Canosa di Puglia, la crisi agricola al centro del confronto in Regione: Masciulli a Bari con una delegazione di agricoltori

CANOSA DI PUGLIA - Le difficoltà delle aziende agricole e la necessità di interventi a tutela del reddito dei produttori sono state al centro di un incontro a Bari, presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura, con l’assessore Francesco Paolicelli. Al confronto hanno partecipato agricoltori provenienti da diverse province pugliesi. Per il Comune di Canosa di Puglia era presente la consigliera comunale con delega all’Agricoltura Lucia Masciulli, insieme a una rappresentanza di agricoltori canosini.

Gli operatori hanno esposto le difficoltà delle proprie aziende e le preoccupazioni per il futuro del settore. Paolicelli ha ascoltato le istanze e illustrato lo stato degli interventi in corso, ribadendo l’attenzione della Regione alle problematiche del comparto.

Dal confronto è emersa la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni regionali, nazionali ed europee, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze. Sostenere le imprese, tutelare il reddito dei produttori e garantire prospettive di stabilità sono gli obiettivi attorno ai quali costruire una collaborazione capace di tradursi in misure concrete.

Per Canosa di Puglia, l’agricoltura rappresenta una componente fondamentale dell’economia locale, alla quale sono legati il reddito di numerose famiglie e le attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti. Le difficoltà delle aziende agricole si riflettono quindi sull’intero tessuto produttivo, rendendo necessario un confronto costante con le istituzioni sulle misure di sostegno al settore. La partecipazione della delegazione canosina ha consentito di portare all’attenzione della Regione le preoccupazioni dei produttori locali, inserendole in una discussione più ampia sulle prospettive dell’agricoltura pugliese.

Il Comune continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, sostenendo le richieste degli operatori e mantenendo aperto il dialogo con le istituzioni competenti.

Redazione CorriereOfanto.it