TRINTAPOLI - Lunedì 30 gennaio scorso, i compagni di Trinitapoli iscritti ad Articolo Uno nel 2021/22 si sono incontrati per discutere sulla proposta della Direzione Nazionale di aderire al Partito Democratico partecipando alle primarie per il nuovo segretario e al suo percorso congressuale.
L’incontro si è concluso con la decisione di non andare a votare alle primarie del PD.
I compagni restano comunque in attesa di verificare, dopo il congresso del Partito Democratico, un eventuale spostamento a sinistra di un partito che per il momento sembra solo concentrato sui movimenti correntizi interni piuttosto che sugli attuali movimenti pacifisti e antimilitaristi italiani.
Si auspica che, come è stato preannunciato, la lotta alle diseguaglianze e alle ingiustizie sociali diventi il faro dell’impegno politico di tutti i compagni e che si punti a mettere in pratica il dettato costituzionale nonché tutte le proposte programmatiche che vanno dal salario minimo alla riforma della contrattazione, dalla lotta alla precarietà alla difesa della sanità pubblica, da un piano di investimenti per Scuola, Università, Ricerca e Cultura sino a una riforma fiscale fondata sull’equità orizzontale e sulla progressività.
I compagni hanno infine deciso di non abbandonare affatto l’impegno politico, sia sui temi nazionali e internazionali che su quelli del nostro territorio.
La nuova sede di viale Vittorio Veneto 23 di Trinitapoli continuerà a promuovere iniziative politiche e culturali che diventeranno materia di dibattito e riflessione, così come da più di venti anni va registrando il periodico Il Peperoncino Rosso.
Il circolo si chiamerà, pertanto, “Gli Amici de Il Peperoncino Rosso” e sarà aperto a tutti coloro che sosterranno un giornale sempre a servizio della libertà di opinione e di tutte le voci fuori dai cori del pensiero unico, senza pregiudizi di sesso, di razza e di religione.
(Tratto da “Il Peperoncino Rosso”, numero di febbraio 2023)