 01 (a cui afferiscono i comuni di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia). (Video Amica9 - Video Antenna Sud - Foto)
Obiettivo dell’evento: portare la sanità tra le persone, superando le barriere ospedaliere e offrendo a tutti l’opportunità di accedere gratuitamente a screening e consulenze in oltre quindici ambiti specialistici: dalla cardiologia alla diabetologia, dalla dermatologia alla gastroenterologia, fino a pneumologia, endocrinologia, ortopedia, reumatologia, allergologia, pediatria, scienze motorie e dell’alimentazione, oltre ai servizi del consultorio familiare e dell’emergenza-urgenza.
Grazie agli orari prolungati - dalle 9:00 alle 13:00 in entrambe le giornate e dalle 16:00 alle 20:30 nella giornata di venerdì - la partecipazione è stata ampia e costante, confermando l’efficacia di un modello di sanità territoriale aperta, accessibile e condivisa.

A coordinare l’iniziativa è stato il dott. Domenico Antonelli, direttore del Distretto Margherita-Trinitapoli-San Ferdinando di Puglia, con il supporto della direttrice generale della ASL BT, Tiziana Dimatteo. Accanto a loro, l’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Margherita di Savoia, Grazia Damato, ha sottolineato il valore di “un lavoro sinergico tra istituzioni, professionisti e volontari per portare la salute tra la gente”.
Determinante il contributo delle realtà locali che hanno sostenuto l’organizzazione dell’evento: Terme di Margherita di Savoia, LILT BAT, Fondazione ANT Italia Onlus, Cooperativa Martino, IISS “A. Moro”, Domus Lauretana e Panificio Antichi Sapori. L’apertura ufficiale del Campus si è tenuta nella sala conferenze delle Terme, alla presenza di Debora Ciliento, assessore regionale ai trasporti e alla mobilità sostenibile, componente della III Commissione “Welfare e Sanità”.

Accanto agli ambulatori mobili, il Campus ha proposto dimostrazioni pratiche di primo soccorso, tra cui l’utilizzo del massaggiatore automatico Lucas da parte degli operatori del 118, e spazi informativi e divulgativi rivolti a tutte le fasce d’età. “È un progetto che da oltre dieci anni - ha spiegato Pasquale Antonio Riccio, presidente nazionale dell’APS Campus Salute - si propone di avvicinare la medicina ai cittadini e promuovere sani stili di vita”.
Il format, già sperimentato con successo in altri centri del territorio - da Canosa di Puglia a Minervino Murge e Spinazzola - ha fatto tappa per la prima volta a Margherita di Savoia, riscuotendo un’adesione significativa. «Abbiamo riscontrato - ha evidenziato Antonelli - che molte persone, grazie al Campus Salute, hanno scoperto condizioni croniche fino ad allora ignote. Questo è il vero senso della prevenzione».
A garantire la sorveglianza notturna delle strutture e delle apparecchiature, il servizio di G4 Vigilanza SPA predisposto dal Comune di Margherita di Savoia.
Un’iniziativa concreta e partecipata, che ha lasciato un segno importante nella comunità, offrendo un esempio virtuoso di sanità pubblica di prossimità. Un modello replicabile, in cui la prevenzione torna a essere protagonista del benessere collettivo.
LUCIA DARGENIO (Foto copertina: ASL BT)

