TRINITAPOLI - Domenica 5 ottobre scorso, il Comune di Trinitapoli e il Comitato 10 Febbraio hanno commemorato la figura di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana barbaramente uccisa nell’autunno del 1943, vittima delle violenze che segnarono le tragiche vicende delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
La cerimonia, svoltasi in un clima di raccoglimento e profonda riflessione, ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, del generale Giacomo Triglione e di Giuseppe Beltotto, rappresentanti del Comitato 10 Febbraio, insieme a numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla memoria di una giovane donna divenuta simbolo di coraggio e amore per la patria. (Foto - Video)
Nel suo intervento, il gen. Giacomo Triglione, delegato cittadino del Comitato 10 Febbraio, ha ricordato le motivazioni che animano questa giornata di memoria, sottolineando come il sacrificio di Norma Cossetto rappresenti «una testimonianza di forza morale e un monito contro ogni forma di odio e sopraffazione».
La Presidente del Consiglio comunale, Loredana Lionetti, ha evidenziato il valore educativo della memoria: «Norma Cossetto rappresenta un simbolo di coraggio, dignità e amore per la propria terra. È importante custodirne la memoria per costruire una società fondata sui valori della pace, della libertà e del rispetto umano. Il suo sacrificio ci invita a non dimenticare e ad educare i giovani alla memoria, per un’Italia unita nella diversità e salda nei suoi valori democratici».
A seguire, l’assessore alla Cultura, Giovanni Landriscina, ha ribadito la necessità di fare della memoria un impegno quotidiano: «Ricordare Norma Cossetto significa dare voce ad una storia di sofferenza e sacrificio, ma anche riaffermare la forza della memoria come dovere civile e morale. Solo ricordando possiamo evitare che l’odio e la violenza tornino a oscurare il cammino dell’umanità. Che questa rosa, simbolo del ricordo, fiorisca nei nostri cuori, rendendoci custodi attivi della memoria».
Con questa iniziativa, l’Amministrazione comunale di Trinitapoli ha rinnovato il proprio impegno a mantenere viva la memoria delle vittime delle foibe e di quanti, in quegli anni drammatici, subirono la persecuzione e la perdita della propria casa e della propria identità.
Un gesto semplice, ma carico di significato, per ribadire che il sacrificio di Norma Cossetto e delle vittime dell’esodo non sarà mai dimenticato.
GAETANO DALOISO (Foto: Giuseppe Beltotto)