Margherita di Savoia, il Comune avvia la procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura di tre posti di agente di Polizia locale

MARGHERITA DI SAVOIA - Rafforzare il servizio di Polizia locale attraverso l’ingresso di tre agenti già in possesso di esperienza professionale, da destinare soprattutto alle attività di vigilanza esterna, controllo del territorio e viabilità. È l’obiettivo della procedura di mobilità volontaria avviata dal Comune di Margherita di Savoia per la copertura di tre posti a tempo pieno e indeterminato, nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni locali.

L’avviso, approvato con la determina dirigenziale n. 844 del 15 ottobre, dà attuazione alla programmazione del fabbisogno di personale contenuta nell’aggiornamento del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 139 del 17 settembre scorso.

La procedura, disciplinata dall’articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2001, è riservata ai dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato presso amministrazioni del comparto Funzioni locali, inquadrati nell’Area degli Istruttori con il profilo di agente di Polizia locale, agente di Polizia municipale, istruttore di vigilanza o equivalente. Dunque, non si tratta di un concorso pubblico ordinario, ma di una selezione finalizzata al trasferimento di personale tra amministrazioni.

Tra i requisiti richiesti figurano almeno tre anni di esperienza effettiva nelle funzioni di Polizia locale, anche non continuativi e maturati presso enti diversi, il diploma di scuola secondaria superiore che consenta l’accesso all’università, la patente di guida di categoria B e l’idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni previste. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di operare nei servizi esterni, considerati una componente essenziale delle posizioni da ricoprire.

La selezione sarà affidata a una commissione esaminatrice, che valuterà i curricula professionali e formativi e sottoporrà i candidati a un colloquio tecnico-professionale e attitudinale. Il punteggio massimo sarà di 40 punti, di cui 10 riservati al curriculum e 30 al colloquio. Per risultare idonei sarà necessario ottenere almeno 21 punti nella prova orale, indipendentemente dal punteggio conseguito nella valutazione dei titoli.

Il colloquio verterà sulla normativa e sulle funzioni della Polizia locale, sui procedimenti sanzionatori, sulla polizia stradale e amministrativa e sulla capacità di affrontare situazioni operative concrete, comprese quelle che richiedono autonomia decisionale e gestione dei rapporti con i cittadini.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento InPA entro le 23.59 del 14 novembre 2026 (link), corredate dalla documentazione richiesta. Tra gli allegati è prevista anche la documentazione dell’amministrazione di appartenenza relativa all’assenso al trasferimento, secondo le condizioni stabilite dalla normativa.

L’avvio della procedura rappresenta un passaggio verso il potenziamento dell’organico della Polizia locale, ma non comporta ancora l’effettiva copertura dei posti. I trasferimenti saranno subordinati all’esito della selezione, alla verifica dei requisiti e al completamento degli adempimenti previsti.

Redazione CorriereOfanto.it