TRINITAPOLI - Nel corso del pubblico comizio tenuto in serata dalla lista n.2 “Trinitapoli buona Politica” in viale Vittorio Veneto, è intervenuta l’avv. Tiziana De Pasquale, candidata alla carica di consigliere comunale. Questo il testo integrale del suo intervento:
«Nelle scorse settimane vi abbiamo parlato un po’ di noi, dei motivi per i quali abbiamo deciso di scendere in campo e di vincere questa sfida per il rinnovamento. Abbiamo iniziato a parlarvi del nostro programma elettorale, che nasce nel tempo, in questi anni, dal dialogo e confronto, dalla condivisione, con il contributo di tanti di noi che hanno iniziato il loro percorso come candidati di Libera Trinitapoli e oggi hanno deciso di scendere in campo come candidati di Trinitapoli buona Politica.
La progettualità, la filosofia che ci tiene uniti, il leitmotiv è la valorizzazione e la cura delle persone e della città. La nostra città ha una storia gloriosa e merita di ritornare a quella gloria. Ma noi ci proponiamo di partire dalle piccole cose, perché abbiamo toccato il fondo; quindi, dobbiamo ripartire dall’essenziale.

Sentiamo i nostri avversari parlare di grandi promesse, di grandi vittorie, ma in realtà noi vediamo solo tante sconfitte: ad esempio, lo stadio comunale, inaugurato in pompa magna, ma poi chiuso perché inagibile e restituito solo da poco alla città dai commissari. Ma penso soprattutto all’onta dello scioglimento del consiglio comunale, seguito da un lunghissimo commissariamento, 24 mesi di sospensione della democrazia. Credo che sia il momento di cambiare squadra e fare gol. Noi per questo siamo scesi in campo: per proporvi il nostro modo di governare la città.
Prendersi cura del territorio vuol dire restituire ai cittadini sicurezza, ordine, decoro che manca; occuparsi delle attività produttive, perché chi fa impresa a Trinitapoli vuole che vengano rispettati i propri diritti, garantiti i servizi. Sembra scontato, ma non lo è. Il cuore dell’economia di Trinitapoli è l’agricoltura, ma anche il turismo avrebbe tante potenzialità attraverso la valorizzazione del territorio.
Abbiamo un tesoro come il Parco degli Ipogei, che non è mai stato utilizzato come una risorsa, come merita. Il Parco degli Ipogei è paragonabile a Stonehenge, ma vanno implementati i servizi, va potenziato il sito web, va lanciata una forte campagna mediatica, una progettualità più accattivante come la realtà aumentata, va inserito nel progetto di espansione turistica di tutto il territorio pugliese.
Merita di essere candidato come sito UNESCO.

Tante idee si potrebbero realizzare.
Penso spesso al mercato comunale di Via Pisa, in stato di abbandono da anni; lo paragono al mercato di San Miguel a Madrid, che è diventato un’eccellenza, un mercato gastronomico, ma anche centro di aggregazione, di incontro, di ritrovo per la movida. Anche il nostro mercato comunale può diventare luogo di incontro per tutta quella parte della città che non ha punti di aggregazione. Questi grandi progetti vanno condivisi con la comunità, che deve scegliere cosa fare di una grande opera pubblica, con lo strumento democratico partecipativo del dibattito pubblico. Se lo avessimo fatto per la pista ciclabile, chiedendo ai cittadini cosa ne pensassero e come realizzarla, oggi staremmo raccontando un’altra storia, di democrazia davvero partecipata.
C’è tanto da fare: aiutare le famiglie, i giovani, gli anziani, le persone fragili. Uno dei nostri progetti è il sostegno alle famiglie con bambini che soffrono di disturbi dello spettro autistico e che sono in totale solitudine. Nessuno si è mai occupato di loro. Eppure, abbiamo strumenti, messi a disposizione, ad esempio, dalla Regione Puglia, che ci consentono di aiutare queste famiglie con fondi dedicati.
Dobbiamo poi potenziare gli asili nido: siamo ancora molto al di sotto dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) e della domanda da parte della comunità: come consiglieri di Libera Trinitapoli avevamo proposto la partecipazione a un bando del PNRR, a cui poi il comune ha partecipato, per aumentare il numero dei posti asili nido e continueremo a muoverci in questa direzione, per ampliare la scolarizzazione precoce e sostenere le donne che non devono rinunciare a lavorare quando diventano madri.
Le progettualità sono tante.
Ma oggi mi voglio congedare da voi con una riflessione: secondo l’articolo 54 della nostra Costituzione, i cittadini cui sono affidate le funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con dignità ed onore. In questa campagna elettorale molti candidati non si stanno comportando con dignità e onore.
Anche riproporsi (con la candidatura, ndr) alla cittadinanza dopo aver causato lo scioglimento del consiglio comunale per condizionamento mafioso e il commissariamento per me che non è esempio di comportamento secondo dignità e onore.
Invito tutti voi a riflettere nella cabina elettorale, con la matita in mano, e a pensare a quali candidati vi assicurano di comportarsi con dignità e onore, perché Trinitapoli merita dignità e onore.»
GAETANO DALOISO