TRINITAPOLI - Donato Piccinino, 43 anni, è il nuovo segretario del circolo del Partito Democratico di Trinitapoli al termine delle procedure congressuali tenutesi domenica 12 febbraio presso l’Hotel Nido dell’Airone di Trinitapoli.
L’elezione è avvenuta per acclamazione tra i tesserati presenti. Contestualmente è stato nominato il nuovo direttivo sezionale composto da Ciciriello Grazia, Damiani Angela, Lattanzio Addolorata, Bruno Filomena, Gino Orlando, Sarcina Rosario, Luce Pietro.
“Ripartire dal Partito Democratico. Ricostruire una comunità”, è la sintesi del documento programmatico presentato da Donato Piccinino, insegnante, fondatore del Partito Democratico nel 2007 e giovane segretario di Circolo dal 2009 al 2011.
Donato Piccinino subentra a Pietro Luce che ha concluso il suo mandato iniziato nel 2017: “ringrazio quanti si sono adoperati in questi anni per sostenermi durante la segreteria. Ora si apre una nuova fase e spero che il Partito Democratico possa ripartire con rinnovato entusiasmo per guardare al futuro con fiducia. Speravo in un passaggio di consegne ordinato e così è stato grazie al contributo di tutti”.
“Il mio è un generoso atto di servizio - dichiara Donato Piccinino - nella consapevolezza che solo un nuovo ‘sentimento popolare’ può aprire orizzonti di speranza in un contesto provato dalle tante lacerazioni sociali, economiche e culturali, dal vuoto politico che ha riempito lunghi anni di sterili contrapposizioni facendo sprofondare la comunità nel buio e nel silenzio”.
“Dobbiamo contribuire a sanare le ferite aperte, ricostruire fili di dialogo e aprire, finalmente, una stagione nuova, nelle persone, nei metodi e nella visione del futuro. Da subito deve partire l’organizzazione di una conferenza programmatica che sia un focus sullo stato della città e del territorio. Se il Partito Democratico ha la forza e l’entusiasmo per cambiare è molto probabile che tutto il resto si porrà il problema di adeguarsi al cambiamento. Al contrario è sicuro che tutto resterà così com’è”.
Il Partito Democratico deve costruire un nuovo centrosinistra attraverso un deciso cambio di rotta. Il Partito Democratico non è sulla scena politica per contrastare un nemico o per dare giudizi morali, ma crede nel confronto come cemento per la ricostruzione di una comunità.
Continua Piccinino: “Lavoro, ambiente, povertà, inclusione, cultura: sono le parole da trasformare in programmazione politica e amministrativa. Ridare forza al Partito Democratico non è dunque un fatto che riguarda solo noi, ma la qualità stessa della democrazia. Dobbiamo guardare a chi nella nostra comunità, molto spesso nel silenzio e nell’anonimato, lavora nel volontariato, nell’associazionismo, nella cittadinanza attiva e con il lavoro onesto e sano di ogni giorno contribuisce a salvaguardare la storia, il patrimonio e la coesione della città”.
Durante i lavori congressuali sono state anche votate le mozioni congressuali: Stefano Bonaccini è stato preferito dall’84% degli iscritti di Trinitapoli, mentre Elly Schlein ha ottenuto il 16%. Si è votato anche per l’Assemblea provinciale e la candidatura di Lorenzo Marchio Rossi (area Bonaccini) ha ottenuto il 72% dei voti, mentre Nicola Ventura (area Schlein) il 28%. Sono risultati eletti due delegati, entrambi della mozione Marchio Rossi: Gino Orlando e Filomena Bruno.
Ora l’appuntamento è per le primarie del 26 febbraio per eleggere il nuovo Segretario nazionale del PD: la sfida è tra Stefano Bonaccini ed Elly Schlein.
Comunicato Stampa PARTITO DEMOCRATICO Trinitapoli