CANOSA DI PUGLIA - Trattori in fila lungo le strade cittadine, striscioni contro il caro carburante, saracinesche abbassate in segno di solidarietà. Martedì 20 ottobre, agricoltori, autotrasportatori e studenti sono scesi in strada a Canosa di Puglia per richiamare l’attenzione sulle difficoltà delle imprese e sulle ricadute della crisi sull’economia locale. Al centro della protesta, l’aumento delle spese per carburanti ed energia e le preoccupazioni dei produttori per prezzi all’origine ritenuti insufficienti a coprire i costi, alla vigilia della campagna olivicola.
La manifestazione ha portato nel centro cittadino le rivendicazioni già espresse nelle precedenti mobilitazioni lungo la Sp 2 e la Sp 231 (video): sostegni economici alle aziende, controlli contro le frodi e maggiori tutele per le produzioni locali, a partire dalla filiera olivicolo-olearia. (Foto)
Il corteo e il presidio in piazza
Il ritrovo era fissato nelle prime ore del mattino in via Corsica, all’ingresso della città sul versante di Andria. Da lì il corteo dei mezzi agricoli ha attraversato le strade cittadine per raggiungere piazza della Repubblica e piazza Martiri XXIII Maggio, dove i partecipanti si sono fermati in presidio sotto la vigilanza delle forze dell’ordine.
«Canosa si ferma! Stop al caro gasolio!» recitava uno degli striscioni esposti, insieme agli slogan sui trasporti «in ginocchio» e su una terra che «sta morendo». Diverse attività commerciali hanno aderito all’iniziativa abbassando le saracinesche in segno di solidarietà. Gli organizzatori avevano annunciato tre giornate di mobilitazione, dal 20 al 22 ottobre.
L’incontro a Palazzo di Città
Nel corso della mattinata il sindaco Vito Malcangio ha ricevuto una delegazione di agricoltori insieme al vicesindaco Fedele Lovino, alla consigliera delegata all’Agricoltura Lucia Masciulli e al presidente del Consiglio comunale Michele Vitrani.
«Sono pienamente consapevole del ruolo strategico che l’agricoltura riveste per Canosa di Puglia», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando che dietro il settore ci sono «il lavoro, i sacrifici e gli investimenti di tante famiglie e imprese che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita economica e sociale della nostra comunità».
Malcangio ha quindi ribadito l’impegno a portare le richieste degli operatori nelle sedi istituzionali: «Oltre a esprimere la mia vicinanza ad operatori agricoli e autotrasportatori, confermo il mio impegno a continuare a portare le loro istanze sui tavoli istituzionali regionali, nazionali ed europei, affinché le difficoltà denunciate possano trovare ascolto e tradursi in risposte concrete».
Il sindaco ha inoltre sottolineato che la manifestazione si è svolta «in modo pacifico e responsabile», richiamando il valore del confronto civile, del dialogo e della partecipazione per far emergere le esigenze del territorio e sollecitare l’attenzione delle istituzioni.
Il confronto regionale e le iniziative politiche
Le difficoltà del comparto erano state affrontate anche in un incontro a Bari, presso l’Assessorato regionale all’Agricoltura, con l’assessore Francesco Paolicelli. Al confronto avevano partecipato produttori provenienti da diverse province pugliesi e, per Canosa di Puglia, la consigliera Lucia Masciulli insieme a una rappresentanza di agricoltori locali. (Leggi)
Nell’occasione Paolicelli aveva ascoltato le richieste degli operatori e illustrato lo stato degli interventi in corso. Dal confronto era emersa la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni regionali, nazionali ed europee, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, per sostenere le imprese e tutelare il reddito dei produttori.
Sulla vertenza è intervenuta anche la politica cittadina. Il circolo locale del Partito Democratico ha espresso sostegno ad agricoltori, autotrasportatori, commercianti e studenti, sollecitando misure strutturali. I consiglieri comunali di opposizione hanno inoltre chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio comunale di una mozione dedicata alla crisi dell’agricoltura e dell’autotrasporto, per avviare un confronto sulle iniziative che l’Amministrazione può assumere a sostegno dei settori coinvolti.
Redazione CorriereOfanto.it