Pasquale Floro eletto segretario di Sinistra Italiana Trinitapoli: il giovane docente alla guida del partito tra impegno politico e partecipazione civica

TRINITAPOLI - Il 6 marzo scorso, presso l’Hotel Airone, si è tenuto il congresso cittadino di Sinistra Italiana, al quale hanno partecipato iscritti, simpatizzanti, nonché esponenti di partiti e associazioni ospiti.

Sia nelle relazioni introduttive che nel dibattito è stata sottolineata l’importanza della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica attraverso la presenza negli spazi che i partiti devono mettere a disposizione, in linea con il ruolo che la Costituzione attribuisce loro.

Al termine degli interventi è stata eletta la segreteria, composta da Pasquale Floro (segretario), Roberto Bombino (tesoriere), Michele Cirillo, Celeste Carulli e Rosanna Di Luglio.

Franco Carulli, che ha coordinato le numerose iniziative organizzate dal partito nell’ultimo anno, cede il testimone al giovane segretario, che un pubblico più ampio ha potuto apprezzare come candidato di Sinistra Italiana nella lista “Trinitapoli buona politica” durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative.

Classe 1991, Pasquale Floro è docente di Storia e Filosofia. Attualmente sta frequentando il corso di specializzazione per insegnanti di sostegno presso l’Università degli Studi di Foggia. Ha conseguito sia la laurea triennale che quella magistrale presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Successivamente ha proseguito la sua formazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha frequentato il Corso di Alta Formazione in “La Tarda Antichità” e un Master di II livello in “Geopolitica e Sicurezza Globale”. Durante i suoi studi ha inoltre approfondito la lingua e la cultura ebraica. (Approfondimenti)

La sua passione per la geopolitica e le relazioni internazionali lo ha spinto a interessarsi del contesto indo-pacifico (Cina, Giappone, Corea e Sud-est asiatico). È stato vicepresidente della sezione ANPI di Trinitapoli. Si definisce un accanito lettore, prediligendo, tra gli autori, Dostoevskij, Kafka e Mishima. Lo studio e la lettura, però, non gli impediscono di cucinare, allenarsi in palestra e seguire sport come atletica, nuoto e pallanuoto.

Intenso è il programma annunciato dei futuri impegni politici che il neo segretario dovrà affrontare nei prossimi mesi, tra cui il referendum sulla riduzione del requisito di residenza per la cittadinanza italiana da 10 a 5 anni e quattro referendum sul lavoro, riguardanti i seguenti quesiti:

1. Reintegro al lavoro in caso di licenziamenti illegittimi.
2. Maggiori tutele in caso di licenziamenti nelle piccole imprese.
3. Limitazione del lavoro a termine contro le forme precarie di impiego.
4. Estensione della responsabilità all’impresa appaltante.

Non si dimentichi, poi, che ci saranno le elezioni regionali e che sarà necessario, per favorire la partecipazione dei cittadini al governo della città, conoscere e controllare tutti gli atti amministrativi, anche per aderire all’appello del questore Alfredo Fabbrocini ad essere “i guardiani della legalità” (leggi, ndr).

Pasquale Floro è consapevole che c’è molto da fare in una città che rischia di perdere i suoi polmoni verdi, di vedere la zona umida abbandonata all’incuria e di mantenere la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti ancora al di sotto del minimo normativo da raggiungere.

Il giovane segretario avrà di sicuro l’aiuto e il sostegno non solo dei suoi coetanei, ma anche degli anziani “compagni”, contenti di vedere alla guida del partito di Sinistra Italiana il bisnipote di Vincenzo Capodivento, detto “u’ muss tagghiòt”, il bracciante che organizzava gli incontri della cellula comunista del quartiere della Madonna di Loreto durante gli anni bui del fascismo.

ANTONIETTA D’INTRONO