Riequilibrio finanziario, PD: “Omissioni nelle comunicazioni dell’amministrazione”. Poi il richiamo: “Ci aspettiamo un cambio di passo”

MARGHERITA DI SAVOIA - «L’amministrazione Lodispoto ha annunciato in queste ore il “raggiungimento degli obiettivi indicati nel piano di riequilibrio finanziario” ed è per noi una buona notizia, nella consapevolezza che per raggiunge tale traguardo è stato attivato nei confronti dei cittadini un piano “lacrime e sangue” con aliquote comunali (tasse) indicizzate al massimo, accompagnato dall’assenza di servizi essenziali e dalla smobilitazione del patrimonio pubblico (alienazioni).

Nelle comunicazioni stampa dell’amministrazione Lodispoto viene omesso che il Comune di Margherita di Savoia per raggiungere l’equilibrio finanziario ha beneficiato di un sostegno ministeriale riservato agli enti in deficit strutturale e grazie al fondo “Sostegno agli enti in deficit strutturale” art. 53 comma 1 del d.l. n. 104/2020 (convertito, con modificazioni, nella legge n. 126/2020) con decreto del Ministero dell’Interno del 16 aprile 2021 sono stati assegnati all’ente € 2.877.772,68 nel 2021 ed € 1.438.886,34 nel 2022 per un totale di € 4.316.659,02 (che ha notevolmente abbassato il disavanzo e incrementato la cassa).

Ad aggiungersi all’opera di risanamento finanziario dell’ente comune ci sono state le famose alienazioni (cioè la vendita dell’ex scuola elementare “Distaso” per € 818.000,00, dell’ex asilo comunale per euro € 373.450,00 e dell’ex mercato coperto per € 845.200,00) per un totale di € 2.036.650.

Inoltre con l’affidamento del servizio di riscossione tributi (attivato con l’amministrazione Marrano e proseguito con l’amministrazione Lodispoto) seppur con risultati ancora insoddisfacenti si rileva un miglioramento nella lotta all’evasione tributaria, si registrano l’attivazione di alcune transazioni oggetto di contenzioso quali solo il tempo ha potuto porre soluzioni, il rispetto del cronoprogramma nei pagamenti di Atisale S.p.A. nei confronti dell’ente comune ed il mancato rinnovo della convenzione con i comuni di San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli per l’Ufficio del Giudice di pace (con sede a Trinitapoli) e dismissione delle quote di partecipazione nell’Agenzia Patto Nord Barese Ofantino.

In questi quattro anni di amministrazione Lodispoto abbiamo assistito alla smobilitazione del patrimonio storico e culturale della città, alla assenza di valorizzazione delle attività economiche e ricettive del territorio e al taglio sconsiderato dei servizi essenziali.

Al netto del risultato di “normalizzazione amministrativa” ottenuto dall’amministrazione comunale, con la ritrovata capacità di spesa ci aspettiamo un cambio di passo, un intervento netto che vada a rivedere le aliquote delle tasse comunali a migliorare i servizi al cittadino e a creare le precondizioni necessarie per lo sviluppo che questa città merita.»

PARTITO DEMOCRATICO Margherita di Savoia

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